Con la performance audio-video architetturale Ordan karmir sabato 28 maggio 2011 Coccaro Art Project apre al pubblico due installazioni site – specific dell’artist-in-residence Roberto Paci Dalò: Il colore del melograno e La conferenza degli uccelli.

Informazioni

Comunicato stampa

COCCARO ART PROJECT
Il colore del melograno e La conferenza degli uccelli
due installazioni permanenti di
ROBERTO PACI DALÒ
evento speciale per l’opening
ORDAN KARMIR
performance audio-video architetturale di Roberto Paci Dalò
Con la performance audio-video architetturale Ordan karmir sabato 28 maggio 2011 Coccaro Art Project apre al pubblico due installazioni site – specific dell’artist-in-residence Roberto Paci Dalò: Il colore del melograno e La conferenza degli uccelli


Durante la sua residenza pugliese presso Masseria Torre Coccaro (Savelletri di Fasano, Brindisi), Paci Dalò è intervenuto sulle torri della Masseria Fortificata: fessure e squarci architettonici apriranno al cielo e alla luce del Mezzogiorno il buio delle due torri – colombaie della Masseria. Le ombre e i bagliori, i contrasti di luce, le essenze dei materiali locali utilizzati per l’installazione, trasformeranno gli spazi in un luogo di contemplazione, in una sorta di “studiolo” medievale, in un luogo suggestivo dove il buio sarà spezzato dal chiarore del firmamento che penetrerà attraverso i lucernai.
Il colore del melograno e La conferenza degli uccelli, guardano ad Est, ai Balcani, al Peloponneso, all’Asia Minore, al Medio Oriente e soprattutto a Armenia e Georgia.
Il Colore del melograno deve il titolo alla biografia filmata che il regista Sergej Paradjanov ha dedicato ad uno dei più grandi poeti armeni, il settecentesco Sayat Nova. La riflessione sul rosso armeno fa da guida all'installazione.
Da un lato l’Armenia dall’altro l’universo Sufi de La conferenza degli uccelli che riprende il titolo di un libro scritto nel 1177 da Farid al-Din Attar il quale narra il viaggio dell’anima come un volo di uccello.

“Nasce così un rifugio sicuro, dove la riflessione e la sensualità generano un rapporto nuovo e diverso. Paci Dalò non nega di essere stato ispirato da James Turrell, ma mentre l'artista californiano ha lavorato in un ambiente semanticamente imparziale, il sud Italia è letteralmente carica di significato ed è esattamente questa ricchezza che Roberto Paci Dalò vuole sottolineare e comunicare”. [Julia Draganovic]

Artista da sempre multi mediale, legato alla performatività, al teatro, apprezzato oltre che in ambito artistico anche i ambito musicale da musicisti fra i quali si ricorda John Zorn, Paci Dalò ha voluto chiudere con un evento spettacolare il suo soggiorno pugliese con la prima assoluta, appositamente realizzata per Coccaro Art Project, la performance audio-video architetturale Ordan karmir.
L'ordan karmir era il colore immancabile, caratteristico dei tappeti e dei pregiati tessuti armeni, elogiato con accenti di stupore dagli storici arabi e da Marco Polo, ornamenti ricercati delle corti dei califfi nei domini della Mezza Luna e dei cesari sulle sponde del Corno d'Oro.

L'intera Masseria Torre Coccaro diventa superficie tridimensionale di proiezione dell'opera trasformando l'intero edificio – grazie a una mappatura creata ad hoc – in un luogo trasfigurato dove tra i materiali video appaiono riprese effettuate dall'autore nel corso della sua residenza insieme a immagini astratte e l'irruzione del mondo animale grazie a riprese in alta definizione effettuate presso lo Zoosafari di Fasano.
Alcuni animali diventano quindi protagonisti (in scala 1:1) della performance creando un luogo straordinario ma paradossalmente costruito con immagini quotidiane e del luogo stesso.

La musica è un singolare incontro tra nuova elettronica, pulsazioni, loops, la voce campionata di Levon Zekiyan che interpreta frammenti di poesia armena e suoni arcaici (grazie all'utilizzo di clarinetto e clarinetto basso) che evocano direttamente la tradizione e la prassi esecutiva della tradizione armena. Musica legata alla trance, alla preghiera, a stati estatici. Un suono che grazie all'utilizzo delle frequenze più gravi e all'impatto acustico sia in grado di far risuonare l'edificio stesso. È nell'incontro tra la potenza delle immagini e del suono che nasce questa performance dalle caratteristiche così particolari e da una forma irriproducibile altrove.

Ordan karmir è una produzione Giardini Pensili e Coccaro Art Project, con la collaborazione di Zoosafari Fasano. Live video e mappatura di Emanuele 14c0 Russo.

Con Coccaro Art Projec il resort cinque stelle Masseria Torre Coccaro mira a reinterpretare la tradizione pugliese e mediterranea. Edificata nel XVI secolo lì dove la si domina il Mediterraneo, per difendere le coste dalle incursioni dei pirati Saraceni, la masseria è diventata ora avamposto dell’arte contemporanea e del lusso.

Note biografiche Roberto Paci Dalò

Roberto Paci Dalò è un'artista italiano che focalizza il suo lavoro su suono e disegno espandendoli in scultura, installazione, musica, film, performance e progetti collaborativi. Il suo lavoro è stato sostenuto, tra gli altri, da John Cage e Aleksandr Sokurov. È direttore artistico del gruppo Giardini Pensili col quale dirige e compone spettacoli di teatro-musica e opere radiofoniche presentati internazionalmente. Ha ricevuto il premio Berliner Kunstlerprogramm des DAAD.
Un pioniere nell'utilizzo di tecnologie digitali, presenta performance di live media nei principali luoghi della scena elettronica internazionale. Particolarmente interessato a progetti site-specific e esplorazione di spazi urbani, è membro di The British Cartographic Society e della Internationale Heiner Müller Gesellschaft di Berlino. Pubblicazioni recenti includono il libro “Millesuoni. Deleuze, Guattari e la musica elettronica” (Cronopio) e il disco “The Maya Effect” (co-firmato con Scanner/ Robin Rimbaud, L'Arte dell'Ascolto). Le sue opere sono state presentate in Europa, USA, Canada, America Latina, Medio Oriente, Russia, Africa in luoghi quali Kunsthalle Wien, Biennale di Venezia, Opera di Vienna, Ars Electronica Linz, Fundaciò Joan Mirò Barcelona, MaerzMusik Berlino, Locarno Film Festival, Charlottenborg Copenhagen, Galleria Civica di Modena.
Progetti 2011 includono: opera site-specific per ArteFiera Art First Bologna (a cura di Julia
Draganovic), progetto per Venezia, opera commissionata per mostra “Lo spazio del sacro” dalla Galleria Civica di Modena (a cura di Marco Pierini), mostra personale presso The Invisible Dog / Brooklyn NYC, “Celeste Lab” New York, “The Williamsburg Bridge” opera radiofonica in yiddish. Paci Dalò è rappresentato da Galerie Mario Mazzoli Berlin. Vive e lavora a Berlino e Rimini con residenze a Vancouver.