Raffaella Surian – Acqua in Bocca

Milano - 28/02/2018 : 22/03/2018

L'ispirazione dell'artista, che ha mosso la sua ricerca dagli studi con Walter Valentini e Luigi Veronesi, parte dalla natura.

Informazioni

  • Luogo: LIBRERIA BOCCA
  • Indirizzo: Galleria Vittorio Emanuele II, 12 - 20121 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 28/02/2018 - al 22/03/2018
  • Vernissage: 28/02/2018 ore 18
  • Autori: Raffaella Surian
  • Curatori: Vera Agosti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni ore 10-19

Comunicato stampa

Dal 28 febbraio al 22 marzo 2018, la Libreria Bocca è lieta di ospitare Acqua in Bocca, personale di Raffaella Surian, a cura di Vera Agosti. In esposizione una quindicina di lavori tra incisioni e collage. L'ispirazione dell'artista, che ha mosso la sua ricerca dagli studi con Walter Valentini e Luigi Veronesi, parte dalla natura. Paesaggi dalle forme pulite e quasi astratte, in cui, come scrive Marco Fragonara, la luna (Costellazione, Notte stellata), astro che per eccellenza simboleggia il femminino, ogni giorno nasce, cresce e muore

Un percorso che richiama il ciclo della vita dell'uomo per una continua rinascita e resurrezione. Allo stesso modo il tema dell'acqua, tanto presente sulle carte preziose, allude alla rigenerazione. L'uomo non è mai raffigurato sotto i cieli sconfinati, tra i prati o le montagne, ma la sua presenza è imprescindibilmente evocata. Surian ama anche il soggetto del tempo, ecco allora il suo orologio (In orario) e il calendario perpetuo. La poesia delicata che accompagna ogni opera torna nei libri d'artista Avrebbe amato chiunque e Blues stasera del vento con le poesie di Davide Rondoni.

Biografia:
Si diploma alla Naba allora diretta da Guido Ballo, seguendo i corsi di Veronesi, Tadini, Isgrò e appassionandosi alle tecniche dell’incisione con Walter Valentini, che affiancherà poi come assistente.
Gravi vicissitudini personali hanno determinato abbandoni e riprese della sua attività artistica; Dino Formaggio, prima, e Paolo Biscottini, Giorgio Segato e Marco Fragonara, poi, curano alcune sue mostre.
... il suo segno appare svincolato da passate soluzioni razionali, i colori eclatanti sono spalmati con libertà e vigore nella composizione dell’immagine che spesso si rapporta a una storia, un luogo, un testo poetico (Il Mercante di Stampe).
... sostenuta da fortissima volontà, spazia dall’incisione al disegno in ampie opere su carta, ai libri d’arte e piccole edizioni con poesie e acqueforti, alla pittura con belle doti di sperimentatrice curiosa di innovazioni temprate da senso della misura e naturale eleganza (A.Crespi)
Ultimamente la sua ricerca tecnica e poetica si spinge ancora verso nuovi orizzonti: affronta la figura umana in un ciclo di Via Crucis esposta al MUDI di Milano, su carte grezze trattate e in una serie, Album,di ritratti, esposti al Centro Macchi di Varese.
I nuovi lavori nei cicli Controluce, Confine, Alta Quota, Genius Loci, diventano magmatici e quasi spirituali nelle grandi dimensioni sempre su carte trattate e a collage.