Arte e moda si incontrano in questo progetto unico: 7 vestiti, disegnati da Focil e dipinti da Bathelier, che scandiscono il doloroso percorso di presa d’identità della donna. L’artista e la stilista esplorano la presenza del dolore nella vita di ogni donna, il conflitto interiore tra se stessa e la realtà e l’improvvisa realizzazione che solo questo cammino di sofferenza é in grado di liberarla.

Informazioni

Comunicato stampa

VENEZIA - L’intenso e spesso faticoso cammino di crescita della donna, espresso
attraverso il colore rosso e l’oggetto che più la rappresenta: il vestito. Un vestito
portatore di simboli, delicatamente femminile, sinonimo di mille stati d’animo:
frivolezza, sensualità, protezione, oppressione, liberazione…
Questo il significato della speciale collaborazione nata tra la pittrice franco-polacca Ewa
Bathelier, e la stilista americana Denise Focil, concretizzatasi nell’installazione R.E.D.,
inclusa nella mostra personale della Bathelier “VESTITO NUDO”, curata da Veronica
Veronese.

R.E.D

sarà in mostra in anteprima l’8 settembre a Palazzo Zenobio per l’arte 2011 (fino
al 27 novembre 2011), sotto la direzione artistica di Marco Agostinelli.
Arte e moda si incontrano in questo progetto unico: 7 vestiti, disegnati da Focil e dipinti
da Bathelier, che scandiscono il doloroso percorso di presa d’identità della donna.
L’artista e la stilista esplorano la presenza del dolore nella vita di ogni donna, il conflitto
interiore tra se stessa e la realtà e l’improvvisa realizzazione che solo questo cammino di
sofferenza é in grado di liberarla.

“Poter raccontare la storia di una donna attraverso un vestito é stata una sfida. Ma alla
fine il vestito si è rivelato la tela perfetta su cui “dipingere” e rivelare i segreti dell’essere
donna”, spiega Focil, che ha impiegato cotone e inserti di pelle per creare i 7 vestiti, “La
contraddizione tra il bianco del cotone e il nero della pelle rappresenta l’equilibrio
perfetto presente in ogni donna: un equilibrio fatto al tempo stesso di forza e di fragilità”.
Focil si è ispirata ad Amfitrite, dea greca del mare, per disegnare i 7 capi: “Ho scelto
questa creatura mitologica e raccontato la sua rivoluzione, dalla giovinezza all’età’
adulta. Le scaglie di pelle rappresentano i pezzi di vita che compongono il cammino di
crescita di una donna ”

Ewa Bathelier ha trasformato i vestiti di Denise Focil in oggetti d’arte
tridimensionali. “Lo spesso color cremisi con cui ho dipinto i vestiti, riflette la ferita che

scaturisce dalla violenza nata sotto il prezioso pezzo di stoffa, incapace di mascherare
e nascondere la tragedia. Prima immacolati, i vestiti si colorano di un intenso rosso,
simbolo di passione ma anche di violenza, mano a mano che la crescita interiore e la
presa di coscienza della donna aumentano. L’iniziale morbido e lungo vestito da sposa si
trasforma nel corto e sexy vestito di una donna libera”.

Denise Focil. Denise Focil è l’ideatrice di Alpinestars by Denise Focil, collezione moda
donna californiana che si ispira all’eredità e all’autenticità di un marchio icona del mondo
del racing: Alpinestars.
Fortemente influenzata dal suo amore per la musica e i viaggi, la stilista Denise
Focil incorpora nella sua linea tessuti di alta qualità, cuciture impeccabili, e design
all’avanguardia. Una linea che ruota attorno alle giacche di pelle, amate dalle star di
Hollywood. www.alpinestarsbydenisefocil.com

Ewa Bathelier. Pittrice e scenografa, Ewa Bathelier è nata a Varsavia (Polonia) ma vive
in Francia dal 1983. Laureata in medicina, terminati gli studi si è dedicata completamente
all’arte perseguendo un percorso molto personale di creazione, strettamente legato ai
problemi umani. La solitudine è il fondamento della sua pittura.
Le sue opere sono presenti in molteplici gallerie in giro per il mondo e alcune delle sue
scenografie sono segnate dal teatro di Beckett..I suoi soggetti preferiti sono i vestiti e i
tutù di danza classica, in grado di evocare eterei corpi femminili, dalla forma ampia e
ariosa seppur vuota; ma è proprio l’assenza dei corpi che rinforza la volontà di renderli
maggiormente vivi e presenti. Nelle tele di Ewa il fascino della donna emerge nel mistero
del non mostrato: la donna viene evocata per assenza. http://ewa.bathelier.free.fr/

INSTALLAZIONE: 7 vestiti, 7 foto + una modella con addosso un vestito.
Inaugurazione ore 12, open day fino alle 23 con eventi vari e concerto finale.

List of works
Ewa Bathelier « Dress 1 », 2011, Acrylic and medium on Denise Focil dress
Ewa Bathelier « Dress 2 », 2011, Acrylic and medium on Denise Focil dress
Ewa Bathelier « Dress 3 », 2011, Acrylic and medium on Denise Focil dress
Ewa Bathelier « Dress 4 », 2011, Acrylic and medium on Denise Focil dress
Ewa Bathelier « Dress 5 », 2011, Acrylic and medium on Denise Focil dress
Ewa Bathelier « Dress 6 », 2011, Acrylic and medium on Denise Focil dress
Ewa Bathelier « Dress 7 », 2011, Acrylic and medium on Denise Focil dress
Ewa Bathelier “DRESS 1”, 2011, photo 150X100 cm
Ewa Bathelier “DRESS 2”, 2011, photo 150X100 cm
Ewa Bathelier “DRESS 3”, 2011, photo 150X100 cm
Ewa Bathelier “DRESS 4”, 2011, photo 150X100 cm
Ewa Bathelier “DRESS 5”, 2011, photo 150X100 cm
Ewa Bathelier “DRESS 6”, 2011, photo 150X100 cm
Ewa Bathelier “DRESS 7”, 2011, photo 150X100 cm