Puf! Pistoia Underground Festival

Pistoia - 16/09/2011 : 30/09/2011

In programma oltre 20 artisti in esposizione, 10 concerti, incontri di approfondimento e installazioni d’arte per tutta la città. Presso le sale affrescate del Palazzo Comunale e presso l’ex Chiesetta San Giovanni Battista sono esposte le opere vincitrici del Contest Grafico indetto da PUF! e del Bando PUF!ARTE2011, divagazioni sul tema dell’underground.

Informazioni

Comunicato stampa

Prende il via Venerdì 16 settembre a Pistoia la prima di “Puf! – Pistoia Underground
Festival”, manifestazione che ha come protagonista il mondo dell’arte a 360°, inserito
nel più ampio cartellone di eventi del Pistoia Festival. Fino al 30 settembre propone più di
dieci concerti, le opere di oltre venti artisti in esposizione, incontri di approfondimento e
installazioni d’arte sparse per tutta la città. Puf! nasce sotto la direzione artistica di due
giovani di esperienza nel mondo dell’organizzazione culturale, Alessio Baldi e Vincenzo
Caruso, ed ha lo scopo di mettere in moto Pistoia, rendendola crocevia di eventi

Parola
d’ordine contemporaneità: da quella delle arti grafiche (pittura, fotografia, street art, video
art), a quella musicale, di stampo alternativo, sia folk, rock o elettronica, passando per gli
appuntamenti letterari, incentrati su temi quali diritti, pratiche artistiche e marginalità. "La
scelta di accogliere il PUF nel programma del Pistoia Festival 2011 - spiega l'assessore alla
cultura del Comune di Pistoia Mirco Vannucchi - sottolinea l’adesione ad un progetto culturale
in cui la sperimentazione dei linguaggi contemporanei è protagonista. Con il PUF continua
il percorso dell’assessorato alla cultura verso un dialogo concreto con le realtà giovanili del
territorio, che porti all’organizzazione e alla promozione di attività che si rivolgano ai ragazzi e
che li vedano protagonisti a 360 gradi”.

Puf! porta sotto i riflettori la cultura sommersa, il mondo dell’underground. La frase
dell’artista Clet Abraham, presente in esposizione a Pistoia, delinea con nettezza lo spirito
con il quale il Festival nasce: “L’Underground è il seme che trova nelle profondità della terra
la scintilla vitale per iniziare la sua espansione. Che sia la piccola ghianda, lucida origine
di una maestosa quercia troneggiante sull’aia od il bulbo dall’aspetto spento che invece
sboccerà in fiori eclatanti quanto effimeri, il seme dell’Underground, per nascere, deve cullarsi
nelle tiepide tenebre della madre terra. Lei sa accogliere senza giudicare, lontano dagli
sguardi convenzionali che applaudiranno soltanto secoli dopo quando tutto sarà tramontato.
L’Underground è il seme dell’arte, la sua parte più preziosa ed anche più fragile”.

Il programma è un gioco di incastri e rimandi che coinvolge artisti di eccellenza, siano essi
locali che di fama internazionale. Clou la due giorni di concerti il 16 e il 17 settembre presso
lo Spazio Concerti in via Fiorentina: Venerdì 16 in scaletta lo ska d’autore dei fiorentini Pippo
e i suoi Pinguini Polari, il duo sperimentale ed eccentrico dei Piet Mondrian, il post rock
dei toscani Lola’s Dead, il punk rock diretto dei S.u.s, fino al cantautorato scansonato e
brillante dei calabresi Brunori Sas, vera scoperta musicale dell’anno. Sabato 17 on stage
nomi del calibro dei genovesi Ex-Otago, dediti a sonorità indie, gli aretini Thank you for
the drum machine, dai suoni elettrici e spigolosi, i pistoiesi Hey Elizabeth e Davoli, gli
eclettici Dilatazione, capaci di trasportarci su lidi elettronici kraftwerkiani, un mix intelligente
di reminescenze dance anni 70′, atmosfere morriconiane, sample, dissonanze e punk. Ad
inaugurare la due giorni, il raffinato aperitivo acustico presso la Caffetteria del Museo Marino
Marini della cantante e polistrumentista Carlot-ta, reduce da una splendida esibizione al Premio Tenco 2011, con special guest Une Passante, il progetto della bella e brava siciliana
Giulia Sarno, musica leggera decisamente oltre il pop.

Per le arti grafiche, tanti gli artisti presenti in esposizione fino al 30 settembre in varie location chiave, quali le sale affrescate del Palazzo Comunale in Piazza del Duomo, la Chiesetta di S. Giovanni Battista e la Biblioteca San Giorgio. La selezione è ideata da Francesca Merz,
storica dell’arte, una scelta ampia e per tutti i gusti, che vuole offrire alla città di Pistoia uno
spaccato del mondo dell’arte contemporanea internazionale. Non mancano installazioni, opere
multimateriche, sculture che utilizzano i materiali più disparati, spesso di riutilizzo, così come la cultura underground impone. Tra gli artisti in esposizione presso il Palazzo Comunale, si segnalano l’argentino Karlos Marra, la cui arte informale racconta la violenza della sua terra,
un vissuto ricco di striature drammatiche, tra alberi che sanguinano e squarci di luce del sole
latino; Sara Berti, giovane artista internazionale, la cui fama e bravura sono tali da essere
stata scelta per rappresentare il nostro paese in Ungheria, nel Padiglione “Italia nel mondo”
della Biennale di Venezia 2011. La Berti è in esposizione al PUF con un'installazione ambientale
multimediale site specific, studiata appositamente per il luogo nella quale l'artista pone in
dialogo medium e temi antichi, quali la Madonna in Trono trecentesca eseguita ad affresco ed
il pigmento della “terra di Siena”, con tecniche più contemporanee, quali la pittura acrilica e
la proiezione di immagini. In esposizione anche l’urbartista Luca Prete, con visioni dall’alto
di città costruite con graffette, alterego di quelle reali, il KatraLab di Nicola Pozzi, sculture
a base di catrame, il pistoiese Jonathan Calugi, selezionato nel 2010 da Print Mag come
uno dei 20 migliori new visual artist nel mondo sotto i 30 anni, che trae illustrazioni di grande
fantasia interpretando i suoi disegni da bambino, con linee minimaliste e colori semplici.
Calugi è curatore anche della grafica di Puf!2011.

Presso la Chiesetta di S. Giovanni Battista, in Corso Gramsci, largo alla fotografia con Ilaria
Magliochetti Lombi, che lavora per varie testate nazionali musicali, i cui scatti seguono
regolarmente gruppi quali Baustelle, Massimo Volume, Zen Circus, Marlene Kuntz, e con
due giovani talenti toscani, Luca Carradori e Alessio Baldi, presenti in ordine il primo
con una selezione di scatti su Prato Nord, e il secondo con cristallizzazioni di attimi senza
tempo e senza luogo, che giocano sulla sensibile differenza che c’è tra il vedere e l’osservare.
Espongono presso la Biblioteca San Giorgio il fiorentino Giovanni Serafini, cinque meditazioni
sul tema dell’underground, inteso letteralmente come sotterraneo ma in chiave spirituale,
la cui tecnica innovativa consiste nel creare figure annerendo lastre di vetro o plastica col
fumo prodotto da candele o accendini, Marco Lombardi e la sua arte del riciclo, Valentina
Frosini, designer free-lance e progettista di interni. Arte anche in giro per la città, in Piazza
Giovanni XXIII, con le sculture del pratese Leonardo Bossio, ceramista e modellatore,
attento alle più bizzarre caratteristiche della società contemporanea. Le sue sono creazioni
di forme bizzarre, elementi di un mondo magico, in cui oro, colore, luminescenza rivestono
personaggi buffi e bizzarri. Infine, presso il luogo concerti Puf!, in esposizione le immagini
plurali e intime di Simone Zaccagnini, mentre presso Lo Spazio (via dell'Ospizio n.26/28) si
terrà la personale di Clet Abraham, sticker artist francese sulla cresta dell’onda, con le sue
rivisitazioni intelligenti di cartellonistica stradale.

Presso le sale affrescate del Palazzo Comunale e presso l’ex Chiesetta San Giovanni Battista
sono inoltre esposte le opere vincitrici del Contest Grafico indetto da PUF! e del Bando
PUF!ARTE2011, divagazioni sul tema dell’underground. Per la grafica sono in mostra Andrea
Dami con un’opera di ispirazione notturna, un albero le cui fronde creano il logo del festival,
Lucia Giannecchini, un brulichio nascosto di infiniti punti di vista, e Lorenzo Lotti, uno
spazio tridimensionale nel quale i simboli sferici del PUF letteralmente rotolano su discese a
gradino, creando un gioco di cadute e percorsi non casuali. Il vincitore del Contest Arte Puf!
2011 è invece Luca di Salvo, autore di scatti che ritraggono piante e giardini dei distretti industriali del centro Italia, secondo un’estetica del Terzo Paesaggio che fa da comune
denominatore alle zone industriali del territorio, una sorta di Eden sotterraneo invisibile ai più, svelato grazie al mezzo fotografico.
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Per gli appuntamenti letterari, che si terranno Sabato 17 settembre presso l’Assessorato
alla Cultura del Comune di Pistoia, il reading “Solitudini Celate”, con letture tratte da testi
di Piergiorgio Welby, Alda Merini, Prof. Roberto Carifi, a cura della Ass.ne Oltre L’orizzonte,
e l’incontro “Pratiche artistiche e marginalità” con Vittoria Ciolini, direttore Dryphoto arte
contemporanea, e i fotografi Andrea Abati e Valentina Lapolla.

PUF! Pistoia Underground Festival è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla
Cultura del Comune di Pistoia. Puf! Media partner: Vitaminic (www.vitaminic.it) e Pistoia Life
(www.pistoialife.it). Main sponsor: Unicoop Firenze, sezione Soci Pistoia. La manifestazione
sostiene l’iniziativa promossa da UNICOOP Firenze, “Il Cuore si Scioglie”.

Ulteriori info su www.pistoiaundergroundfestival.it.
+39.327.0142351.

Tutte le esposizioni sono ad ingresso gratuito; Ingresso concerti 16 e 17 settembre: singola
serata 7 euro, abbonamento due giorni: 10 euro.
Abbonamento Plus (pass per i due giorni + tshirt + spilla + sticker): 18 €. Prevendite attive
presso il sito www.pistoiaundergroundfestival.it.

Ufficio Stampa Comune di Pistoia
Michela Puggelli – 0573-371294 [email protected]
Ufficio stampa PUF! Festival
X PRESS COMUNICAZIONE Sara Chiarello – 329/9864843; [email protected]

Info Concerti: [email protected] +39.328.3131018
Info Expo:[email protected] +39.327.0142351
Siti di riferimento:
www.pistoiaundergroundfestival.it
www.myspace.com/puf2011
www.facebook.com/pages/PUF-2011/160674540665023
http://puf.bigcartel.com/ - merch
www.comune.pistoia.it