Piero Pizzi Cannella – Ballo d’Oriente

Roma - 26/05/2011 : 26/06/2011

Diagonale/Libreria, in collaborazione con l’Associazione Culturale L’Attico presenta, Ballo d’Oriente, una mostra dedicata a Piero Pizzi Cannella.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA DIAGONALE
  • Indirizzo: Via In Caterina 83c - Roma - Lazio
  • Quando: dal 26/05/2011 - al 26/06/2011
  • Vernissage: 26/05/2011 ore 18.30
  • Autori: Piero Pizzi Cannella
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì - sabato, 11-13/16-20
  • Uffici stampa: STUDIO MARTINOTTI

Comunicato stampa

Piero Pizzi Cannella, nato nel 1955 a Rocca di Papa, vive e lavora a Roma., appartenente alla “Scuola di San Lorenzo”, è uno degli artisti italiani più noti e riconosciuti a livello internazionale.
Negli spazi della Diagonale/Libreria saranno presentati per la prima volta al pubblico, la grande tela Ballo d’Oriente (1988, 200X200 cm) e le 5 tavole preparatorie ad essa legate. In queste opere, rimaste inedite sino ad oggi ed ora proposte all’attenzione del pubblico e della critica, come scrive Fabio Sargentini: “c’è la fusione di due motivi

Il classico vestito fluttuante, dietro il quale si asconde l’idea profonda, ancestrale, che Pizzi ha della figura femminile, e le sbarre verticali nere, rigide, dietro le quali ella sembra imprigionata”. Aggiunge Federico Sardella nella prefazione al catalogo, pubblicato da Diagonale /Libreria: “Cinque disegni – preparatori, ma non soltanto – ed una tela due metri per due: più che una mostra, una occasione – espositiva, ma non solo... Una occasione per vedere questi lavori inediti di Pizzi Cannella realizzati alla fine degli anni Ottanta e per guardarli con gli occhi di oggi, stanchi di immagini assordanti, disponibili però a posarsi su queste opere dove un lieve spostamento conduce altrove: nel dipinto successivo, nel mondo (quello dell’artista, il nostro…).

La rassegna è accompagnata da una pubblicazione a cura della diagonale/libreria che riproduce le immagini dei sei lavori esposti, con testi di Fabio Sargentini e Federico Sardella.