Piero Fogliati – Subtile

Milano - 15/09/2011 : 31/10/2011

La Galleria Monopoli presenta una mostra personale dell’artista torinese Piero Fogliati (Canelli 1930).Il percorso espositivo propone dei lavori realizzati tra il 1966 ed il 2011 inclusi nel progetto di installazioni ambientali la ‘Città Fantastica’.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MONOPOLI
  • Indirizzo: Via Giovanni Ventura 6 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 15/09/2011 - al 31/10/2011
  • Vernissage: 15/09/2011
  • Autori: Piero Fogliati
  • Curatori: Andrea Fiore
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

La Galleria Monopoli presenta una mostra personale dell’artista torinese Piero Fogliati (Canelli 1930).Il percorso espositivo propone dei lavori realizzati tra il 1966 ed il 2011 inclusi nel progetto di installazioni ambientali la ‘Città Fantastica’.


Il percorso di Piero Fogliati inizia nella Torino dell’ultimo Felice Casorati (1883-1963). La breve parentesi pittorica dell’artista è testimoniata dalla mostra del 1957, tenutasi presso la Saletta Metro Cristallo di Torino, durante la quale inizia a muovere le sue prime esperienze artistiche



La frequentazione del gruppo CIRA (Centro di Cooperazione per un Istituto Internazionale di Ricerca Artistica) e di Piero Simondi, rende Fogliati sempre più recettivo nei confronti delle problematiche che legano l’arte alla tecnica. La conoscenza di Bauhaus, per Fogliati, non rappresenta un modello da perseguire, ma un sostegno per il suo impegnativo percorso artistico. L’artista torinese, nella fine degli anni sessanta, dimostra attraverso la creazione della ‘Luce Sintetica’ la possibilità di poter andare fuori dalla superficie del quadro ed irrompere nell’ambiente. La Luce Sintetica, chiamata anche Luce Fantastica, è ottenuta proiettando una rapida e ordinata successione dei colori: blu, verde, arancione e viola; la rapidità della successione cromatica proiettata dalla sorgente luminosa è percepita attraverso il colore bianco, che rappresenta la fusione ottica dei colori che la compongono. In questo modo è prodotta una luce instabile che, quando illumina oggetti in movimento, tende a scomporsi nei colori che la costituiscono. La Luce Sintetica rappresenta per Fogliati il primo strumento di ricerca artistica per la realizzazione delle sue installazioni ambientali urbane, dall’artista raccolte in un contesto urbano ideale chiamato la ‘Città Fantastica’.

Le opere di Fogliati trovano nella ‘Città Fantastica’ la naturale ambientazione e concorrono alla creazione di una realtà che si propone di migliorare, attraverso i mezzi tecnici, la qualità della vita.



Le opere presenti in mostra sono:

Fiore Sibilante, 1966, opera inedita
Prisma Meccanico, 1992 (1967)
Fleximofono, 2002 (1967)
Euritmia Evoluente, 1970
Luce Solida, 1970
Forme di Buio, 1976 (1967)
Reale Virtuale, 1993

Fissazioni, disegni realizzati tra il 1967 e il 2011.