Pierluigi Pusole / Walter Visentin – Machine MMLF∞V.

Torino - 20/06/2017 : 24/06/2017

Machine MMLF∞V. è un progetto che unisce la scultura di Visentin e la pittura di Pusole, che producono e mettono in scena la meraviglia, tanto mirabile e ammirevole quanto sorprendente, bizzarra e inquietante.

Informazioni

  • Luogo: OPERE SCELTE
  • Indirizzo: via Matteo Pescatore 11D, 10124 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 20/06/2017 - al 24/06/2017
  • Vernissage: 20/06/2017 ore 18,30
  • Autori: Pierluigi Pusole, Walter Visentin
  • Generi: performance – happening

Comunicato stampa

La galleria Opere Scelte ha il piacere di invitarvi, martedì 20 giugno alle ore 18.30, in via Matteo Pescatore 11/D, a uno degli happening della serie Machine MMLF∞V. di Pierluigi Pusole e Walter Visentin.
Machine MMLF∞V. è un progetto che unisce la scultura di Visentin e la pittura di Pusole, che producono e mettono in scena la meraviglia, tanto mirabile e ammirevole quanto sorprendente, bizzarra e inquietante. I due artisti non si sono limitati alla creazione di opere d’arte, ma hanno deciso di entrare loro stessi nell’opera e di coinvolgere fortemente il pubblico


Si tratta di forme costruite con materiali vari, che propongono al pubblico visioni meravigliose. Partendo dall’idea di paesaggio, Pusole e Visentin si fondono con esso, con la natura e l’artificio, rielaborano le informazioni, creando un sistema complesso di punti di vista.
Per l’happening ospitato in galleria utilizzano una macchina imponente, una scultura poggiata su due lunghi assi che gli artisti sorreggono sulle spalle e che portano con devozione al pubblico.
Il progetto nasce con Machine MMLF∞V.14TY nel maggio 2014 e per la prima volta viene presentato davanti alla sinagoga di Torino; questa scultura è grande e massiccia e necessita di essere azionata dagli artisti, che, con un abbigliamento simbolico - maschere e tute completamente nere - si pongono come figure sciamaniche che attivano un processo di visione. Sono sacerdoti di un rito sconosciuto che non è mera performance, ma che è ha molte sfaccettature.
Negli scorsi tre anni ci sono state apparizioni nell’ambito di diverse rassegne: Studi Aperti ad Ameno (No), MAPP - Museo d'Arte Paolo Pini di Milano, Passi erratici a Torino e al Forte di Exilles, al Castello di Rivara.
Il progetto si evolve e si modifica nel tempo, ma il punto di collegamento tra le macchine è dato dall’estetica esterna e dal concetto di creare una natura modificata che viene costantemente messa in discussione. Sono sculture indipendenti e al tempo stesso collegate agli artisti.
In galleria saranno esposte macchine di diverse dimensioni, che possono essere azionate in autonomia, con l’intento di portare la meraviglia nelle case dei visitatori, e documentazione fotografica delle performance tenutesi in diversi luoghi, fuori e dentro la città, con scatti di: Monica Carocci, Oliver Migliore, Simone Mussat Sartor, Luca Morino, Ivan Cazzola.

Machine MMLF∞V. sarà visibile negli spazi della galleria dal 20 al 24 giugno 2017.


Pierluigi Pusole (Torino, 1963) rappresenta uno dei maggiori interpreti di quella che è definita giovane figurazione italiana, tendenza espressiva nell'ambito della pittura iconica delineatasi a partire dagli anni '90. Le sue prime esposizioni risalgono agli anni '80, con le personali all'Unione Culturale di Torino, allo Studio Corrado Levi di Milano, alla Galleria Guido Carbone di Torino e allo Studio Cristofori di Bologna. Negli anni '90 e 2000 le ripetute personali alla Galleria Guido Carbone di Torino, alla Galleria Cannaviello di Milano, alla Galleria Lucien Bilinelli di Bruxelles, al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea presso l'Università La Sapienza di Roma, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di San Marino; allo Studio d’Arte Raffaelli di Trento, a Forte Strino di Vermiglio (TN); alla Fondazione 107 di Torino; Interno18 a Cremona.
Tra le principali collettive: Liberi tutti, Museo Ettore Fico, Torino (2015); Landscapes, Villa Giulia, Verbania (2015); La guerra che verrà non è la prima, MART, Rovereto (2014); Experimenta, Farnesina Ministero degli Esteri, Roma (2008); Arte Italiana 1968-2007, Palazzo Reale, Milano (2007); La GAM costruisce il suo futuro, GAM, Torino (2001); Futurama, Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (2000); Aperto, Biennale di Venezia (1990); Anni '90, Galleria Civica d'Arte Moderna di Bologna; Examples: new italian art, Riversides Studio Londra - UK (1989); Ordine e disordine, Palazzo dell’Arengo di Rimini (1988).

Walter Visentin (Torino, 1998) Da che ricorda ha sempre fantasticato sullo spazio che lo circonda. La sua ricerca attuale parte dall'osservazione della natura e si inoltra in forme tridimensionali, nella progettazione e nella realizzazione di sculture abitabili realizzate con materiali di scarto. Ogni progetto si sviluppa a partire dal luogo che lo ospiterà, dai materiali incontrati e dalle funzioni che avrà.
Tra le principali esposizioni: Wood Obsession, Palazzo Loredan, Venezia (2016); Studi Aperti, Ameno - No (2015); MAPP - Museo d'Arte Paolo Pini, Milano (2014); Passi Erratici, Torino – Exilles (2014); Destinazione d’uso, Castello di Rivara, Centro d’Arte Contemporanea, Rivara – To (2014); Ouvertures d'ateliers d'artistes, Atelier Ni, Marseille (2013); HOP.E ART Jungle, Reggia di Venaria, Torino (2012); NYPAD art fair, Secondome gallery, New York (2011); Solo exhibition, Galerie Italienne, Paris (2010); Drawing Room, Giardini della Biennale, Venezia (2009); Artissima15 art fair, Maze Art Gallery, Torino (2008).