Piemonte Share Festival – Cops & Robbers

Torino - 02/11/2011 : 13/11/2011

Questo 7° anno Piemonte Share Festival, come sempre diretto da Simona Lodi e Chiara Garibaldi, sarà dedicato al controverso rapporto poetico e politico delle pratiche contemporanee. Il titolo volutamente pop dell’edizione, Cops & Robbers, definisce ancora una volta l’approccio dissacrante e provocatorio del più importante festival italiano dedicato al digitale, al suo rapporto e alla sua influenza in campo artistico e culturale.

Informazioni

Comunicato stampa

Cops & Robbers


Guardie e ladri, colpevoli e innocenti, legalitari e sovversivi, rispettosi e rivoluzionari.
L’impressione è che ci sia sempre qualcuno che ruba qualcosa, e qualcun altro che insegue, proprio come in Guardia e ladri, ma oggi i buoni sono spesso dalla parte sbagliata. Le posizioni si confondono, le idee si mescolano, si cambia fronte e si sceglie un nuovo schieramento.
E’ una linea sottile quella che divide la legalità dall’illegalità nel campo della libertà di parola, nella fuga di notizie, nell’attivismo, nel copyleft, nell’appropriazionismo e nell’interventismo



Dopo aver affrontato temi scottanti come quello dell’arrivo del digitale nelle nostre vite (era il 2005!), quello del limite valicabile proprio quando Torino si misurava con le Olimpiadi Invernali, dopo aver esplorato le affinità digitali, il valore del fare con le mani nel tempo delle macchine, le forze del mercato e gli smart mistakes nella scorsa edizione in questo 7° anno Piemonte Share Festival, come sempre diretto da Simona Lodi e Chiara Garibaldi, sarà dedicato al controverso rapporto poetico e politico delle pratiche contemporanee. Il titolo volutamente pop dell’edizione, Cops & Robbers, definisce ancora una volta l’approccio dissacrante e provocatorio del più importante festival italiano dedicato al digitale, al suo rapporto e alla sua influenza in campo artistico e culturale.

Un’occasione per riflettere sull’emergere di uno sfondo sociale che ha trasformato i paradigmi su cui si basa una società digitalizzata e globale. In questo contesto emergono questioni politiche legate alla democrazia e alla partecipazione, alla libertà d’espressione, alla condivisione del sapere, alla visione critica dell’informatizzazione della cultura e dei processi sociali condivisi.

Come nelle scorse edizioni una parte importante della nuova edizione del Festival sarà costituita dalla grande mostra interattiva delle opere finaliste per lo Share Prize 2011, il premio che fin dalla sua nascita si propone di scoprire, promuovere e supportare le arti digitali. La competizione internazionale è aperta agli artisti che usano le tecnologie digitali come linguaggio di espressione artistica, in ogni modo e forma. E così una giuria composta da Gianluigi Ricuperati, Bruce Sterling, Siegfried Zielinski, Honor Harger e dalla curatrice della mostra Simona Lodi sta compiendo in questi giorni un complesso e approfondito esame di tutti i lavori che concorreranno per la vittoria dell’ambito premio. Il vincitore sarà annunciato durante la cerimonia di premiazione a Torino, il prossimo 6 novembre, nella sede del Museo Regionale di Scienze Naturali che ospiterà tutto il festival. La tematica di questa edizione verterà sulla questione dell’Appropriation Art e in particolare sull’arte che fin dalle avanguardie storiche affronta il tema dello sconfinamento della proprietà artistica. Tematiche come l’appropriazionismo, il citazionismo, il plagiarismo, possono essere lette in una chiave che oggi fa del fake e del remix un'estetica che sconfina in pratiche artistiche di frontiera. “Fare rete” da sempre implica una dialettica tra legalità e illegalità, tra furto e dono, tra apertura e chiusura, tra la proprietà intellettuale e la condivisione e quindi tra la partecipazione allargata e la posizione dominante.
Una serie di conferenze aprirà poi la strada ad un dialogo stimolante che parte dalla globalizzazione e dalla medializzazione tecnologica per poi intrecciare altri campi di indagine dalla filosofia politica, alla sociologia economica, scoprendo l’interazione tra la divulgazione scientifica e le arti.

Piemonte Share Festival è ancora una volta un momento per vivere un momento culturale approfondendo le tematiche critiche dell’evoluzione artistica e sociale dei media, pensando all’innovazione e all’arte illegale come ad a un’istantanea del tempo presente.