Per arrivare qui il sentiero davanti alla scuola

Imola - 11/06/2011 : 11/07/2011

La mostra coinvolge una serie di artisti e amici, ognuno dei quali contribuirà ad allargare il cerchio delle relazioni invitando a sua volta un amico artista.

Informazioni

Comunicato stampa

ili Romano + Alessandra Andrini, Stefania Galegati + Valentina Miorandi, Dino Ferruzzi + Gianna Machiavelli, Giusi Campisi + Martina Dandolo, Paola Anziché + Alessandro Quaranta, Marco Samoré + Andrea Magnani, Francesca Moretti + Marco Rambaldi, Enrico Morsiani + Corso pratico di arte contemporanea di Imola, Stefano Pasquini + Tony Cioli Puviani, Sergio Camin, Chiara Pergola + Francesco Santoro, Monticelli e Pagone, Karin Andersen + Gianluca Di Dio, Anteo Radovan + Antonio Poli, Osservatorioinopera + Nataša Korošec, Laura Santamaria, Paola Di Bello + Simona Barbagallo, Elena Cologni, Emanuela Ascari + Velentina Vetturi, Ferdinando Mazzitelli + Rocco Lomonaco, PetriPaselli, Emilio Fantin + Arianna Fantin, Matteo Brusa, Giancarlo Norese + Umberto Cavenago, MalaArti Visive + Roberta Piccioni e Marco Fantin, Cino Bocchi, Sabrina Muzi, Pierpaolo Coro e Rita Canarezza, Eva Marisaldi, Beatrice Gandolfi, Massimiliano Renzi.

Sabato 11 giugno, a partire dalle ore 18, si inaugura il nuovo Spazio Novella Guerra, un luogo dedicato alla ricerca artistica all'insegna dell'informalità. Il progetto parte da un sogno, il sogno di trovare un "locus ameno" dove potere riscoprire il piacere dell'incontro, dello scambio e della residenza.Dopo due anni di ricerche ecco trovato il casolare che si presta a questa scommessa. Il nome Novella Guerra è dedicato alla memoria di mia madre, ma è anche un ottimo programma e un concentrato di energia.

L'apertura avverrà con una collettiva dal titolo PER ARRIVARE QUI, IL SENTIERO DAVANTI ALLA SCUOLA che coinvolge una serie di artisti e amici, ognuno dei quali contribuirà ad allargare il cerchio delle relazioni invitando a sua volta un amico artista. Ne risulterà quindi una mostra di lavori che si arricchiscono vicendevolmente proprio per il fatto di dare forma tangibile a un invito amichevole che vuole essere l'inizio di nuovi dialoghi artistici e intellettuali. Il tutto si concluderà con una festa e, per chi vuole, con due giorni di incontro che faranno da contrappunto ad una programmazione di progetti artistici e curatoriali, scambi culturali, workshop. Nella futura programmazione dello spazio ci sarà la possibilità di sostare per più di un giorno; daremo vita ogni volta a piccole residenze dove l'evento finale sarà il risultato di una reale collaborazione e di un incontro ravvicinato.