Oriente Occidente – L’artista come Rishi

Roma - 15/07/2011 : 19/07/2011

In occasione del convegno sarà presentata una selezione da L’artista come Rishi, mostra nata da un’idea di Lori Adragna ed Enzo Barchi che, fino al giugno scorso, in un confronto tra presente e passato di grande impatto comunicativo, ha animato Palazzo Brancaccio, sede del Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘G. Tucci’ ed altri spazi espositivi della capitale.

Informazioni

Comunicato stampa

Incontro ORIENTE OCCIDENTE
percorsi di evoluzione verso una nuova umanità, pacifica, consapevole, etica ed ecosostenibile

presenta

L’artista come [email protected] Piccolomini

a cura di Lori Adragna ed Enzo Barchi

inaugurazione mostra: venerdì 15 luglio 2011 alle 19:00

Villa Piccolomini, via Aurelia Antica 164 - Roma

Il 15 e il 16 luglio si svolgerà a Roma, a Villa Piccolomini, in via Aurelia antica 164, il convegno Incontro ORIENTE OCCIDENTE percorsi di evoluzione della coscienza verso una nuova umanità, pacifica, consapevole, etica ed ecosostenibile


Nelle due giornate, durante le quali si terranno conferenze, videoproiezioni e momenti di dibattito, esponenti delle tradizioni spirituali e religiose e del pensiero laico e scientifico affronteranno i temi della pace, delle vie per l'elevazione del benessere e della consapevolezza individuale e collettiva, del corretto rapporto dell'uomo con l'ecosistema di cui è parte integrante.

In occasione del convegno sarà presentata una selezione da L’artista come Rishi, mostra nata da un’idea di Lori Adragna ed Enzo Barchi che, fino al giugno scorso, in un confronto tra presente e passato di grande impatto comunicativo, ha animato Palazzo Brancaccio, sede del Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘G. Tucci’ ed altri spazi espositivi della capitale. “L’artista come il Rishi, il veggente della tradizione vedica, può accedere a un mondo non confinato nei limiti percettivi dei sensi e della mente, ma quale gradazione ininterrotta di ‘piani segreti’: dall’Uno al Tutto, dalle tenebre alla luce, dal microcosmo al macrocosmo’.

Le opere di Enzo Barchi, Trina Boyer, Filippo Carli, Rupa Chordia, Emilio Leofreddi, Massimo Livadiotti, Simona Morgantini, Luigi Ontani, Anna Paparatti, Alberto Parres, Paola Parlato, Ketna Patel, Jack Sal e Tarshito avranno, questa volta, come scenografia una splendida tenuta di origine rinascimentale.

Gioiello incastonato nel polmone verde del Gianicolo, Villa Piccolomini è circondata da un vasto parco sovrastante la Basilica di San Pietro. Dall'antico portico intitolato a ‘Carmelo Bene’, tra i pini e il verde degli orti, si staglia la cupola michelangiolesca. In questa emblematica cornice, nel braccio ovest del portico, artisti diversi per generazione, stile e linguaggio ma accomunati dalla ricerca legata all’Oriente, dialogheranno con il cuore stesso della religiosità occidentale. Un gioco di rimandi e attraversamenti che innesca trame invisibili sottolineando relazioni e convergenze alla luce di una ‘metafisica unitaria’.

La mostra sarà visibile fino al 19 luglio.

Il 15 luglio a partire dalle 20:30 sarà offerta una serata di danze e canti indiani e altri intrattenimenti. Sarà a disposizione dei partecipanti un punto ristorazione.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.