Notti di mezza estate 2018

Firenze - 25/06/2018 : 16/07/2018

Il cinema dello Schermo dell’arte Film Festival torna nel Piazzale degli Uffizi con la IX edizione di NOTTI DI MEZZA ESTATE.

Informazioni

  • Luogo: PIAZZALE DEGLI UFFIZI
  • Indirizzo: Piazzale degli Uffizi - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 25/06/2018 - al 16/07/2018
  • Vernissage: 25/06/2018 ore 22
  • Generi: cinema, festival
  • Orari: 25 giugno – 2, 9, 16 luglio 2018
  • Uffici stampa: STUDIO ESTER DI LEO

Comunicato stampa

Il cinema dello Schermo dell’arte Film Festival torna nel Piazzale degli Uffizi con la IX edizione di NOTTI DI MEZZA ESTATE

L’evento fa parte di “Apriti Cinema”, progetto strategico dell’Estate Fiorentina 2018, rassegna cinematografica organizzata da Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana e associazione Quelli dell’Alfieri.Per quattro lunedì – 25 giugno, 2, 9, 16 luglio 2018 - l’arte incontra l’attualità, attraverso una selezione di film d’artista in cui Adrian Paci, Alterazioni Video e Nico Angiuli riflettono, attraverso approcci militanti, poetici, ironici, su alcune tematiche che quotidianamente influenzano la loro e la nostra esistenza, quali la migrazione e l’integrazione.Su questi temi verranno presentati anche tre documentari in cui emerge il ruolo dell’arte contemporanea e dei suoi protagonisti nel mettere in luce aspetti come l’identità culturale e le tensioni religiose e razziali.
Le proiezioni si terranno alle 22.00 con ingresso libero fino ad esaurimento posti

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THE FOREIGNER’S HOME di Rian Brown e Geoff - foto 1

Si inizia lunedì 25 giugno con l’anteprima italiana alla presenza degli autori di THE FOREIGNER’S HOME di Rian Brown e Geoff Pingree (Stati Uniti/Francia, 2017, 56’), eccezionale intervista realizzata nel 2015 dalla scrittrice haitiana Edwidge Danticat a Toni Morrison, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 1993, che racconta la sua esperienza come ideatrice e curatrice della mostra The Foreigner’s Home, tenutasi al Louvre nel 2006. Attraverso l’utilizzo di materiale di archivio, la rilettura del dipinto La zattera della Medusa di Théodore Gericault e grazie allo stretto dialogo con artisti e intellettuali coinvolti nel progetto, il film è una riflessione sui temi dell’identità, del razzismo e della condizione dell’essere straniero oggi.



KOUDELKA SHOOTING HOLY LAND di Gilad - foto 2

Lunedì 2 luglio sarà presentato KOUDELKA SHOOTING HOLY LAND di Gilad Baram (Repubblica Ceca/Israele/Germania, 2015, 71’), in cui il regista segue il celebre e pluripremiato fotografo ceco Josef Koudelka nel suo viaggio attraverso la Terra Santa, alla scoperta di questa regione profondamente scossa dalle tensioni religiose e razziali. Per raccontare il conflitto Koudelka sceglie di non mostrare mai scene di violenza esplicita, preferendo immortalare i panorami mozzafiato della regione e i momenti della vita quotidiana degli abitanti.



BLACK RAIN di Alterazioni video - foto 3

Una selezione di corti d’artista per la serata di lunedì 9 luglio: BELIEVE ME, I AM AN ARTIST, di Adrian Paci (Italia, 2000, 7’), che ricostruisce un interrogatorio realmente subito in un comando di polizia italiano dall'artista albanese che, a causa di un'incomprensione, rischia di non avere più il visto di soggiorno; BLACK RAIN (Italia, 2011, 11’) “turbofilm” del collettivo Alterazioni Video, in cui un giornalista sbarca sull’isola di Lampedusa per svolgere un’inchiesta sulla Black Rain: strano fenomeno meteorologico, simile alle rane delle Piaghe d’Egitto, per cui dal cielo cadono uomini africani vestiti da super-eroi; TRE TITOLI dell’artista pugliese Nico Angiuli (Italia, 2015, 34’) che introdurrà il film in cui racconta la vita dei contadini di Cerignola in provincia di Foggia, confrontandola con le dinamiche di una comunità di donne e uomini ghanesi che occupano una serie di poderi abbandonati e lavorano i campi della frazione Tre Titoli, a pochi chilometri dalla cittadina pugliese.



China's Van Gogh di Yu Haibo, Yu Tianqi Kiki - foto 4

Ultimo appuntamento lunedì 16 luglio con CHINA’S VAN GOGHS di Yu Haibo e Yu Tianqi Kiki (Cina/Paesi Bassi, 2016, 80’) sulla storia del pittore Zhao Xiaoyong che vuole realizzare il suo sogno: andare ad Amsterdam per visitare il museo Van Gogh dopo aver trascorso 20 anni nella sua bottega nella città di Shenzhen, nel sud della Cina, a riprodurre a ritmi incessanti copie delle opere del celebre maestro olandese, mai ammirate dal vivo ma viste solo sulle pagine di libri o tramite Internet.