Nicholas William Johnson – The Intolerable Strangeness of Vegetable Consciousness

Roma - 17/11/2016 : 23/12/2016

Montoro12 Contemporary Art è orgogliosa di presentare la prima mostra personale in Italia di Nicholas William Johnson (1982, Hawaii, USA, vive e lavora a Londra).

Informazioni

  • Luogo: MONTORO12 CONTEMPORARY ART
  • Indirizzo: Via di Montoro, 12 00186 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 17/11/2016 - al 23/12/2016
  • Vernissage: 17/11/2016 ore 18
  • Autori: Nicholas William Johnson
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Dal martedì al sabato 15.00 -20.00 orario continuato. Domenica e lunedì ed altri orari su appuntamento.

Comunicato stampa

Montoro12 Contemporary Art è orgogliosa di presentare la prima mostra personale in Italia di Nicholas William Johnson (1982, Hawaii, USA, vive e lavora a Londra). Sarà presentato un corpo di lavori realizzati appositamente per l’evento. Il titolo della mostra, come spiega Johnson, si riferisce ad un complicato insieme di idee prive di forma, impersonificate dal DEWDRINKER, un essere che beve la rugiada del mattino da una rosa, da un giglio, da un melograno gocciolante, da fichi multicolore, da foglie di banano color indaco

Così imbevuto il DEWDRINKER ottiene un fugace accesso alle conoscenze del mondo vegetale, il liquore aromatizzato dal petalo della rosa, così trasformato da quel fiore, gli trasmette nuove informazioni nel momento in cui passa sulle sue labbra. Per i suoi sensuali dipinti di vegetazione, dai quali spuntano frutti esotici ed evocano un’utopia come quella di Thomas More (il cui alfabeto immaginario è anche riportato su due lavori su carta), Johnson utilizza acrilici, vernice spray, polvere di marmo, corde ed inserti di tessuto. Il romanticismo sublime è rivisitato alla luce dell’ attuale antropocene, un era geologica condizionata dall’azione dell’uomo, che si sta modificando a causa dei cambiamenti climatici. La ricerca attuale di Johnson si concentra sulla “coscienza” del mondo vegetale, che non è solo un argomento importante per l’antica mitologia o per le conoscenze sciamaniche, ma anche un argomento attuale di studi accademici. La principale ispirazione per questa serie di lavori proviene dal secondo volume della trilogia di fantascienza di C.S. Lewis The Space Trilogy, Perelandra, che racconta il viaggio di Mr. Ransom verso il pianeta Perelandra (Venere), un paradiso celestiale di colori sgargianti, piaceri, e sessualità decadente. In questo luogo Ransom scopre il sapore di un frutto che è come “la scoperta di un genere di piacere completamente nuovo, qualcosa di sconosciuto tra gli uomini…..” Infatti le opere di Johnson possono essere descritte come lussureggianti giungle, con frutti maturi connotati da una sensualità imperturbabile e da una abbondanza di colore che eccita l’occhio. Con questi lavori sembra tentare di riunire la “scissione binaria” causata dall’Illuminismo, quell’abisso di percezione che divide la coscienza umana e quella vegetale. Guardando attentamente queste straordinarie opere, potremmo intravedere non solo il DEWDRINKER, ma anche la coscienza implicita di questa vegetazione esotica.
Nicholas William Johnson vive e lavora a Londra. Si è diplomato in pittura (MFA) nel 2014 presso la Royal Academy of Art di Londra, tra le mostre principali vanno citate: Podium, Oslo, Norway (2016), House of Egorn: London Lounge, London (2016), Newton, Wales, UK (2016), Saatchi Gallery at the Churchill, London (2015), G39, Cardiff (2015); Lychee One, London (2015); Catlin Art Prize, London (2015); Saatchi New Sensations, London (2014); Kate Neave at Frameless, London (2014); Degree Show, Royal College of Art, London (2014); Painter-Stainer’s Prize, London (2013); Flat Time House, London (2011)