Minima Mortalia / Francesca Romana Pinzari

Pergola - 21/12/2013 : 21/01/2014

Morte e vita, amore e paura, critica sociale e incanto per le forme della natura. E un’inquieta ricerca della bellezza: intorno a questi temi si sviluppa “Minima Mortalia”, la doppia personale degli artisti Cristiano Carotti ed Eva Gerd a cura di Francesco Paolo Del Re, terzo appuntamento della stagione espositiva di Sponge Arte Contemporanea intitolata “Forma è sostanza”. E Personale su un albero sintetico di Francesca Romana Pinzari, "L'albero della memoria".

Informazioni

Comunicato stampa

Morte e vita, amore e paura, critica sociale e incanto per le forme della natura. E un’inquieta ricerca della bellezza: intorno a questi temi si sviluppa “Minima Mortalia”, la doppia personale degli artisti Cristiano Carotti ed Eva Gerd a cura di Francesco Paolo Del Re, terzo appuntamento della stagione espositiva di Sponge Arte Contemporanea intitolata “Forma è sostanza”. L’inaugurazione della mostra è prevista sabato 21 dicembre alle ore 18:30 presso Sponge Living Space (Casa Sponge)



“Distorcendo il titolo di un celebre libro di Theodor Adorno, che raccoglie aforismi e riflessioni critiche sull’inumanità della società contemporanea, la mostra ‘Minima Mortalia’ raccoglie una serie di meditazioni sulla morte e sul suo contrario – scrive Francesco Paolo Del Re – con toni che oscillano tra l’elegia e l’invettiva, la pietà e il sarcasmo, lo stupore e l’estasi iconoclasta. L’epigrafe ‘La vita non vive’ di Adorno si lascia ribaltare nella scoperta meravigliosa della possibilità che la morte non muoia, non sia fine a se stessa, ma trionfi in uno slancio di vitalità insperata, scoprendo un territorio non mappato di intuizioni di rottura di senso e visioni bellezza inattesa, verso il quale lo spettatore viene condotto per mano dai lavori di Cristiano Carotti ed Eva Gerd”.

Distanti fra loro per luogo di nascita, età, esperienze e formazione, i due artisti trovano un punto comune nell’utilizzo della morte come spunto di riflessione per una serie di lavori complessi e di grande impatto visivo. Da una parte le struggenti opere “Still life quiet tales from Nothingness” di Gerd, nelle quali vecchie ossa di animali frutto di ritrovamenti fortuiti vengono rivestite di diafane stoffe e ricami, e dall’altra il plastico “Trionfo della Morte” di Carotti, in cui la critica al desiderio consumistico e massificato assume toni epici, ironici e pop.


Oltre al lavoro scultoreo delle ossa rivestite e ricamate, a Casa Sponge Eva Gerd espone alcune opere grafiche che rileggono gli stilemi del disegno naturalistico per raccontare il fremito di una biologia immaginifica e imprendibile. Anche la paura, la sofferenza e la malattia vengono addomesticate: gli strumenti chirurgici di un ospedale psichiatrico si vestono infatti di stoffe e si adagiano su cuscini, in uno svuotamento di senso che li nobilita.

Per “Minima Mortalia”, Cristiano Carotti presenta sia lavori plastici che pitture: si parte dalla grande tela “Level4”, elogio del pennello contro le trappole delle etichette commerciali applicate all’arte, passando per gli sbeffeggi dedicati al tema dell’amore, schiacciato tra una Venezia da cartolina e il fantasma di Elvis Presley, fino ad arrivare alla terracotta in cui l’artista trasforma la bambola Barbie in una vanitas di sapore messicano.


Lo stesso giorno alla stessa ora verrà presentata la quinta edizione di Christmas Tree d'Artista, con l'intervento individuale di Francesca Romana Pinzari, a cura di Stefano Verri. Le mostre saranno visitabili su appuntamento fino al 21 gennaio 2014. Per ulteriori informazioni contattare il numero +39 339 4918011, o consultare il sito www.spongeartecontemporanea.net.



Biografie



Cristiano Carotti è nato a Terni nel 1981. Frequenta l'Accademia di Belle Arti di Terni / International Art School, sezione Pittura. Tra le principali personali si ricordano: 2013 - Waterloove, Galleria Al Blu di Prussia, Napoli; Nothing But the Rainbows, Galleria Canovaccio Terni; Crisi di Identità (doppia personale), a cura di Niccolò Bonechi Cenacolo San Marco, Terni. 2012 - PGR “Per Grazia Ricevuta”, a cura di Chiara Ronchini, Quattrocentometri Gallery, Ancona; The Fairytale Machine, a cura di Marco Aion Mangnani e Alice Zannoni, BT'F Gallery, Bologna; Carotti Drowings, a cura di Gianmarco Tosti, Mondo Bizzarro Gallery Roma; Golyat, a cura di Francesco Santaniello, Jazz Up Festival, Sala degli Almadiani, Viterbo. 2010 - Sospesi tra il circo e la notte – Antologica dell’opera grafica di Cristiano Carotti, prefazione del catalogo della mostra di Vinicio Capossela, Galleria Mio Mao, Perugia. Tra le mostre collettive recenti si segnalano: 2013 - Hai Paura Del Buio? Festival,OGR Torino, direzione Artistica di Manuel Agnelli , Auditorium Parco della Musica di Roma, Alcatraz Milano; Surreality Show, a cura di Julie Kogler e Sofia Francesca Miccichè, Officina Zattere, Venezia; Tell Mum Everything it’s Ok, a cura di A. Baffoni, F.Duranti, L: Di Pietro, Palazzo della Penna Perugia; Last Young,Villa a cura di A. Baldoni, R. Farinotti, L. Respi, Brivio, Nova Milanese. 2012 - Das Unemlihe, a cura di Niccolò Bonechi, Loft Gallery,Corigliano Calabro Cosenza; +50, Sculture in città, a cura di Gianluca Marziani, Spoleto, Palazzo Collicola, Spoleto; Hasta la Muerte, a cura di Alberto Zanchetta, stand Galleria Mio Mao, Affordable Art Fair, Milano.

Eva Gerd nasce in Danimarca nel 1963. Dal 1986 al 1993 frequenta l' Accademia Reale di Belle Arti a Copenaghen, dipartimento di Scultura e Installazione successivamente è borsista all’Accademia di Danimarca di Roma. Vive in Italia dal '95 e tre anni a Città del Messico. Tra le principali mostre personali si ricordano: 2013 - Oblio lento, a cura di Antonio Arevalo, Galleria Miralli, Viterbo. 2012 Still life - quiet tales from nothingness, a cura di Enrico Mattei, Barbara Paci Galleria d'Arte, Pietrasanta (LU). 2010 - Revelación de los cuerpos de papel. Performance, Biblioteca Henestrosa, Oaxaca, Mexico; La silenziosa abitatrice del giardino anatomico, a cura di Fabrizio Pizzuto, Closet, Roma. 2009 - El descanso de los huesos viajeros. Terreno Baldío Arte, Città del Messico. Tra le collettive si segnalano: 2013 - Librimmaginari, a cura di Marco Trulli e Marcella Brancaforte, Viterbo; Zaino in Spalla, a cura di Sponge ArteContemporanea, Atelier Giorgi, Torino; Warriors of Light, Contemporary Concept, Bologna; Faber Artista # 1, a cura di Federica Mariani, Teatro La Fenice, Senigallia (AN); In series, artist's multiples for a multiple show, Spoleto/Berlino/Catania; Biophilia, ZONAMACO México Arte Contemporáneo, con Galleria Mycellium, Città del Messico; Discipulos, a cura di Antonio Arevalo, Clang, Scicli (RG); Artefiera, Bologna, con Barbara Paci galleria d’arte, Pietrasanta. 2012 - Vetrinale, Dorda's Flowers, a cura di Micol Di Veroli, Roma. 2011 - Voyage to the beautiful self, Danish Printmakers Association, Copenaghen, Danimarca; Natura Anfibia, mc2 gallery, Milano.



Francesca Romana Pinzari "L'albero della memoria"

Una stravagante mostra personale su un albero di Natale sintetico,
 in occasione della quinta edizione di Christmas Tree d’ Artista. L'albero della memoria di Francesca Romana Pinzari a cura di Stefano Verri.

Più di ogni altra festività il Natale rappresenta nell'immaginario collettivo il momento della famiglia e degli affetti. {...} una straordinaria occasione di ricordi, in cui ogni palla, ogni capello d'angelo o filo di perle ed ogni candela ci riporterà a tempi diversi della nostra vita, alle persone lontane o che abbiamo perso e con cui abbiamo condiviso un'emozione: una straordinaria stratificazione di memorie. Questa stratificazione è esattamente ciò che propone l'albero allestito da Francesca Romana Pinzari, un luogo della memoria familiare sui cui rami convivono ricordi di epoche differenti. L'artista in questo caso non rovista gli scatoloni di soffitte o cantine impolverate in cerca di cimeli natalizi, ma sfoglia gli album di famiglia, della sua famiglia, in cui percepisce lo scorrere del tempo, in cui rivede i visi delle persone care che hanno condiviso con lei gioie e lacrime, alcune scomparse, alcune lontane, alcune ancora lì, vicine, pronte a generare nuove sensazioni e memorie.

Lo stesso giorno alla stessa ora verrà presentata la doppia personale MINIMA MORTALIA di Cristiano Carotti ed Eva Gerd, a cura di Francesco Paolo Del Re. Le mostre saranno visitabili su appuntamento fino al 21 gennaio 2014.