Milena Fantinel

Latina - 09/09/2011 : 06/10/2011

In mostra le fotografie di Milena Fantinel, il cui soggetto principale è il mare.

Informazioni

Comunicato stampa

Dopo la pausa estiva riparte MAD Lillabox, rassegna d'arte al femminile organizzata da MAD a cura di Fabio D'Achille con il prezioso contributo critico della dott.ssa Francesca Piovan, critica e storica dell'arte. Questa volta i vernissage, a differenza della precedente stagione in cui si sono svolti di sabato, avranno luogo il venerdì, sempre all'interno del piccolo ed elegante Jolly Bar.
Ad inaugurare questa stagione saranno le fotografie di Milena Fantinel, il cui soggetto principale è il mare.
“Il mare è una donna” afferma Milena.
"Donna e mare, dunque

Un binomio inscindibile, che evoca alla mente immagini simboliche, movimenti perpetui, forme mutevoli, tempeste di umori, serenità sature ed appaganti.
Il mare, questa creatura fantastica, voluttuosa ed esuberante, protagonista e musa ispiratrice delle infinite energie del fare e del dire umano, sembra mettersi in posa dinnanzi all’obiettivo di Milena, soggetto unico delle sue fotografie, in attesa, col vestito più bello, turchese, blu, smeraldo, incoronata da una luce che diviene oro e truccata dal rosso di un tramonto.
Giostra per bambini e coscienza per gli adulti, ospite incondizionato di chiunque, rifugio di molti, ma “casa” di pochi, che raccoglie risa e lacrime; il mare che ascolta, che accoglie i pensieri, se ne appropria e li sospinge...trasformandoli in schiuma, che assiste agli arrivi e alle partenze, interprete confortante e spettatore muto del film della nostra vita ma anche teatro ove recitano con giochi di luce notturne le anime desiderose.
L’obiettivo di Milena non ne esalta solamente la lussureggiante bellezza, riesce ad andare oltre. E navigando idealmente lungo quell’oltre, ecco che il mare diviene ostile ed inaccessibile allorquando recepisce la nostra presuntuosa ansia di governarlo, e nella sua straordinaria imponenza rende gli individui miseramente piccoli, inutili, imprigionati dalle proprie superbe velleità.
Le istantanee di Milena, andando oltre, sembrano quasi voler documentare l’atteggiamento distruttivo dell’uomo, decidendo volontariamente di non includerlo nella visione fotografica: un’assenza che diventa presenza comunque, nelle orme di un distratto passaggio e nelle testimonianze delle nostre superficiali intenzionalità che spesso denudano l’essenza spirituale del Mare, luogo incantevole, che non appartiene agli uomini ma alla vita degli uomini". (Francesca Piovan)