Microclima

Venezia - 01/06/2011 : 20/06/2011

Il progetto Microclima, inteso come l’insieme delle condizioni particolari che si realizzano in un’area limitata, propone una programmazione artistica che valorizza gli aspetti fisici, sociali, simbolici e culturali della Serra dei Giardini e della rete di relazioni che la circonda.

Informazioni

  • Luogo: SERRA DEI GIARDINI
  • Indirizzo: Viale Garibaldi 12, Castello 30122, Venezia - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 01/06/2011 - al 20/06/2011
  • Vernissage: 01/06/2011 ore 14
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: Ogni giorno alle 13, per un live di 45 minuti, il chitarrista Paolo Spaccamonti sonorizzerà la Serra con loop ipnotici e scariche elettriche, mentre fra gli incontri spicca quello con Ettore Favini, una lezione dal vivo in programma il 3 giugno alle 11 in collaborazione con Esterno 22.
  • Sito web: http://www.microclima-venezia.com

Comunicato stampa

Microclima è un progetto artistico continuativo che è stato pensato per la Serra dei Giardini del sestiere di Castello
a Venezia, un edificio costruito nel 1894 per preservare le piante esotiche utilizzate durante l’Esposizione Internazionale
d’Arte.
Il progetto Microclima, inteso come l’insieme delle condizioni particolari che si realizzano in un’area limitata, propone
una programmazione artistica che valorizza gli aspetti fisici, sociali, simbolici e culturali della Serra dei
Giardini e della rete di relazioni che la circonda


Microclima intende far convergere artisti internazionali che si misurano con tematiche legate al rapporto tra
arte, natura e relazioni socio-culturali in un luogo che funge da centro educativo e ricreativo. Cicli di conferenze,
workshops e performances vengono organizzate per creare sinergie, favorire un contatto diretto con gli artisti e offrire
alla cittadinanza nuove possibilità fruitive dell’arte contemporanea.
Microclima è la parola che riassume la fitta rete di scambi interni ed esterni alla Serra tra tutti coloro che operano
con le stesse finalità e con la stessa presa di coscienza sulle dinamiche ambientali del pianeta.
Microclima è la possibilità di un incontro tra chi vive la città e uno spazio fortemente caratterizzato dalla propria
storia e dalle attività che vi si
svolgono, dalla coltura di piante e fiori alla didattica, dai workshops dedicati ai più piccoli alle conferenze, dalle attività
di ricerca, sperimentazione e creazione alla diffusione di un nuovo concetto di socialità.
Ogni intervento verrà archiviato insieme a tutto il materiale relativo (sopralluoghi filmati, interviste e materiali
attinenti) per comporre un patrimonio archivistico fisico e multimediale della Serra.
La Serra dei Giardini
La Serra dei Giardini è un’affascinante struttura in stile Liberty situata nel sestiere di Castello a Venezia. Essa fu
realizzata nel 1894 come “tiepidarium in ferro e vetro” per ospitare le piante esotiche utilizzate durante la coeva Esposizione
Internazionale d’Arte.
Il progetto artistico Microclima trae ispirazione dal luogo e riflette sulle implicazioni culturali e sociali della Serra,
offrendo una nuova opportunità di rinnovamento e aggregazione attraverso percorsi che si legano alla natura e
coinvolgono un pubblico eterogeneo.
/ Conferenze /
1 Giugno h 14:00
Mariateresa Sartori
2 Giugno h 14:00
Superflex
3 Giugno h 14:00
Maria Thereza Alves
4 Giugno h 14:00
Desire Machine Collective
20 Giugno h 18:30
Cesare Pietroiusti
Luglio
Richard Nonas, Venice intervention
/ Eventi /
3 Giugno h 11:00
Ettore Favini: “Lezione dal vivo”- invitato da Esterno 22 in collaborazione con iPac
27 Maggio - 3 Giugno
“La macchina botanica” - installazione di Joseph Herscher
1 - 4 Giugno
Performance musicale del chitarrista Paolo Spaccamonti. Esecuzioni di 45 minuti con inizio alle h 13.00.
Serra dei Giardini di Castello
Venezia
www.microclima-venezia.com
/ Progetti ed Interventi /
Periferry - da giugno 2011
Richard Nonas - fine 2011
Festa dei vivi (che riflettono sulla morte) - ott/nov 2011
Mariateresa Sartori - fine 2011
Deadmotherfucker plants - da giugno 2011
/ Progetti e interventi /
Periferry
da giugno 2011
Microclima organizza all’interno della Serra un’installazione su Periferry, un progetto iniziato nel 2007 da Desire Machine
Collective, i cui membri fondatori sono gli artisti Sonal Jain e Mriganka Madhukaillya. Periferry è uno spazio nomade per
sperimentazioni diverse. È una iniziativa trans-locale focalizzata all’utilizzo critico della tecnologia e ad esperimenti in collaborazione
con le comunità locali in un modo sostenibile dal punto di vista sia ambientale che sociale.
Richard Nonas
autunno 2011
Nel corso dei prossimi mesi Richard Nonas lavorerà a Forte Marghera, creando un sentiero permanente nella vegetazione
selvaggia di una piccola isola d’avvistamento separata di pochi metri dal forte e raggiungibile con una tipica barca lagunare.
La “Festa dei vivi (che riflettono sulla morte)”
ottobre/ novembre 2011
Per la seconda edizione della “Festa dei vivi (che riflettono sull morte)” Fantin, Negro, Norese, Pietroiusti e Presicce propongono
di tenere un laboratorio all’interno della Serra dei Giardini di Venezia in cui i partecipanti renderanno omaggio a Ezechiele
Leandro. Alla fine di questo laboratorio tutti i partecipanti partiranno da Venezia in pullman alla volta di San Cesario di Lecce,
trasportando su un apposito carrello la scultura appena realizzata.
Mariateresa Sartori
fine 2011 - In collaborazione con la GalleriaMichelaRizzo
L’artista lavorerà ad un intervento nella Serra in dialogo con il curatore Viktor Misiano.
Deadmotherfucker plants
Ardesia scolpita
da giugno 2011
“Le piante rispecchiano le nostre azioni e il nostro intervento sul mondo naturale. Estrarre e manipolare un materiale che
appartiene a quel mondo, cambiandolo per il nostro piacere, può essere interpretato come decretarne la morte.”
Will West (1964, GB)
/ Conferenze /
Microclima ha chiesto a diversi artisti di fare un sopralluogo preliminare in vista di un loro possibile intervento nei prossimi anni.
Alcuni degli artisti coinvolti nell’iniziativa sono stati invitati a tenere una conferenza riguardante il proprio lavoro a partire dai
primi giorni di Giugno 2011.
Mariateresa Sartori
Mariateresa Sartori (Venezia 1961) vive e lavora a Venezia.
Il suo lavoro è fortemente influenzato dall’interesse specifico per le neuroscienze, la linguistica e la filosofia della scienza, che
le offrono angolazioni particolari da cui osservare la condizione umana ed in particolare le modalità di relazione di comunicazione
interpersonale. Da qualche anno la musica è entrata con prepotenza nella sua ricerca artistica, spesso intrecciata alla
linguistica.
Superflex
Superflex è un gruppo artistico danese fondato nel 1993 da Jakob Fenger, Rasmus Nielsen e Bjørnstjerne Christiansen. I
Superflex descrivono i propri progetti come Tools, come proposte che invitano la gente a partecipare attivamente e a comunicare
lo sviluppo di modelli sperimentali che alterino le prevalenti condizioni economiche di produzione. Spesso i progetti sono
assistiti da esperti che apportano i rispettivi interessi particolari.
Maria Thereza Alves
Maria Thereza Alves è un’artista brasiliana che attualmente vive in Europa. L’attività politica di Maria Thereza Alves ne permea
l’esperienza artistica che è focalizzata alla creazione di libri, testi, disegni, fotografie e filmati che elaborano storie locali.
Desire Machine Collective
Collaborando dal 2004 come Desire Machine Collective, Sonal Jain e Mriganka Madhukaillya lavorano tramite film, video,
fotografia e installazioni multimediali. Desire Machine cerca di distruggere i sintomi nevrotici generati dalle costrizioni della
struttura capitalista con più sani e schizofrenici flussi culturali
di desiderio ed informazione.
Cesare Pietroiusti
La ricerca artistica di Cesare Pietroiusti (Roma, 1955) esprime interesse per le situazioni paradossali o problematiche nascoste
nelle pieghe dell’esistenza ordinaria. Negli ultimi anni la sua ricerca si è rivolta in particolare ai meccanismi dello scambio
economico, specie in riferimento all’opera d’arte e alla posizione dell’artista.
Richard Nonas
Dagli anni '70 i lavori di Richard Nonas sottolineano nel modo più enigmatico la presenza dell’uomo e la sua traccia numinosa
che trascende ogni linguaggio e cultura. Uno dei messaggi principali della sua arte concerne la dicotomia tra uomo e natura e
l’irreversibilità di ogni azione sulla terra. Ne deriva la presa di coscienza del divario irriducibile tra uomo e mondo “naturale”.
/ Eventi /
In culo (al)la Barena - Lezione dal vivo di Ettore Favini
Invitato da Esterno22 in collaborazione con iPac
Esplorazione di progetti di serra folli e utopici, studi sulle variazioni bioelettriche delle piante e le loro interazioni col suono, fino
ad indagare l'equilibrio biologico all'interno del microclima lagunare di Venezia.
Joseph Herscher
La macchina botanica è una Rube Goldberg machine di 12 metri di lunghezza costruita insieme ai bambini che impareranno
diverse tecniche per lavorare con oggetti usuali con cui produrre creazioni bizzarre, affascinanti e funzionali.
Paolo Spaccamonti
Chitarrista contemporaneo, compositore e sperimentatore