Michele Vitaloni – Wild & Wow

Lainate - 15/09/2018 : 07/10/2018

Selvaggio e sorprendente, un inno alla natura selvaggia, ma anche alle profonde emozioni umane che ci avvicinano al cosmo.

Informazioni

Comunicato stampa

Selvaggio e sorprendente, un inno alla natura selvaggia, ma anche alle profonde emozioni umane che ci avvicinano al cosmo. Dal 15 settembre al 7 ottobre il Museo il Ninfeo di Villa Litta avrà il piacere di ospitare ‘WILD & WOW’, la suggestiva galleria di sculture dell’artista di fama internazionale Michele Vitaloni. E così l’antico parco si trasforma anche in giungla e savana



“Sappiamo che gli antichi Conti, proprietari della villa amavano collezionare e raccogliere esemplari unici nel mondo per poter stupire e meravigliare i loro ospiti - spiega Paola Ferrario che ha fortemente voluto questa galleria d’arte a cielo aperto a Lainate - Questa mostra dell’artista Vitaloni già dal titolo ha la grande ambizione di stupire il visitatore e comunicare forti emozioni. Io ho avuto il piacere di visionare alcune anticipazioni e sono certa che anche il nostro pubblico ne rimarrà impressionato. L’estrema ricerca del dettaglio vi sorprenderà. Mi piace inoltre ricordare l’attenzione di Vitaloni alla natura e all’ambiente che un diverse occasioni ha sostenuto mettendo a disposizione la sua arte per campagne benefiche di conservazione”.

Una mostra promossa con la collaborazione degli Amici di Villa Litta e del Comune di Lainate.

Nato nel 1967 a Milano, Vitaloni oggi vive a Barzanò tra le colline del lago di Como.

La sensibilità artistica di Vitaloni era evidente fin da bambino. Da sempre affascinato dall'eleganza delle forme, incuriosito dalla procreazione, dall'istinto di protezione... ha voluto rappresentare tutti questi eventi e valori, con sapiente maestria scultorea, attraverso la figura animale selvaggia.

Racconta l'eleganza e la raffinatezza attraverso un animale stupefacente come la zebra, un cavallo con un mantello incredibile, la maternità con "La regina del bosco", una beccaccia che protegge la sua covata su un letto di foglie appena cadute.

La natura animale quindi e la natura dell'uomo, quella più profonda, più inconscia. Tutti abbiamo a che fare con questa parte istintuale, specialmente quando parliamo di ispirazione artistica: gli artisti come lui catturano e traggono forza da ciò che è anticonvenzionale e emozionante ed evocano tale energia, attingendola come carburante dal profondo nucleo della terra. La mente è "selvatica" in quanto è difficile tenerla sotto controllo, è come un cavallo pazzo o una scimmia.


Vitaloni come artista ci dà l'opportunità di confrontarci con questa dimensione che d'altronde appartiene a tutti gli esseri umani. Lo scopo era ed è la libertà.

Oggi Vitaloni, è il rappresentante di spicco della Wildlife Art e dell'iperrealismo scultoreo a livello internazionale. Un modo di approcciare l'arte unico sia per la scelta dei soggetti, che per la tecnica originale in cui si esprime. Un artista internazionale con più di 60 mostre in attivo, fra le quali si ricordano quelle alla Royal Geographical Society di Londra del 2010, la 45° Biennale di Venezia del 2011 e l’ultima prestigiosa personale alla Barclays Bank di Montecarlo alla presenza illustre del Principe Alberto II di Monaco.

A Londra da Christie's le sue raffinate opere iperrealiste vengono battute annualmente con risultati.



Sempre in crescita insieme a quelle dei più importanti artisti mondiali di questo genere. Ma il lavoro di Vitaloni non finisce qui.

L'artista diventa anche naturalista: è infatti impegnato attivamente nella salvaguardia degli animali che sono sua fonte d’ispirazione. Dare voce alla natura è il suo motto. Infatti molte delle sue mostre hanno anche lo scopo benefico a favore e a sostegno di progetti di conservazione, quali ad esempio il Leopard Conservation Project e Trust The Forest.



Selvaggio e sorprendente, un inno alla natura selvaggia, ma anche alle profonde emozioni umane che ci avvicinano al cosmo. Dal 15 settembre al 7 ottobre il Museo il Ninfeo di Villa Litta avrà il piacere di ospitare ‘WILD & WOW’, la suggestiva galleria di sculture dell’artista di fama internazionale Michele Vitaloni. E così l’antico parco si trasforma anche in giungla e savana.

“Sappiamo che gli antichi Conti, proprietari della villa amavano collezionare e raccogliere esemplari unici nel mondo per poter stupire e meravigliare i loro ospiti - spiega Paola Ferrario che ha fortemente voluto questa galleria d’arte a cielo aperto a Lainate - Questa mostra dell’artista Vitaloni già dal titolo ha la grande ambizione di stupire il visitatore e comunicare forti emozioni. Io ho avuto il piacere di visionare alcune anticipazioni e sono certa che anche il nostro pubblico ne rimarrà impressionato. L’estrema ricerca del dettaglio vi sorprenderà. Mi piace inoltre ricordare l’attenzione di Vitaloni alla natura e all’ambiente che un diverse occasioni ha sostenuto mettendo a disposizione la sua arte per campagne benefiche di conservazione”.

Una mostra promossa con la collaborazione degli Amici di Villa Litta e del Comune di Lainate.

Nato nel 1967 a Milano, Vitaloni oggi vive a Barzanò tra le colline del lago di Como.

La sensibilità artistica di Vitaloni era evidente fin da bambino. Da sempre affascinato dall'eleganza delle forme, incuriosito dalla procreazione, dall'istinto di protezione... ha voluto rappresentare tutti questi eventi e valori, con sapiente maestria scultorea, attraverso la figura animale selvaggia.

Racconta l'eleganza e la raffinatezza attraverso un animale stupefacente come la zebra, un cavallo con un mantello incredibile, la maternità con "La regina del bosco", una beccaccia che protegge la sua covata su un letto di foglie appena cadute.

La natura animale quindi e la natura dell'uomo, quella più profonda, più inconscia. Tutti abbiamo a che fare con questa parte istintuale, specialmente quando parliamo di ispirazione artistica: gli artisti come lui catturano e traggono forza da ciò che è anticonvenzionale e emozionante ed evocano tale energia, attingendola come carburante dal profondo nucleo della terra. La mente è "selvatica" in quanto è difficile tenerla sotto controllo, è come un cavallo pazzo o una scimmia.


Vitaloni come artista ci dà l'opportunità di confrontarci con questa dimensione che d'altronde appartiene a tutti gli esseri umani. Lo scopo era ed è la libertà.

Oggi Vitaloni, è il rappresentante di spicco della Wildlife Art e dell'iperrealismo scultoreo a livello internazionale. Un modo di approcciare l'arte unico sia per la scelta dei soggetti, che per la tecnica originale in cui si esprime. Un artista internazionale con più di 60 mostre in attivo, fra le quali si ricordano quelle alla Royal Geographical Society di Londra del 2010, la 45° Biennale di Venezia del 2011 e l’ultima prestigiosa personale alla Barclays Bank di Montecarlo alla presenza illustre del Principe Alberto II di Monaco.

A Londra da Christie's le sue raffinate opere iperrealiste vengono battute annualmente con risultati.



Sempre in crescita insieme a quelle dei più importanti artisti mondiali di questo genere. Ma il lavoro di Vitaloni non finisce qui.

L'artista diventa anche naturalista: è infatti impegnato attivamente nella salvaguardia degli animali che sono sua fonte d’ispirazione. Dare voce alla natura è il suo motto. Infatti molte delle sue mostre hanno anche lo scopo benefico a favore e a sostegno di progetti di conservazione, quali ad esempio il Leopard Conservation Project e Trust The Forest.