Come per le passate edizioni parteciperanno artisti visivi e musicisti internazionali a Meteorite in Giardino 4, rassegna di arte visiva e musica contemporanea, ma la novità assoluta di quest’anno è che le opere, presentate di volta in volta durante le serate, comporranno un unicum espositivo

Informazioni

Comunicato stampa

Meteorite in Giardino, rassegna di arte visiva e musica contemporanea a cura di Maria Centonze e Willy Merz, giunge quest’anno alla quarta edizione.
Il ciclo di appuntamenti che prende nome dal titolo di un’opera di Mario Merz del 1976, comprenderà, a partire dal 28 giugno, cinque momenti in Fondazione Merz e due ospitati da istituzioni esterne. L’ideale pioggia di “meteoriti” che ogni estate con il suo passaggio di artisti e performance, cade sulla Fondazione Merz, si colora quest’anno di nuove sfumature

Come per le passate edizioni parteciperanno artisti visivi e musicisti italiani ed internazionali, ma la novità assoluta di quest’anno è che le opere, presentate di volta in volta nel corso delle serate, comporranno un unicum espositivo che sarà visitabile dal 7 luglio al 2 ottobre 2011.

In Fondazione Merz:

martedì 28 giugno
L’edizione 2011 si apre con il concerto inaugurale del Merzensemble nello spazio esterno della Fondazione, accanto all’igloo di Mario Merz.

giovedì 7 luglio
La rassegna prosegue con la presentazione dell’opera di Giuseppe Pietroniro “Risonanza”, ospitata al piano terra della Fondazione, dove si svolgerà il concerto di Davide Bandieri (clarinetto) e Devid Ceste (sousaphon).

martedì 19 luglio
Il violino di Giacomo Agazzini accompagnerà i grafismi dell’allestimento ambientale ”Written room” dell’artista iraniana Parastou Forouhar nella sala ipogea.

giovedì 21 luglio
L’opera “Lead Baloon” di Maurizio Vetrugno ed il jazz del trio composto da Elisa Marangon, Filippo Cosentino e Giovanni Sanguineti verranno proposti al piano terra della Fondazione Merz.

martedì 26 luglio
Conclude la sezione estiva Alessandro Sciaraffa che presenterà l’opera “Ti porto il mare” dialogando, nello spazio esterno della Fondazione, con il pianoforte di Alfredo Castellani.

Due appuntamenti OFF costituiscono gli ideali confini temporali della rassegna

lunedì 23 maggio
Maurizio Vetrugno presenta all’interno dell’Alba Music Festival di Alba l’opera “Lead Baloon” che verrà poi ospitata in Fondazione a partire dal 19 luglio.

sabato 19 novembre
Il video di Petra Lindholm e la musica di Willy Merz, sul testo “Et Ultra Chaos Pererro” di Galileo Galilei, chiuderanno la rassegna al Museo Nazionale del Cinema di Torino.
La video istallazione di Petra Lindholm sarà visibile in Fondazione Merz nell’ambito della rassegna estiva.