Mazzocca&Pony – Visibile e Invisibile

Castelfranco Veneto - 27/08/2011 : 10/09/2011

Mazzocca&Pony, è il nome d'arte di Luigina Mazzocca. Per le sue opere si serve di componenti di fotografia, installazioni, luci a led, sculture e infine pitture e incisioni per testimoniare il suo “stato sospeso”, dove il tempo non esiste più. Sarà quindi una mostra che racconta il suo Eden, titolo tra l’altro di alcuni suoi lavori, in cui il visitatore non potrà fare a meno di provare sensazioni di curiosità e… benessere.

Informazioni

  • Luogo: CASTELLANO - ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Roma 38 - Castelfranco Veneto - Veneto
  • Quando: dal 27/08/2011 - al 10/09/2011
  • Vernissage: 27/08/2011 ore 18
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al sabato, dalle ore 10 alle 12:30 e dalle 16 alle 19

Comunicato stampa

Mazzocca&Pony, è il nome d'arte di Luigina Mazzocca. Nata nel 1963, vive e lavora a Castelfranco Veneto (TV).
Dopo gli studi artistici, approfondisce la sua formazione nel campo ceramico e nel restauro di affreschi. A marzo 2011 firma il manifesto "Nostra dialettica – dialettica delle emozioni per l’arte come bellezza” assieme ad altri sei artisti emergenti veneti. La sua è una ricerca continua per esternare il proprio essere che attraversa numerosi cicli artistici. Dal 2007 rincorre una poetica partendo dall’abito come indumento fisico allegorico con il quale giungere a uno spazio lirico, solo mentale, quasi impalpabile

Con una visione staccata dalla realtà, ma con lucidità quasi chirurgica, vuole vedere oltre. La storia di oggi non le interessa più, sente la situazione politica e sociale pesante come un macigno. Il suo è un bisogno di elevazione, di riscoprire la purezza primordiale e immortale. Ritiene che la sorgente di "acqua viva", indispensabile per la purificazione e quindi per la vita futura, si trovi nello strato invisibile di ogni persona. Non segue nessuna dottrina preordinata, è anarchica e insofferente verso tutte le "verità" indiscusse e tutti i fanatismi che portano alla presunzione di avere la Conoscenza in tasca.
Per le sue opere si serve di componenti di fotografia, installazioni, luci a led, sculture e infine pitture e incisioni per testimoniare il suo “stato sospeso”, dove il tempo non esiste più.
Sarà quindi una mostra che racconta il suo Eden, titolo tra l’altro di alcuni suoi lavori, in cui il visitatore non potrà fare a meno di provare sensazioni di curiosità e… benessere.