Mario Schifano – Opere dal 1970

San Benedetto del Tronto - 02/07/2011 : 31/08/2011

Durante il periodo della mostra sarà possibile vedere le opere realizzate dall’artista a partire dagli anni ’70, con un’installazione ricca che esporrà le opere di uno dei più importanti artisti italiani e mondiali del XX secolo.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA GENUS
  • Indirizzo: Via Mario Curzi 29b - San Benedetto del Tronto - Marche
  • Quando: dal 02/07/2011 - al 31/08/2011
  • Vernissage: 02/07/2011 ore 17.30
  • Curatori: Adele Vagnarelli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 17-20 Domenica su appuntamento
  • Catalogo: Testo: Dario Ciferri

Comunicato stampa

La Galleria d’Arte Genus di San Benedetto del Tronto si avvia alla chiusura della stagione espositiva 2010/2011 e lo fa con un evento di eccezione. Sabato 2 luglio alle ore 17.30, infatti inaugura la personale di Mario Schifano. Durante il periodo della mostra sarà possibile vedere le opere realizzate dall’artista a partire dagli anni ’70, con un’installazione ricca che esporrà le opere di uno dei più importanti artisti italiani e mondiali del XX secolo



Parlare dell’opera di Mario Schifano non è semplice perché è ricca di suggestioni ed intuizioni, è un artista poliedrico che ha toccato diversi linguaggi ed arti riuscendo sempre a trovare un suo percorso e a lasciare un segno. Attraverso pittura, fotografia, cinema, pubblicità, televisione e musica ha dato forma a un’esperienza artistica a trecentosessanta gradi. La Galleria Genus offre uno spaccato importante del suo percorso figurativo, dove ad opere classiche come i marchi Esso o Coca Cola, si affiancano alcune opere che risalgono alle due Biennali a cui partecipò all’inizio degli anni ’80. L’opera di Mario Schifano ha rappresentato per l'Italia uno dei legami più forti con l’arte internazionale, creando uno stile e un percorso di ricerca che sono stati riconosciuti ed apprezzati ovunque, dalle stesure monocromatiche degli inizi, all’intervento sulle tele con segni, lettere e disegni, all’uso degli smalti e dei supporti più vari su cui dipingere, alle celebri scolature, dalla fascinazione per il mezzo televisivo, fino alla rappresentazione naturale che si presenta a partire dagli anni ’80.

La sua personalità è difficile da contenere, vitale, ricca, internazionale, riflesso anche della sua biografia, nato in Libia, si trasferisce a Roma e arriva ad esporre a New York a soli 28 anni, con i grandi artisti della Pop Art americana, eppure non si lascia intimidire dal confronto, non cerca di emularli ma li considera dei contemporanei.È stato un’autentica icona per la cultura italiana, un uomo in contatto con la modernità, un pittore moderno che vive e racconta circostanze, fatti e contraddizioni della sua epoca, non si strania da essa, ma ci si immerge completamente.