Maria Elia – Clivaggi

Ancona - 27/05/2011 : 05/06/2011

Arte e psicoanalisi si muovono spesso sullo stesso terreno: ne è ben consapevole Maria Elia, psicologo psicoterapeuta, che dopo teatro e pittura, con il progetto "Clivaggi" torna ad esplorare la natura umana servendosi di un nuovo strumento di indagine, la fotografia.

Informazioni

  • Luogo: EX RUMORI
  • Indirizzo: Corso Garibaldi 34, Ancona - Ancona - Marche
  • Quando: dal 27/05/2011 - al 05/06/2011
  • Vernissage: 27/05/2011 ore 19.30
  • Autori: Maria Elia
  • Generi: fotografia, personale
  • Patrocini: Comune di Ancona
  • Uffici stampa: IN3 COMUNICAZIONE

Comunicato stampa

Arte e psicoanalisi si muovono spesso sullo stesso terreno: ne è ben consapevole Maria Elia, psicologo psicoterapeuta, che dopo teatro e pittura, con il progetto "Clivaggi" torna ad esplorare la natura umana servendosi di un nuovo strumento di indagine, la fotografia


Nello spazio ex Rumori, in Corso Garibaldi 34, ad Ancona, dal 27 maggio al 5 giugno 2011 (apertura al pubblico venerdì 27 maggio alle 19.30), saranno in esposizione diciassette immagini in bianco e nero ed uno scatto a colori, più una installazione dal nome evocativo "Lilith"...per gli antichi ebrei la prima moglie di Adamo (precedente ad Eva), ripudiata e cacciata via perché si rifiutò di obbedire al marito e quindi l’archetipo della donna libera. Una mostra sensoriale che coinvolge psiche, cuore e cervello. Così come il clivaggio è la tendenza dei cristalli a sfaldarsi secondo piani determinati, nei suoi scatti l'artista pugliese, che vive ed opera ad Ancona nelle Marche, ha fermato alcune tappe della vita, dalla nascita alla manifestazione di un clivaggio di quelle parti di sé in contrapposizione. E lo ha fatto cercando di cogliere i movimenti, le tensioni e le forze che si animano nella persona in forte conflitto con se stessa. La fotografia dunque, come mezzo di traduzione del travaglio che passa attraverso un processo di rottura delle comunicazioni, isolamento e frammentazione del mondo interno della persona. "Clivaggi" è un progetto denso, che oltre alla fotografia utilizza altri due linguaggi: la poesia, con le suggestioni di Barbara Coacci e la voce, con le improvvisazioni di Isabella Carloni. Ma in Maria Elia il percorso artistico è fortemente e volutamente correlato con la sua vita professionale per cui, oltre all'esposizione, ha organizzato un pomeriggio di studio, coinvolgendo colleghi psicologi, sul tema "Trauma e meccanismi di difesa: come reagisce la persona alle sollecitazioni del mondo esterno e interno" (3 giugno 2011 Sala Melpomene - Teatro delle Muse ad Ancona), un vero e proprio momento di incontro aperto al pubblico dedicato a coloro che voglio avvicinarsi a queste tematiche. Il progetto "Clivaggi" è promosso da Collettivo Delirio Creativo e da Rovine Circolari ed ha il patrocinio del Comune di Ancona.