Marco Gastini – Miraggi e Riflessi

Specchia - 16/07/2011 : 04/09/2011

Questa mostra nasce dal desiderio di Marco Gastini di esprimere nel suo lavoro di artista l’ispirazione suscitata dall’esperienza del Salento e la fascinazione per il suo carattere arcaico e insieme contemporaneo. È una mostra speciale, diversa dalla proposizione di nuovi lavori in spazi professionalmente rilevanti nella geografia internazionale dell’arte contemporanea. L’Artista ha voluto intervenire nel luogo stesso da cui ha tratto le tensioni emotive che lo hanno portato verso la sperimentazione di nuovi materiali.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO CACTUS
  • Indirizzo: Piazza Del Popolo 17 - Specchia - Puglia
  • Quando: dal 16/07/2011 - al 04/09/2011
  • Vernissage: 16/07/2011 ore 18
  • Autori: Marco Gastini
  • Curatori: Luigi Ficacci
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni 18.00 – 22.00
  • Uffici stampa: DAVIS & CO

Comunicato stampa

Questa mostra nasce dal desiderio di Marco Gastini di esprimere nel suo lavoro di artista l’ispirazione suscitata dall’esperienza del Salento e la fascinazione per il suo carattere arcaico e insieme contemporaneo. È una mostra speciale, diversa dalla proposizione di nuovi lavori in spazi professionalmente rilevanti nella geografia internazionale dell’arte contemporanea. L’Artista ha voluto intervenire nel luogo stesso da cui ha tratto le tensioni emotive che lo hanno portato verso la sperimentazione di nuovi materiali, nuove invenzioni e un modo del tutto specifico di rimeditare la sua intera attività artistica

Per questo gli spazi del Palazzo Baronale di Specchia (Lecce), che saranno accessibili in occasione della mostra, sono parte integrante delle opere. In essi Gastini ha trovato concentrati le volumetrie, le materie, i colori, il fascino prodotto dall’impossibilità di distinguere la natura dal lavoro umano, che sono i caratteri propri da lui scoperti nella Puglia salentina. (Luigi Ficacci)
Il percorso di Palazzo Risolo si snoda dagli anni Sessanta e Settanta fino ai giorni nostri: da una rivisitazione dell’opera del 1969 con fusioni in piombo e antimonio, Macchie, fino ad opere più recenti ed inedite che dialogano con gli spazi imponenti del Palazzo quattrocentesco.
Il percorso prosegue a poca distanza da Palazzo Risolo, nelle sale di Spazio Cactus in cui l’artista propone divertissements in terracotta prodotti nei laboratori di maestranze salentine locali.
Un doppio percorso, tra storia e contemporaneità, il cui fil rouge è dato dalla meravigliosa terra che ospita la mostra e dalla sua fervida tradizione artistica e architettonica.


This exhibition is born from the desire of Marco Gastini to express in his work as an artist the inspiration evoked by the experience of Salento and the fascination because of its archaic character and contemporary too. It's a special show, other than the proposition of new projects in professionally remarkable areas in international landscape of contemporary art. The Artist wanted to take part in the very place that gave emotional tensions and led to the experimentation of new materials, new inventions and a very specific way to meditate upon his whole activity as an artist. For this, the spaces of Specchia’s baronial palace, which will be available at the show, they are an integral part of the works. In them Gastini found concentrated the massing, materials, colors, charm produced by the inability to distinguish the nature by human labor, the characters proper discovered by him in Puglia salentina. (Luigi Ficacci)
The route in Palazzo Risolo winds from the Sixties and Seventy until the present days: from a reinterpretation of the work of 1969 with fusions in lead and antimony, Spots, until more recent and unknown works that converse with the massive 15th-century palace. The run continues at some distance from Palazzo Risolo, in the halls of Spazio Cactus where the artist proposes terracotta divertissements produced in the laboratories of local Salento workers. A double run, between history and contemporaneity, whose fil rouge is given by the wonderful land that hosts the exhibition and by its fervent artistic and architectural tradition.

Programma:
16 luglio 2011, ore 18.00, Inaugurazione delle mostre
6 agosto 2011, ore 19.00, Dialogo tra Marco Gastini e Julia Draganovic; saranno presenti Luigi Presicce e Luigi Negro
16 agosto 2011, ore 22.00, Proiezione del film La mano aperta della pittura, documentario su Marco Gastini di Gianfranco Barberi, nell'ambito di REC/D (Rassegna Europea del Cortometraggio e del Documentario)

Il catalogo della Mostra e la cura dell’esposizione sono affidate a Luigi Ficacci, Sovrintendente ai Beni Artistici e Architettonici di Bologna; all'interno del catalogo, un dialogo dell’artista con il regista Edoardo Winspeare.