Maratona cinematografica

Torino - 20/09/2017 : 21/09/2017

La Galleria Franco Noero organizza una maratona cinematografica ideata e curata dall’artista messicano Mario García Torres, che si svolgerà nella Sala Uno del Cinema Massimo di Torino.

Informazioni

Comunicato stampa

La Galleria Franco Noero organizza una maratona cinematografica ideata e curata dall’artista messicano Mario García Torres, che si svolgerà nella Sala Uno del Cinema Massimo di Torino, in via Verdi 18, mercoledì 20 settembre a partire dalle ore 20.30 e fino a notte inoltrata.

Quattro film in bianco e nero sono stati scelti dall’artista per le loro qualità di evocazione di uno spazio 'cinematico' sospeso tra inconscio e realtà, tra sogno e visione, a sua volta amplificato dalla durata complessiva delle proiezioni

Se da un lato i film in programma portano avanti una riflessione sul medium stesso - il cinema - dall'altra le storie che raccontano sono ancorate alla vita reale e ruotano attorno a persone e questioni reali.

L’intera esperienza della maratona cinematografica – più che i singoli film – rappresenta per García Torres una sorta di prologo che si inserisce nella trama più ampia della sua prima mostra personale a Torino, la cui apertura è prevista il prossimo 30 ottobre presso la Galleria Franco Noero in via Mottalciata. L’invito a una fruizione dell'arte al di fuori degli spazi convenzionali a essa solitamente dedicati, quali i musei e le gallerie, fa da sempre parte della pratica dell’artista, volta a decontestualizzare e a dilatare nello spazio e nel tempo l’esperienza dell'opera, nonché delle idee e delle sensazioni a essa connesse. In questo caso, García Torres opera una dislocazione della sua prossima mostra in una sala cinematografica, modificandone la configurazione e anticipando in un certo senso i temi e i meccanismi che gli spettatori ritroveranno - in modo più o meno conscio - nelle opere esposte in galleria.

La maratona inizierà alle ore 20.30 con la proiezione del film ‘Lo stato delle cose’ di Wim Wenders (1982, 35mm, versione doppiata in lingua italiana, gentilmente concessa dal Museo Nazionale del Cinema); si prosegue alle 22.50 con ‘Il cavallo di Torino’ di Bela Tarr, film del 2011, qui nella versione originale in lingua ungherese con sottotitoli in italiano. All’1.30 verrà proiettato ‘Historias de dos que soñaron’ di Nicolás Pereda e Andrea Bussmann, un film documentario diretto a quattro mani nel 2016 (versione originale in lingua ungherese con sottotitoli in inglese); alle ore 3.15 il quarto e ultimo film ‘Anche i nani hanno cominciato da piccoli’ di Werner Herzog (1970, 35mm, versione originale in tedesco senza sottotitoli, concessa dal Museo Nazionale del Cinema).



Di seguito il programma per esteso:

h. 20.30 ‘Lo stato delle cose’ di Wim Wenders (1982, 35mm) - 121’ italiano, senza sottotitoli
h. 22.50 ‘Il cavallo di Torino’ di Bela Tarr (2011) - 146’ ungherese, sottotitoli in italiano
h. 1.30 ‘Historias de dos que soñaron’ di Nicolás Pereda e Andrea Bussmann (2016) - 85’ ungherese, sottotitoli in inglese
h. 3.15 ‘Anche i nani hanno cominciato da piccoli’ di Werner Herzog (1970, 35mm) - 96’ tedesco, senza sottotitoli
h. 5.00 fine evento



La partecipazione all’evento è gratuita con ingresso libero fino a esaurimenti posti. L’artista introdurrà brevemente i film in programma e durante la proiezione verranno realizzati degli scatti fotografici che documenteranno l’evento.

Si ringraziano la direttrice Donata Pesenti Campagnoni, i responsabili della programmazione Stefano Boni e Grazia Paganelli e tutto lo staff del Cinema Massimo di Torino per la gentile collaborazione. Un particolare ringraziamento alla Cineteca del Museo Nazionale del Cinema di Torino per il prestito delle pellicole ‘Lo stato delle cose’ di Wim Wenders e ‘Anche i nani hanno cominciato da piccoli’ di Wener Herzog e al regista Nicolás Pereda per il prestito del film ‘Historias de dos que soñaron’.



Mario García Torres (1975, Monclova, Messico) è un artista concettuale che vive a Città del Messico. García Torres fa uso di media diversi quali film, fotografia, suono, testo, performance e video per investigare i meccanismi di produzione del pensiero artistico ed esplorare i punti oscuri, non ufficiali e non storicizzati dell’arte concettuale, delle sue figure e delle sue pratiche, soffermandosi sulla sua eredità più immateriale legata a notizie, voci e testimonianze dal vivo. Ha partecipato ad importanti rassegne internazionali, tra le quali Sharjah Biennial 13, Sharjah, UAE (2017); Manifesta 11, Zurigo (2016); Documenta 13, Kassel (2012); São Paulo Bienal, San Paolo, Brasile (2010); La Biennale di Venezia (2007). Il suo lavoro è stato oggetto di numerose mostre personali in istituzioni quali Museo Tamayo, Città del Messico (2016); Perez Art Museum, Miami (2015); Hammer Museum, Los Angeles (2014); Museo MADRE, Napoli (2013); Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid (2010); CCA Wattis Institute for Contemporary Arts, San Francisco (2009), Kunsthalle Zürich, Zurigo (2008); Stedelijk Museum, Amsterdam (2007). Ha partecipato a mostre collettive in prestigiose istituzioni - Centre Pompidou, Parigi (2014); Palais de Tokyo, Parigi (2014); CCA Wattis Institute for Contemporary Arts, San Francisco (2011) - e il suo lavoro è presente nelle collezioni dei più importanti musei del mondo quali Tate Modern, Guggenheim Museum, Centre Pompidou, Stedelijk Museum.