Manifesto dell’arte Post-specie

Udine - 09/09/2011 : 09/09/2011

Presentazione del “Manifesto dell’arte Post-specie” di Massimo Deganutti in arte Degas. L’artista udinese, classe 1964, ha progettato e ideato un nuovissimo documento che si ispira nella forma agli omonimi manifesti delle avanguardie storiche dei primi del Novecento, come ad esempio quello del Futurismo, ma che contiene un pensiero rivoluzionario e originale nelle sue molteplici declinazioni artistiche.

Informazioni

Comunicato stampa

Venerdì 9 settembre 2011 alle ore 18, presso la libreria KOBO Shop in via Palladio 7 di Udine, avrà luogo la presentazione del “Manifesto dell’arte Post-specie” di Massimo Deganutti in arte Degas.
L’artista udinese, classe 1964, ha progettato e ideato un nuovissimo documento che si ispira nella forma agli omonimi manifesti delle avanguardie storiche dei primi del Novecento, come ad esempio quello del Futurismo, ma che contiene un pensiero rivoluzionario e originale nelle sue molteplici declinazioni artistiche


“Gli uomini non sono la cosa più importante sulla Terra e non ne sono il metro di misura...” questo l’incipit del manifesto di Massimo Degas, che continua spiegando come l’animalità abbia sempre influenzato e “frequentato” le arti: il punto sta proprio nel modo in cui l’artista percepisce e rappresenta questa relazione.
Il libricino, un vero e proprio vademecum rivolto all’artista Post-specie, quasi un pamphlet, contiene un messaggio rivolto al futuro dell’arte contemporanea del nuovo millennio.
Massimo Degas è già noto al pubblico per le sue opere di critica all’Umanesimo e all’antropocentrismo, che nel corso degli anni ha sviluppato con una personale ricerca attraverso l’impiego di tecniche tradizionali e non, spaziando dalla fotografia, alla pittura, all’incisione alle installazioni.
Tra le sue opere: La vita come si potrebbe (2005), Teriomorphysm (2007), Dialogues (2008), Teriomorfa-teriosfera (2009), Lost Love (2009), Art for non human Beings (2010), Post-specie (2010).
Presenterà ed introdurrà il critico d’arte Melania Lunazzi.

Udine, 09.08.2011