Lorenzo Delleani – Doppia corsia

Milano - 20/09/2011 : 20/12/2011

La mostra presenta oltre trenta dipinti del pittore piemontese Lorenzo Delleani (Pollone, Biella, 1840 – Torino, 1908) provenienti dalla Galleria d’Arte Moderna di Milano e dalla collezione Ruozi. Due raccolte, una pubblica e l’altra privata, esemplari per gusto e qualità che dialogano tra loro in maniera inedita offrendo nuovi spunti di lettura attraverso una “doppia corsia” per trovare delle connessioni e stimolare nuove ricerche e iniziative in questa direzione.

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra presenta oltre trenta dipinti del pittore piemontese Lorenzo Delleani (Pollone, Biella, 1840 – Torino, 1908) provenienti dalla Galleria d’Arte Moderna di Milano e dalla collezione Ruozi. Due raccolte, una pubblica e l’altra privata, esemplari per gusto e qualità che dialogano tra loro in maniera inedita offrendo nuovi spunti di lettura attraverso una “doppia corsia” per trovare delle connessioni e stimolare nuove ricerche e iniziative in questa direzione


Accanto a opere di cui si erano perse le tracce e che per l’occasione vengono riproposte al pubblico, l’evento offre l’opportunità di apprezzare un artista meno noto in ambito milanese, ma fonte di insospettate scoperte. Ne emerge un quadro esauriente della felice produzione pittorica di Lorenzo Delleani e di alcuni aspetti della cultura figurativa piemontese della seconda metà dell’Ottocento.
Si scopre così un percorso inedito dell’artista: dalle prime prove con dipinti di soggetto storico e scene in costume che decretano il suo successo presso i contemporanei in virtù delle sue doti di abile disegnatore e coloritore, fino ai dipinti di paesaggio per i quali Lorenzo Delleani è ancora oggi ammirato e considerato. Sono poi gli studi ripresi nella campagna di Pollone, tra i prati della Burcina, lungo il torrente Oropa e la cima del Mucrone, negli alti pascoli del Biellese e tra le vette del Monte Rosa e del Monte Bianco, a decretare la fortuna di Lorenzo Delleani che dà vita al contempo a un vero e proprio reportage di luoghi perduti del territorio. Un’indagine puntuale che darrà avvio con altri intenti e mezzi a campagne di studio, riscoperta e valorizzazione del paesaggio, non solo biellese, a opera del Club Alpino Italiano (1863) e in particolare del Touring Club Italiano (1894). Si è voluto quindi in questa occasione proporre una lettura per temi delle opere in collezione privata accostandole a quelle delle raccolte della Galleria d’Arte Moderna, valorizzate in occasione della mostra da un sapiente restauro, per restituirle così al pubblico come era ben espresso nella volontà dei numerosi e prodighi donatori che hanno dato vita a una delle più ricche raccolte pubbliche dell’Ottocento Italiano.
Un allestimento attento al rispetto delle peculiarità di una dimora storica di grande bellezza come è la Villa Reale di Milano e appositamente studiato per l’occasione, invita il visitatore a prendere parte a questa lettura di qualità delle opere dell’artista e del materiale documentario proveniente dall’Archivio del Touring Club Italiano e suggerisce altri spunti per spingersi nelle sale della collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna di Milano.

IL CATALOGO

DoppiaCorsia. Lorenzo Delleani in mostra

Edizioni: NEXO
Formato: cm 17 x 24
Pagine: 130
Illustrazioni: 140
Prezzo: 25 euro


a cura di
maria Angela Previtera

testi in catalogo
Virginia Bertone, Paolo Biscottini, Maria Fratelli, Maria Angela Previtera, Monica Vinardi


Il catalogo, riccamente illustrato, presenta il progetto della mostra attraverso interventi e saggi critici che mettono a confronto raccolte pubbliche e collezioni private, la passione di “collezionare” e il profondo legame dell'artista con l'ambiente natale e il paesaggio biellese, la pittura di paesaggio e le raffigurazioni pittoriche dal vero di boschi e pascoli con il materiale documentario e fotografico della campagna biellese e dell'ambiente montano. A seguire un approfondimento sull'attività di Lorenzo Delleani e la sua presenza alle rassegne artistiche del capoluogo lombardo, sulla pittura di paesaggio, con riferimenti alla situazione piemontese e alla produzione pittorica di Delleani. A conclusione del volume gli apparati che comprendono il regesto completo della collezione Ruozi, la biografia di Lorenzo Delleani e la sua presenza alle esposizioni milanesi oltre a una bibliografia di riferimento sull'artista.