Lisa Batacchi – Riduzione di fiume ad argine

Firenze - 12/09/2014 : 14/09/2014

L’installazione di due lavatoi comunicanti da una sponda all’altra dell’Arno. L’intervento di un’artista per abitare di nuovo il fiume e la sua memoria.

Informazioni

Comunicato stampa

L’installazione di due lavatoi comunicanti da una sponda all’altra dell’Arno. L’intervento di un’artista per abitare di nuovo il fiume e la sua memoria. La nuova opera di Lisa Batacchi prodotta da Forward per l’Estate Fiorentina, realizzata anche grazie ad un’inedita campagna di micro-mecenatismo


Con il contributo di Estate Fiorentina 2014
e della Campagna di micro-mecenatismo “Rinasce esso dalle secche” 2013
Documentazione video di Riot Van
Bio-catering a cura di Zenzero Cooperativa

Dopo la performance di Kinkaleri curata per la Notte Bianca 2014 presso Società Canottieri, FORWARD, gruppo curatoriale che promuove arte contemporanea ad impatto sociale e un nuovo micro-mecenatismo, è felice di invitarvi presso i Canottieri Comunali per prendere parte alla suggestiva installazione e azione partecipata Riduzione di fiume ad argine (un primo passo verso una rivoluzione domestica) di Lisa Batacchi.

L’artista, giovane artista italoamericana già affermata e riconosciuta in Italia e all’estero, riprende l’antica tradizione di lavare i panni lungo i torrenti, per invitare i cittadini a ripensare al lavoro domestico come occasione di incontro e di discussione non isolato alla sola sfera privata. Il progetto è stato pensato per riportare attenzione al fiume Arno come bene comune dove ascoltare e scoprire quello che siamo oggi in rapporto con l’altro e in maniera più spontanea. Due inginocchiatoi di legno saranno utilizzati come dispositivi per parlare da una sponda all'altra e intrecciare relazioni estemporanee grazie a un semplice sistema collocato sott’acqua.
Per i giorni successivi all’opening l’artista invita a portarsi il cibo da casa per mangiare insieme lungo le sponde del fiume al tramonto dopo l’azione partecipata.

LISA MARA BATACCHI è nata a Firenze, nel 1980, dove vive e lavora e coordina SomethingLikeThis, un artist run space. Ha partecipato a workshop e residenze internazionali con Tania Ostojic, Belgrado (2007), con Grzegorz Kowalski, XIV Biennale Internazionale di scultura di Carrara, con Liliana Moro, Salisburgo (2010), Incontri ad Eèa, Isola di Ponza (2013), con Lu Cafausu Come vogliamo vivere, Free Home University, Castiglione d’Otranto (2014). Il suo lavoro è presente in numerosi articoli, pubblicazioni e in varie collezioni private in Italia e all’estero. A game not yet aware opera del 2013 è entrata a far parte della collezione del Mac,n di Villa Renatico Martini, Monsummano Terme. Fra le mostre più recenti del 2014 ricordiamo “Dimenticare quel corso artificiale di pensieri”; “Motivi di famiglia”, a cura di Paolo Toffolutti, SPAC, Villa di Toppo Florio, Udine; “Incontri ad Eèa”, a cura di Maria Ida Gaeta, Casa delle Lettarature, Roma; “Meglio mangiare poco tutti i giorni che tanto una volta al mese”, Di tutto di più, a cura di Out arte, SomethingLikeThis, Montelupo Fiorentino. A breve un secondo progetto collettivo insieme a Lapo Binazzi (UFO), Giancarlo Norese, Claudio Parrini, Raffaele Becucci presso lo spazio Sincresis di Empoli, una personale a Varese da riss(e) a cura di Ermanno Cristini e un intervento site specific a cura di Federica Forti per il Nessiah festival di Pisa.

FORWARD è una realtà nata all’inizio del 2013, finalista del bando Che Fare 2013 e del Social Innovation Camp presso The Hub Firenze. È formata da un gruppo di curatori d’arte e letteratura (Valeria Farill, Tijana Stankovic, Sara Arfanotti, Alessandro Raveggi) con un’idea: si propone di fare arte al servizio dello spazio pubblico e delle comunità che lo vivono. Al momento, si è presentata attraverso alcune iniziative pubbliche, in parte sostenute attraverso la sottoscrizione dal basso di donazioni 
online, lanciando l’idea di un nuovo mecenatismo. Durante la Notte Bianca 2013, ha realizzato un happening con la campagna
“Puoi sostenerlo?” di lancio della sua pagina web e web-community. Successivamente, dal 2 al 4 maggio 2013, ha prodotto, con il sostegno della Fondazione Teatro della Pergola, un’installazione-video realizzata con il gruppo Riot Van, presentata nel foyer della Pergola stessa. Ha collaborato con il progetto RIVA Progetti per l’Arno, con un laboratorio teatrale e coreografico della compagnia Kinkaleri (25 e 25 luglio 2013), al Teatrarno, il teatrino all’aperto della Spiaggetta sull’Arno del quartiere di San Niccolò. Tra altre iniziative, ha promosso per il 14 dicembre un incontro tra artisti e Istituzioni fiorentine per la Festa della Toscana, con il contributo di Regione Toscana e la partecipazione dell’Assessore alla Cultura Sergio Givone. Ha presentato per la Notte Bianca 2014 la performance di Kinkaleri “rRrr/ All” sulle due sponde dell’Arno (Società Canottieri Fiorentini).
Maggiori info e progetti su: http://www.forwardforward.org