Lina Passalacqua – Fiabe e leggende

Roma - 14/12/2017 : 14/12/2017

Con la mostra Fiabe e leggende - patrocinata dalla Regione Lazio e curata da Carlo Fabrizio Carli – Lina Passalacqua propone delle libere interpretazioni pittoriche di una letteratura spesso e ingiustamente relegata nel novero della narrativa per l’infanzia.

Informazioni

Comunicato stampa

Il prossimo 14 dicembre, alle ore 18.00, si inaugurerà presso il Complesso del Vittoriano - Ala Brasini una nuova mostra di Lina Passalacqua, pittrice calabrese da molti anni naturalizzata romana.

In questa esposizione, che terminerà il 14 gennaio 2018, l’artista propone il suo più recente ciclo pittorico Fiabe e leggende: in mostra circa 20 opere - realizzate nell’ultimo triennio e per la prima volta esposte al pubblico - accompagnate dai vari bozzetti preparatori, ispirate alla letteratura fantastica, da Aladino ad Alice nel paese delle meraviglie, da Il soldatino di piombo a Pinocchio e Peter Pan



Con la mostra Fiabe e leggende - patrocinata dalla Regione Lazio e curata da Carlo Fabrizio Carli – Lina Passalacqua propone delle libere interpretazioni pittoriche di una letteratura spesso e ingiustamente relegata nel novero della narrativa per l’infanzia.
Coi suoi lavori, Lina Passalacqua rivendica il fascino del mito, della leggenda e della fantasia, utilizzando un linguaggio coerente con i suoi precedenti cicli pittorici quali Le Quattro Stagioni, Voli, Vele, che vengono richiamati in mostra così da dar vita a una, seppur sintetica, rassegna antologica.

Ciò che più colpisce in queste opere sono un incrollabile atto di fede nella pittura, ma anche un dinamismo e un’energia sorprendenti, di manifesta discendenza futurista.

Un lavoro, quello di Passalacqua, dietro cui opera un lungo, appassionato esercizio disegnativo, documentato in mostra nella sezione Flash.

Lina Passalacqua, con all’attivo un sessantennio di attività artistica costellata di rassegne personali, vanta numerose partecipazioni a prestigiose mostre collettive, presenze permanenti in decine di musei e collezioni pubbliche, riconoscimenti da parte di critici assai autorevoli (da Carlo Alberto Petrucci a Duilio Morosini, da Vito Apuleo a Maria Teresa Benedetti, da Giorgio Di Genova a Mario Verdone).

Accompagna la mostra un importante catalogo/monografia, dal titolo Cosmico dinamismo, pubblicato da Gangemi Editore che, oltre a riprodurre tutte le opere esposte, presenta il testo critico di Carlo Fabrizio Carli e un’antologia della critica.