Le Cannibale al PAC

Milano - 24/11/2017 : 24/11/2017

Durante la prima Milano Music Week, Le Cannibale propone un evento speciale presso il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano all’interno della mostra “Io, Luca Vitone”, dedicata ai trent’anni di carriera dell'artista genovese che vede riuniti alcuni dei suoi progetti principali.

Informazioni

  • Luogo: PAC - PADIGLIONE D'ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Palestro 14 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 24/11/2017 - al 24/11/2017
  • Vernissage: 24/11/2017 ore 22
  • Generi: serata – evento

Comunicato stampa

Durante la prima Milano Music Week, Le Cannibale propone un evento speciale presso il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano all’interno della mostra “Io, Luca Vitone”, dedicata ai trent’anni di carriera dell'artista genovese che vede riuniti alcuni dei suoi progetti principali.

Partendo dall’architettura, fisica e storica, dei luoghi, Vitone analizza una dimensione personale costruita attraverso la stratificazione di diversi linguaggi legati all’identità e alle radici del luogo stesso

Come un viaggiatore curioso e instancabile, con uno spirito a metà tra l’anarchico e il nomade, il suo lavoro esplora i modi in cui i luoghi costruiscono la loro identità attraverso la cultura: arte, musica, architettura, politica e minoranze etniche.

Boot & Tax

In questo contesto, focalizzando l'attenzione sulla capacità di racconto intrinseca nella musica, Le Cannibale invita il duo Boot & Tax e la dj Paquita Gordon a spingersi oltre ai confini abituali dell'idea di djset, cimentandosi con la descrizione di un vero e proprio soundscape - un paesaggio evocato tramite la musica – all’interno della mostra al PAC. Analizzando le proprie radici e la propria biografia, due interpretazioni di latitudini differenti del concetto di djing si cimenteranno con la costruzione di due racconti sonori che ripercorrano il rapporto tra luoghi e suoni, identità e memoria, tra storia dei filoni musicali e quella personale di ciascun artista, raccontando contemporaneamente l'evoluzioni dei ritmi e della sonorità delle città (natie o d'adozione) che hanno segnato la storia di ognuno, e quella delle radici sonore che hanno contaminato l'influenza delle medesime nella costruzione del proprio marchio di fabbrica sonoro.

Paquita Gordon

La Milano Music Week costituisce un ponte tra Milano e l’Europa, esplorando non solo quello che la nostra città “riceve” in termini di offerta dal resto del continente, ma anche quello che offre e come questa duplice dimensione di creatrice e ricettrice si articola attorno alla città stessa. Ecco quindi che, in occasione di questo evento speciale, Le Cannibale esplora l’influenza tra le realtà locali, l’Europa e la città di Milano - mai come adesso preda di un grande fermento, una vera e propria esplosione culturale che vede il capoluogo lombardo affacciarsi sempre più frequentemente nel cosmo delle città produttrici e non solo importatrici di suoni.


EVENTO UFFICIALE:
http://bit.ly/lecannibalepac

MORE INFO:
www.lecannibale.it
www.pacmilano.it
www.milanomusicweek.it

Biglietti € 14 in vendita al PAC e online Viva Ticket
link: http://bit.ly/soundheritagetickets



ARTISTI

PAQUITA GORDON (Il Vulcano / IT)
Francesca Faccilongo è nata e cresciuta a Milano, laureata nella facoltà di Media, Art and Design presso la University of Westminster. Per alcuni anni apprende l’arte del cinema lavorando come assistente alla regia e montatrice al fianco di cineasti come Pippo Delbono, Luca Guadagnino e Carlo Vanzina. Nel frattempo consolida un interesse per la musica, e con alcuni amici forma il collettivo AV-Netwerk sviluppando progetti artistici a Roma, Berlino e Venezia, dove si esibisce in un DJ set di cinque ore in Piazza San Marco presso la fondazione Bevilacqua La Masa in supporto all’installazione fotografica ‘CLUBNIGHT#2 meets AVNetwerk’ di Riccardo Banfi. In Sicilia tra il 2013 e il 2015 costituisce l’associazione culturale il Vulcano dirigendo quattro edizioni delle rassegne musicali ‘Stereocybele’ e ‘Capofaro Space & Sound’ sulle isole di Pantelleria e Salina. Nell’estate del 2016 a Stromboli cura una rassegna radiofonica di dodici ore che include, tra le altre, le partecipazioni musicali di Roberto Cacciapaglia e Gigi Masin, oltre a presentare ‘Paroxysm’, un live sperimentale basato sui field recordings vulcanici eseguito da Robert Lippok e Giuseppe Cordaro. Paquita Gordon, viaggia con le sue sacche dei dischi come ambasciatrice del suono analogico, proponendo una selezione di vinili dal groove vivo che mette d’accordo l’orecchio di molteplici generazioni di ascoltatori. Il suo talento nell’utilizzo dei giradischi l’ha portata a condividere la consolle con celebri artisti e ad esibirsi in musei e centri culturali come l’Institute of Contemporary Art di Londra e Pirelli Hangar Bicocca a Milano per l’inaugurazione della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano “21st Century Deisgn After Design”; Consolida la collaborazione con la Triennale eseguendo una performance durante l’inaugurazione della Design Week 2017 con il progetto esclusivo “Italian Music. Antologia in vinile a cura di Paquita Gordon”. Ha partecipato nel 2016 al tour internazionale del musicista David August, nel 2017 ha fatto parte della line up di Circoloco al DC10 di Ibiza.

BOOT & TAX (Optimo Trax / IT)
Boot & Tax sono Claudio Brioschi (noto come dj con l’alias Brioski) e Christian Croce (The Barking Dogs, Le Macchine) artisti italiani con carriere soliste alle spalle che hanno trovato un riconoscimento e una dimensione europea nel fondare questo progetto parallelo nel 2013. É la label britannica di JD Twitch Optimo Trax che crede con convinzione, per prima, nel progetto dei due artisti milanesi pubblicando l’ep “Acido”. Boot & Tax viene poi “adottato” da importanti figure quali Erol Alkan e Andrew Weatherall che forniscono un ulteriore ‘endorsement’ all’ ep inserendone le tracce nei set suonati in giro per l’europa. Ecco dunque che la frase “acido” ripetuta ipnoticamente diventa l’anteprima del sound che contraddistingue il progetto, una miscela di disco dalle tinte cosmiche e referenze all’italia, al suo folklore (si veda la successiva “fusci”), con ammiccamenti sonori e continue suggestioni che collocano di diritto l’universo sonoro del progetto in una dimensione orgogliosamente nazionale. Boot & Tax rappresenta l’avanguardia disco italiana all’estero, un progetto che rielabora la lezione dei decani del genere che durante gli anni 70 e 80 hanno esportato l’eccellenza italiana fuori dai confini nazionali, contaminandola con sonorità tribali e derive cosmiche