La Kunsthalle più bella del mondo XII

Como - 15/09/2011 : 15/09/2011

La Kunsthalle più bella del mondo inaugura la nuova stagione con una conversazione tra Marco De Michelis e Vicente Todolí.

Informazioni

Comunicato stampa

Marco De Michelis intervista Vicente Todolí

Dodicesimo appuntamento de
LA KUNSTHALLE PIÙ BELLA DEL MONDO
Un progetto per il Centro delle Arti Contemporanee di Como

15 settembre 2011 ore 19
Fondazione Antonio Ratti – Villa Sucota - Como

La Kunsthalle più bella del mondo inaugura la nuova stagione con una conversazione tra Marco De Michelis e Vicente Todolí.
Negli ultimi 24 anni Todolí

ha diretto tre delle più importanti istituzioni per l'arte contemporanea e la cultura in Europa: IVAM, Istituto Valenciano de Arte Moderno, Valencia, Fondazione Serralves di Oporto e Tate Modern di Londra, una delle istituzioni artistiche più importanti del mondo.
Todolí ha trasmesso alle tre Istituzioni la propria identità, rendendole un modello esemplare da prendere in considerazione per costituire nuovi centri dedicati alle arti contemporanee.

La conversazione tra Marco De Michelis, direttore della Fondazione Antonio Ratti e Vicente Todolí si concentrerà sulla sua carriera e sulla sua esperienza, al fine di analizzare il ruolo e l'identità del curatore e direttore di un museo, che cambiano nel tempo.
Sarà anche occasione per analizzare la filosofia e il carattere di queste tre istituzioni, pilastri della cultura contemporanea: in particolare il rapporto tra collezione permanente e produzione di mostre; l’ordinamento delle collezioni che Todolí ha letteralmente rivoluzionato a Tate Modern; l’attenzione sempre rivolta alla contemporaneità.

Vicente Todolí è nato a Valencia, in Spagna nel 1958. Si è laureato in Storia dell'Arte come borsista Fulbright allaYale University e City University di New York. Nel 1985 ha ricevuto una borsa di studio ISP dal Whitney Museum of American Art a New York.
Nel 1986 viene nominato Chief Curator del IVAM (Istituto Valenciano de Arte Moderno), carica che mantiene fino al 1988, quando ne diventa Direttore artistico (1988-1996). Nel 1996 entra a far parte del Museu Serralves come primo Direttore, e sette anni dopo, nel 2003, viene nominato Direttore della Tate Modern. In questa istituzione ha lavorato su diversi fronti, ampliando la conoscenza del pubblico europeo con alcuni dei più noti artisti del contesto dell'America Latina, con le mostre di Frida Kahlo (2005), Hélio Oiticica (2007) e Cildo Meireles (2008 - 2009). Allo stesso tempo, ha organizzato le retrospettive di alcuni tra i più importanti artisti contemporanei, come Pierre Huyghe (2006), Fischli & Weiss (2007), Roni Horn (2009), Francis Alÿs (2010) e Gabriel Orozco (2011).
Todolí ha collaborato attivamente con numerose altre istituzioni internazionali d'arte tra cui l’ICA di Amsterdam e il Reina Sofia, Museo Nazionale d'Arte di Madrid, dove è stato membro dei comitati consultivi.
E’ membro del Comitato per la mostra biennale europea Manifesta, e membro del Consiglio Scientifico del Museo del Novecento di Milano.

La Kunsthalle più bella del mondo è un progetto concepito dalla Fondazione Antonio Ratti e dalla Camera di Commercio di Como (nell’ambito dell’iniziativa Laboratorio Como), con la collaborazione del Corso di Laurea magistrale in Arti Visive dell’Università IUAV di Venezia e del Centro ASK dell’ Università Bocconi di Milano, con l’obiettivo della elaborazione di un programma originale per un futuro Centro delle Arti Contemporanee nel capoluogo lariano.

Laboratorio Como è un progetto della Camera di Commercio, avviato già da qualche anno, che rappresenta un momento di esplorazione ed analisi delle molteplici interconnessioni che uniscono crescita economica, innovazione, sviluppo urbano, cultura, creatività, valutando il ruolo che Como e il suo territorio possono assumere nell'attuale contesto evolutivo generale.

La responsabilità scientifica del progetto La Kunsthalle più bella del mondo è di Marco De Michelis, Direttore della Fondazione Antonio Ratti, con il coordinamento di Filipa Ramos.