La Kunsthalle più bella del mondo XI. Displays

Como - 21/06/2011 : 21/06/2011

Displays l’undicesimo appuntamento di La Kunsthalle più bella del mondo vuole essere un'occasione per ragionare sulla questione del “display espositivo”, quel dispositivo spaziale che determina il rapporto tra opere, allestimento e visitatori, che “dispiega” la sequenza delle opere tra un inizio e una fine e vi attribuisce un significato.

Informazioni

Comunicato stampa

Displays

Undicesimo appuntamento de

LA KUNSTHALLE PIÙ BELLA DEL MONDO
Un progetto per il Centro delle Arti Contemporanee di Como

21 Giugno 2011 ore 18 presso Fondazione Antonio Ratti –
Villa Sucota - Como

Displays l’undicesimo appuntamento di La Kunsthalle più bella del mondo vuole essere un'occasione per ragionare sulla questione del “display espositivo”, quel dispositivo spaziale che determina il rapporto tra opere, allestimento e visitatori, che “dispiega” la sequenza delle opere tra un inizio e una fine e vi attribuisce un significato


Protagonisti della discussione saranno tre curatori e storici dell’arte per i quali la questione del “display” è sempre stata centrale per le mostre da loro concepite: Iwona Blazwick, direttrice della Whitechapel Gallery di Londra e gli italiani Andrea Lissoni, curatore presso l’Hangar Bicocca, e Mario Lupano, direttore del corso di laura magistrale in Design e teorie della moda dell’università IUAV di Venezia.
Ci sembra che, negli ultimi anni, la questione del display abbia progressivamente perso quella centralità che la aveva caratterizzata nei decenni precedenti e nel lavoro di quei protagonisti ai quali attribuiamo la nascita stessa della figura moderna del curatore, come Harald Szeemann, Pontus Hultén o Jean-Hubert Martin, fra tanti altri.
L’XI incontro di La Kunsthalle più bella del mondo riflette sull’importanza e le potenzialità del dispiegarsi di una mostra nello spazio, attraverso l’analisi di esempi e esperienze attuali e provenienti dal passato recente.
Quali rapporti sviluppano tra di loro un'esposizione e le opere in essa presentate? In che modo l’allestimento di una mostra influenza la percezione da parte del visitatore? Che ruolo gioca il contesto spaziale all'interno del quale la mostra viene allestita? Quali sono gli elementi attraverso cui un discorso sul display può essere articolato? Dal Novecento, il display è stato al centro delle riflessioni di direttori di musei, architetti, artisti e curatori. Che relazione esiste oggi tra le esigenze di un’istituzione e le modalità attraverso cui viene pensato il display di una mostra? Che tipo di condizioni devono essere reciprocamente garantite? E come si è sviluppata questa relazione nel passato?
Quali possibili strategie possono essere messe in opera dal curatore quando ci si confronta con nuovi linguaggi e nuovi media? E quali ulteriori riflessioni sull’argomento possono portare le esperienze svolte in altri campi come il design o l’architettura? Che ruolo gioca il display nell’articolare una comprensione del funzionamento del mondo contemporaneo?
L’incontro è coordinato da Stefano Collicelli Cagol.

La Kunsthalle più bella del mondo è un progetto concepito dalla Fondazione Antonio Ratti e dalla Camera di Commercio di Como (nell’ambito dell’iniziativa Laboratorio Como), con la collaborazione del Corso di Laurea magistrale in Arti Visive dell’Università IUAV di Venezia e del Centro ASK dell’ Università Bocconi di Milano, con l’obiettivo della elaborazione di un programma originale per un futuro Centro delle Arti Contemporanee nel capoluogo lariano.










































































Laboratorio Como è un progetto della Camera di Commercio, avviato già da qualche anno, che rappresenta un momento di esplorazione ed analisi delle molteplici interconnessioni che uniscono crescita economica, innovazione, sviluppo urbano, cultura, creatività, valutando il ruolo che
Como e il suo territorio possono assumere nell'attuale contesto evolutivo generale.

La responsabilità scientifica del progetto La Kunsthalle più bella del mondo è di Marco De Michelis, Direttore della Fondazione Antonio Ratti, con il coordinamento di Filipa Ramos.

Tutti i materiali via via prodotti costituiranno un archivio aperto, consultabile sul sito della Fondazione Antonio Ratti: www.fondazioneratti.org e su quello di Laboratorio Como www.laboratoriocomo.it.