Una manifestazione dal respiro internazionale dedicata ai multiformi linguaggi dell’arte contemporanea: Interactive & Digital Art, Audiovisual Mapping, Electronic Sound & Music, Temporary Architecture.

Informazioni

  • Luogo: VILLA TITTONI TRAVERSI
  • Indirizzo: Via Giovanni Maria Lampugnani - Desio - Lombardia
  • Quando: dal 01/07/2011 - al 03/07/2011
  • Vernissage: 01/07/2011
  • Generi: architettura, arte contemporanea, performance – happening, serata – evento
  • Biglietti: > Presale Ticket | Friday 1/7/11 15€ > Presale Ticket | Saturday 2/7/11 18€ > Presale Ticket | Pack 1-2/7/11 29€ ogni biglietto include: + 1 free drink con ingresso prima delle 21:30 + 200 free pixel per proiettare le tue immagini sulla facciata della Villa Door Ticket > Door Ticket | Friday 1/7/11 17€ > Door Ticket | Saturday 2/7/11 20€ > Door Ticket | Pack 1-2/7/11 32
  • Sito web: http://www.kernelfestival.net
  • Email: press@kernelfestival.net

Comunicato stampa

KERNEL FESTIVAL /011: IL SUONO DELL’ARTE, LA VISIONE DELLA MUSICA
La prima edizione animerà Villa Tittoni Traversi a Desio dal 1° al 3 luglio 2011
Kernel Festival /011 sarà un evento senza precedenti in Italia: tre giornate e due serate ricche di arte, musica, performance, laboratori, incontri, immagini e suoni, in un luogo magico e straordinario. Dal 1° al 3 luglio Villa Tittoni Traversi a Desio (MB) ospiterà una manifestazione dal respiro internazionale dedicata ai multiformi linguaggi dell’arte contemporanea: Interactive & Digital Art, Audiovisual Mapping, Electronic Sound & Music, Temporary Architecture

Questa prima edizione vedrà coinvolti artisti internazionali di rilievo, con un programma musicale che darà spazio a sonorità diverse e performance audiovisive spettacolari che animeranno con atmosfere inedite le serate, la Villa e il parco. On stage affermate figure internazionali del calibro di Alex Posada, Angelo Plessas, Dj Spooky, Kode9, Lab Frequency, Moritz Van Oswald Trio, Mother Inc., Roberto Fazio, Tonylight, Quayola, Shed, Telenoika, Troy Pierce (Minus/Berlin) e tanti altri, con dj set, performance audiovisive, tavole rotonde e workshop, per una tre giorni di grande intrattenimento. In scena anche artisti emergenti: le commissioni, formate da artisti, docenti, produttori e redattori, specializzati in ciascuna delle quattro aree di interesse della kermesse, hanno lavorato intensamente per identificare le più interessanti e originali tra le oltre 250 proposte ricevute da 39 differenti nazioni.
I nuovi talenti selezionati per ogni sezione testimoniano della ricerca e della sperimentazione attive nell’ambito dell’arte contemporanea e della musica elettronica a livello mondiale: non si tratta, infatti, di absolute beginners, ma di artisti che hanno già saputo distinguersi per le loro capacità e ritagliarsi una nicchia sulla scena nazionale e internazionale. Queste giovani promesse avranno la possibilità di mostrare le loro opere davanti al pubblico di Kernel Festival, entrando di diritto a far parte del programma delle serate e dividendo il palco con riconosciuti professionisti del settore.
Il Festival si propone come realtà composita, che vedrà giustapporsi, mescolarsi e fondersi arte e musica, performers e pubblico, passato, presente e futuro, in una tre giorni di grande intrattenimento. Sarà un mix perfetto tra musica e arti visive, per coinvolgere tutti i sensi nell’espressione artistica; una sapiente mescolanza di tradizione e modernità, grazie alle linee neoclassiche di Villa Tittoni Traversi, gioiello settecentesco nel cuore della Brianza, che farà da cornice all’evento. Un’unione armonica tra importanti artisti d’avanguardia e musicisti della scena elettronica mondiale con talenti emergenti, accuratamente selezionati, che avranno l’opportunità di mostrare le proprie capacità on stage davanti al pubblico del Festival.











Kernel Festival /011 si delinea come una fucina di talenti, sia nuovi che affermati, dove condividere idee, emozioni, immagini e suoni. Presale Ticket ( Vivaticket, Greenticket, Mailticket, TicketOne, Ticket.it)
> Presale Ticket | Friday 1/7/11 15€
> Presale Ticket | Saturday 2/7/11 18€
> Presale Ticket | Pack 1-2/7/11 29€
ogni biglietto include: + 1 free drink con ingresso prima delle 21:30 + 200 free pixel per proiettare le tue immagini sulla facciata della Villa

Door Ticket
> Door Ticket | Friday 1/7/11 17€
> Door Ticket | Saturday 2/7/11 20€
> Door Ticket | Pack 1-2/7/11 32











Artisti
Alex Posada
Creatore digitale, ricercatore nel campo dei nuovi media interattivi, produttore e compositore musicale. Dal 2002 inizia a lavorare, a Barcellona, sul design interattivo, su progetti d’arte elettronica e sullo sviluppo di physical interfaces per strumenti musicali. Realizza numerose installazioni interattive e sonore e conduce altrettanti workshop incentrati sulla creazione artistica in relazione alle nuove tecnologie e all’interattività. Attualmente dirige e coordina il laboratorio di elettronica e design interattivi di Hangar, centro di produzione di arti visive a Barcellona. Collabora, inoltre, come produttore multimediale e artista in Dorkbot Barcelona e Neuronoise.
Angelo Plessas
Angelo Plessas vive e lavora ad Atene. Le sue opere consistono in pagine web che prendono forma da un “oggetto” animato, legate a un dominio che ne rappresenta titolo e luogo. Questi oggetti web spesso assomigliano a ritratti scultorei di personaggi immaginari, divertenti e toccanti, strani e romantici. Nel suo lavoro Plessas fonde l’iconografia delle civiltà antiche, astrazioni surreali e riferimenti modernisti con le identità immaginarie dei social network. I suoi lavori sono stati esposti in vari musei e istituzioni tra cui la Triennale di Milano, Jeu de Paume, Berkeley Art Museum, Deste Foundation e la Biennale di Atene.
Dj Spooky
Paul Miller (aka DJ Spooky) è uno scrittore, artista e musicista che vive e lavora a New York. Il suo primo libro premiato Rhythm Science è stato pubblicato da MITPress nel 2005, seguita da Sound Unbound nel 2008. Il lavoro di Miller è stato esposto presso musei e biennali in tutto il mondo. Si è esibito in una grande varietà di luoghi tra cui La Tate Modern, il Guggenheim Museum e il Teatro di Erode Attico all’Acropoli, e ha collaborato con una grande varietà di artisti, da Chuck a Yoko Ono.













Roberto Fazio
Roberto Fazio è un Interaction e 3D visual designer. Il suo lavoro esplora le possibilità estetiche ed esperenziali di collegamento tra il 3d visual mapping, l’interaction design e la programmazione creativa di codice, puntando a realizzare un’esperienza visiva trasformata in un percorso percettivo e sensoriale. Negli ultimi anni la sua ricerca si è concentrata su progetti di 3d architectural mapping, dove cura l’ideazione e la realizzazione di contenuti tridimensionali disegnati appositamente per grandi edifici. Roberto presenta laboratori, workshop e discussioni sul 3d architectural mapping presso meeting, istituzioni e festival con l’intento di divulgare una conoscenza che possa diventare collettiva e creare una rete in cui si possa ampliare la creatività grazie allo scambio artistico.
Kode9
Artista, dj e fondatore dell'influente etichetta Hyperdub, capofila del suono dubstep. Anche se originario della città di Glasgow, Scozia, Kode9 geneticamente è un "junglist". Comincia l'attività di DJ nel 1990 a 16 anni, suonando una fusion di reggae, breaks, hip hop, jazz funk e house. Successivamente viene travolto dalla comparsa della scena breakbeat hardcore, jungle e drum'n'bass e da allora ha rinnovato i suoi break con vocali ragga e bassi "bubblin'". Negli anni ‘90 suona in tutto il Regno Unito, da Edimburgo a Coventry. Nel 1997 si trasferisce a Londra, lasciandosi contagiare dai suoni più scuri della scena emergente 2step garage.
Lab Frequency
Nascono nel 2006 a Parma, con l’intenzione di promuovere musica dub dalle origini alle sue evoluzioni. Caratterizzati dalla fusione di dub ed elettronica, dal roots al dubstep, cominciano come dj e decidono poi di portare produzioni proprie alle serate, costruendo un vero e proprio live set. Hanno condiviso il palco con artisti come OnDubGround, Zion Train, Mad Professor (a Bruxelles, durante il Belgium Tour 2010) e al momento collaborano con l’etichetta francese “Original Dub Gathering”.











Moritz Van Oswald Trio
Noto agli appassionati per le sue produzioni sotto il nome di Maurizio, Moritz von Oswald è tra le figure fondamentali dell’underground techno sin dagli anni ’90, quando fondò il marchio sonoro Basic Channel. Lo scorso anno, insieme a Vladislav Delay e Max Loderbauer, è iniziata la nuova avventura del Moritz von Oswald Trio, tra musica concreta, techno berlinese, krautrock e musica etnica, come nel debutto dello scorso anno "Vertical Ascent" e nel recente album "Live In New York", che si avvale delle collaborazioni di Carl Craig e François K.
Mother Inc.
Nato a Lecco nel 97/98, dopo i primi party sulle spiagge di Domaso, sul lago di Como, Mother Inc. si sposta a Milano dove, da ormai sei stagioni, anima le serate “This is DNB!” al Magnolia. Le selezioni di Mike V, Tode, DJ Vidya e la voce di Ardimann MC sono l’anima del collettivo che, dopo due stagioni con il programma “Lifegate Groove” su LifeGate Radio, nel 2008 ha pubblicato il primo singolo dubstep in vinile, dell’omonima etichetta Mother Inc Sound Rec.
Quayola
Artista visivo, lavora sulle forme multiple che esplorano lo spazio, tra video, audio, fotografia, installazioni, live performance e stampa. Quayola crea mondi in cui la vera sostanza, come la materia naturale o architettonica, muta continuamente in oggetti effimeri, consentendo al reale e all’artificiale di coesistere armoniosamente. Esplora l’ambiguità del realismo nella realtà digitale integrando materiali “computer-generated” con sorgenti registrate. Lavorando sia nel campo artistico che in quello commerciale, Quayola sperimenta media tradizionalmente percepiti come distinti. Attualmente vive a Londra, dove è attivo come artista visivo, graphic designer e director; collabora costantemente con numerosi musicisti, animatori, programmatori e architetti, creando opere ibride che trascendono i confini tra arte, design e cinema.
Shed
Dopo aver guadagnato il titolo di "disco dell'anno" 2008 per Resident Advisor con il suo debutto "Shedding The Past", ora Shed è tornato con il suo secondo album. Uno dei pochi produttori e dj in circolazione consapevole di quanto sia impossibile scrivere del futuro senza un accenno alla tradizione, con "The Traveller" il berlinese si conferma tra gli artisti più innovativi dell'attuale scena musicale elettronica.









Telenoika
Fondata nel 2000, Telenoika si è costituita come gruppo di artisti dedicati alla creazione audiovisiva, desideroso di condividere e presentare al pubblico la costante e continua innovazione dei linguaggi artistici, generata grazie alla democratizzazione che l’intervento delle nuove tecnologie audiovisive, ha reso possibile. Dopo dieci anni di attività, Telenoika è riuscita a coinvolgere una vasta comunità di artisti interessati alle interrelazioni, allo sviluppo e alla possibilità di mostrare la propria attenzione verso la società. Il collettivo ha partecipato a numerosi festival nazionali ed internazionali, tra cui Sónar, LPM, Fona, Bienal de Vilanova, VAD, Rec or Bogotraxx.
Tonylight
Tonylight vive e lavora a Milano. Musicista e sperimentatore, è stato da subito attratto dal mondo della 8 bit, musica di carattere elettronico ma libera verso sperimentazioni di vario genere. “Suona” il Game Boy dal 2001 e altri vecchi computer come il Nes o l’Atari ST e trova nella scena a 8 bit una nuova freschezza e leggerezza, suggerita dalla limitatezza e dalla semplicità dei mezzi, tipici di anni passati.

Troy Pierce/Minus/Berlin/Germany
Troy Pierce nasce in Indiana. Ha firmato il suo debutto discografico solista alla fine del 2004 con "Restore", un album che unisce al minimalismo una sensibilità melodica ed influenze che vanno dall'acid house al techno-pop anni '80 al suono di Detroit. Ha pubblicato materiale discografico anche sotto gli alias Slacknoise e Louderbach, con il quale ha presentato da poco l'album "Enemy Love", e ha remixato artisti come Ellen Allien e The Knife. L'artista statunitense è mosso da una costante curiosità verso le nuove frontiere della tecnologia applicata alla musica e, non a caso, attualmente sta lavorando insieme a Magda ad un progetto in grado di incorporare multipli laptop ed altri dispositivi in modo da realizzare un set più vicino al concetto di performance live piuttosto che al tradizionale dj set.












Location
Storia
Villa Tittoni Traversi è senza dubbio una delle ville più monumentali e dell’intera Brianza. Oggi di proprietà comunale, sede della biblioteca civica e di altri servizi pubblici, la Villa appartenne nel Seicento ai Cusani, i quali, verso la fine del Settecento, vollero ingrandirla e ammodernarla. In seguito alla ricostruzione, affidata al Piermarini, si procedette all’ampliamento e alla ridefinizione del giardino. Nel 1817, la villa fu venduta all’avvocato Traversi, che decise una globale risistemazione di tutta la proprietà ad opera del Palagi che progettò la ridecorazione dei prospetti e degli ambienti del piano terreno. Allo stesso modo, l’artista arricchì il parco con un nuovo accesso monumentale ad arco di trionfo e con l’aggiunta di un’imponente torre neogotica, oggi di proprietà privata. Progettò, inoltre, la cancellata in ghisa che chiude la facciata nord della Villa con il cortile d’onore e la nuova piazza antistante. Dopo lo sfacelo del secondo dopoguerra, il Comune di Desio nel 1975 acquistò il complesso e ne avviò il restauro. Nuovi interventi dovettero essere intrapresi alcuni anni più tardi, dal momento che, il 7 novembre 1993, un incendio devastò il salone, provocando il crollo di volte e solai.
Architettura
La Villa presenta un impianto ad U, costituito dal corpo principale e dalle basse ali laterali ai lati del cortile d’onore. I prospetti della Villa, caratterizzati dall’aspetto classicista, sono articolati da un ordine di lesene e capitelli corinzi (nei piani primo e secondo), arcate su pilastri, in gran parte cieche (nel piano terra) e timpani triangolari (nel primo piano). Entrambi i fronti sono coronati da grandi frontoni e da statue poste in cima alla trabeazione. Gli interni, tutti caratterizzati da pavimenti a mosaico, riflettono il gusto eclettico tipicamente ottocentesco, affiancando ambienti neoclassici, neogotici e neo-rococò.













Associazione AreaOdeon
Dal 2005 AreaOdeon sviluppa progetti culturali che interagiscono con la città e i suoi cittadini, promuovendo, tramite l’arte, un rinnovato senso di appartenenza e di consapevolezza del proprio territorio. Interessata alla diffusione della cultura in tutte le sue espressioni artistiche, l’associazione ricerca, nei propri progetti, una nuova concezione di rapporto con il pubblico, dove il coinvolgimento diretto e attivo rendano lo spettatore parte integrante del momento artistico.
Il gruppo apre il proprio lavoro ad una visione artistica internazionale cercando e sperimentando nuovi linguaggi, strumenti e tecnologie, in un continuo confronto costruttivo con realtà diverse, per lo sviluppo di una maggiore coscienza di sé e dell’altro. Il lavoro di AreaOdeon si declina quindi in diversi ambiti artistici d’intervento, dalle installazioni, alle performance, dai laboratori alle rassegne, dalla didattica alla comunicazione, in una continua ricerca e crescita culturale, in un dialogo tra le giovani generazioni e le radici di un territorio, le problematiche quotidiane e le prospettive future, la voce del singolo e il messaggio di una comunità globale.
Negli ultimi anni, AreaOdeon ha indirizzato la propria ricerca artistica in ambito audiovisivo, coinvolgendo personalità di diversa formazione nello sviluppo di performance di audiovisual mapping che pongono particolare accento sullo stretto rapporto tra contesto architettonico, cultura e storia territoriale. Tra le performance prodotte, quella realizzata presso Villa Reale di Monza -patrimonio storico/artistico della Lombardia- con i suoi 4500mq di videoproiezione a 270° e sistema audio spazializzato ottofonico, è tra i sistemi più complessi e immersivi realizzati in Europa.