Katrin Zuzáková – Disegni e sculture

Mendrisio - 04/09/2011 : 23/10/2011

130 piccoli disegni in tecnica mista su carta e quattro sculture di legno. Presenta il storico dell'arte Paolo Blendinger. Intervento musicale di Ivano Torre, percussionista di Bellinzona.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO D'ARTE STELLANOVE
  • Indirizzo: Via Stella 9 - Mendrisio - Ticino
  • Quando: dal 04/09/2011 - al 23/10/2011
  • Vernissage: 04/09/2011 ore 11
  • Autori: Katrin Zuzáková
  • Generi: personale, disegno e grafica
  • Orari: giovedi 15-19 sabato 10-17 domenica 10-14 o su appuntamento

Comunicato stampa

Sarà presentata una mostra con disegni e sculture dell'artista Katrin Zuzáková di Zurigo. Saranno esposti circa 130 disegni in piccolo formato in tecnica mista su carta, assieme ad un opera grande e quattro sculture di legno di media grandezza. Il tema è l'uomo e il suo rapporto magico e giocoso con la natura, con gli animali e con i fantasmi dei suoi sogni e delle sue storie.
Nel catalogo "Katrin Zuzáková, opere 2005-2010”, Bollag Galleries 2010, l'artista racconta (estratto dall’intervista): "Il disegno è molto importante per me, perché è la cosa più autentica

Spesso inizio una giornata di lavoro con schizzi piuttosto piccoli per scaldarmi. E talvolta in questo modo nascono dei disegni minuscoli, che sono quadri veri e importanti per me. I singoli disegni non hanno per forza un legame narrativo tra di loro. Ho tantissimi di questi bozzetti che nascono per caso, senza riflettere e senza concetto. Può esserci semplicemente una macchia e da questa macchia nata casualmente si forma una testa e da una riga nasce un filo d'erba e poi un prato. Queste opere nascono così. L'originario e l’arcaico sono molto importanti per me. Non bisogna sempre fare tutto quanto in modo complicato. La bellezza si trova nella semplicità. Sono felice quando la mia arte è descritta in questo modo. Esprime esattamente quello che voglio illustrare. Gli artisti surreali come Max Ernst sono molto importanti per me e sono stati un esempio per molto tempo così come i dadaisti.
 Il tratto veloce del disegno è spontaneo, nell'ambito tridimensionale questo è quasi impossibile. Per questo motivo lavoro le mie sculture con l'utilizzo di una motosega. Il lavoro va eseguito in modo veloce e diretto. Così vorrei integrare questo tratto del disegno - lo spontaneo - nella scultura, sto lavorando su questo. Sono contentissima quando posso mostrare entrambi. Il quadro e la scultura si parlano e non vorrei separarli.”