John Ratner

Caprarola - 16/07/2011 : 23/07/2011

John Ratner costruisce i suoi dipinti ritrovando un ordine nella singolarita' del soggetto. L'immagine si ricompone nel momento in cui la pittura si intreccia con la scrittura.

Informazioni

Comunicato stampa

John Ratner, americano, in Italia da quarant’anni, è uno degli artisti di fama internazionale che la Tuscia ospita (l’autore vive tra Caprarola, Roma e Lugano). Sarà la sua mostra personale alle Scuderie di Palazzo Farnese a Caprarola (VT) l'evento collaterale che, insieme a “Immaginifika”, concluderà il ciclo di rassegne della seconda edizione dell'Esposizione Nazionale delle Arti Contemporanee e del correlato Premio Centro, che dallo scorso inverno, con vari appuntamenti si è svolta nella Tuscia Viterbese tra Bomarzo, Soriano nel Cimino e Ronciglione. L’esposizione di Ratner è in programma tra il 16 e il 23 luglio



John Ratner e i suoi quadri rappresentano anche il contributo che la città di Caprarola ha voluto donare e l'iniziativa è stata accettata con entusiasmo dal direttore artistico Paolo Berti che ha posto un ulteriore sigillo di grande prestigio alla rassegna. L’artista statunitense espone dal 1957 in numerose collettive di grande rilievo, da Roma a Palazzo dei Diamanti di Ferrara, da Los Angeles fino al Museo FlashArt di Trevi ed altre prestigiose gallerie e istituzioni. Sue opere sono presso la Galleria nazionale d'arte moderna Rizzoli e altre location prestigiose (Hotel Hassler a Roma, l’Excelsior Hotel Gallia di Milano, la Banca nazionale del lavoro, il ristorante Bolognese di Piazza del Popolo) oltre che in collezioni private come quelle di Mark Getty, James Mellon, Paolo Bulgari, Karen Von Ullmann e tante altre. Attualmente collabora con Hawa Said Group Miro di Roma, che cura anche la mostra di Caprarola. I suoi cataloghi portano la firma, tra gli altri, di Achille Bonito Oliva ed ultimamente di Ester Coen, curatrice e critica d'arte presso il Metropolitan Museum di New York, la Tate Gallery di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e le Scuderie del Quirinale di Roma che così descrive l’opera di Ratner: “Come un miniaturista che riempie le pagine di splendide figure, nell'impegno paziente e consapevole, Ratner costruisce i suoi dipinti ritrovando un ordine nella singolarità del soggetto. E l'immagine si ricompone,come per impenetrabile magia, ritrovando nel “cerchio” il nucleo di molteplici verità”. Mentre Bonito Oliva così descrive la sua opera “La pittura poi si intreccia con la scrittura, trova la memoria latina di Lucrezio e del suo “De Rerum Natura”. Qui si saldano natura e cultura,sguardo esterno e riflessione sull'essenza del mondo”.

Con il prezioso ausilio del Comune di Caprarola, della Pro Loco, della Pro Giovani e dell’associazione I Pirati, organizzazioni tutte del luogo, la mostra verrà allestita in una sala delle Scuderie di Palazzo Farnese ed aperta al pubblico, con ingresso libero, dal 16 luglio prossimo e fino a sabato 23.