Joan Miró – I sogni e le parole

Cagliari - 11/06/2011 : 25/07/2011

In mostra opere grafiche ideate per i libri d'artista ispirati dall'immenso amore di Miro' per la poesia. Nelle sue opere la grafica non e' semplice illustrazione del testo, ma nasce dalla ricerca del legame profondo tra parole e immagini.

Informazioni

  • Luogo: EXMA'
  • Indirizzo: Via San Lucifero 71 - Cagliari - Sardegna
  • Quando: dal 11/06/2011 - al 25/07/2011
  • Vernissage: 11/06/2011 ore 18.30
  • Autori: Joan Miró
  • Generi: personale, disegno e grafica
  • Orari: 16-22 Castello San Michele, 10-13 17-22 Exma’, 10-22 Il Ghetto. Chiuso il lunedì
  • Biglietti: Biglietti in vendita nelle sedi espositive e nel circuito Box Office/ Green TicKet (www.boxofficesardegna.it) informazioni e/o prenotazioni visite per singoli o gruppi. biglietto unico: Intero12 €, Ridotto 10 €; Biglietto singola esposizione Intero5 €, Ridotto 4 €; gratuito con Karalis Card
  • Patrocini: Organizzazione: Consorzio Camù, Ente Patrocinante: Assessorato Alla Cultura del Comune di Cagliari
  • Uffici stampa: CONSORZIO CAMU\’

Comunicato stampa

La mostra, curata dalla storica dell’arte Simona Campus, presenta un eccezionale corpus di oltre 250 opere, articolate in 9 serie, di Joan Miró (1893-1983), protagonista del Surrealismo e di tutta la cultura figurativa del XX secolo. Si tratta del più grande omaggio che la città di Cagliari abbia mai dedicato al grande maestro catalano che per primo ha dato colore ai sogni


Dal 12 giugno al 22 settembre le sale dei Centri comunali d’arte Castello San Michele, Exmà e Il Ghetto esporranno opere grafiche ideate per preziosi libri d’artista, ispirati dall’immenso amore di Miró per la poesia - un amore nutrito dalla frequentazione, a Parigi, degli intellettuali e scrittori del circolo di André Breton.
In questi libri, nati dalla collaborazione con i più importanti editori e stampatori del ‘900, la grafica non è semplice illustrazione del testo, ma nasce dalla ricerca del legame profondo tra parole e immagini. Con l’utilizzo sapiente e rivoluzionario delle tecniche incisorie, le invenzioni di Miró appaiono come l’eco profonda del suono e del significato della scrittura, e con essa vivono sulla carta in perfetta simbiosi.
Presenti in mostra, tra gli altri, due capolavori assoluti, non soltanto nell’ambito della produzione di Miró, ma di tutta la storia dell’editoria d’arte. Si tratta di Parler seul – opera pubblicata nel 1950 da Aimé Maeght e costituita da oltre settanta litografie che dialogano con i versi elaborati da Tristan Tzara nel 1945 durante la degenza in un ospedale psichiatrico – e delle due serie intitolate Ubu Roi, pubblicate nel 1966 da Tériade rispettivamente a colori e in bianco e nero, dedicate all’omonimo dramma grottesco composto nel 1896 da Alfred Jarry.
La mostra offrirà inoltre la possibilità di uno straordinario confronto, quello fra Miró e Pablo Picasso, del quale saranno esposte, all’Exmà, le tavole realizzate nel 1966, con la tecnica dell’acquatinta, per il poema Sable mouvant di Pierre Reverdy.

Tutte le opere provengono dalle Collezioni ArtCamù.

DIDATTICA
In ognuna delle sedi espositive sono in programma attività specifiche per i più piccoli (fra i 6 e i 13 anni), legate alla mostra.

Al Ghetto, animali e forme fantastiche, ispireranno i bambini nelle opere, derivate dalle parole illustrate. Il laboratorio può essere svolto singolarmente o in gruppo, dedicando ciascuno la propria attenzione ad un elemento in particolare e unendo poi i lavori in un grande puzzle surrealista.
Nel Castello San Michele, le incisioni del famoso poema Ubu Roi saranno selezionate e scelte e poi usate come modello per riprodurre in maniera semplice e giocosa la litografia. Sulla carta lucida i bambini produrranno i disegni con pastelli a cera ispirandosi alle forme colorate e morbide di Miró. Il disegno nelle parti libere dalla materia grassa, sarà colorato con le tempere e passato sul cartoncino, per riprodurre l'immagine come in una tecnica incisoria.
Soffia il vento del riciclo! All’Exmà i bambini costruiranno il loro aquilone e lo faranno volare: un nuovo momento di gioco, divertimento e accostamento al tema del riciclo. Con un sacchetto della spazzatura, piccole stecche di legno, filo di nylon, scotch, colla, carta e tantissima fantasia ciascun bambino potrà costruire, far volare e portare a casa un oggetto assolutamente unico, funzionale e decorato a mano. Le decorazioni saranno completamente ispirate alle forme e ai colori del fantastico mondo di Miró.