Jesus Martinez – Dalla Spagna

Ferrandina - 10/09/2011 : 18/09/2011

Con la mostra “Dalla Spagna alla Basilicata, i paesaggi dell’anima. Oli, acquerelli, disegni” l’artista spagnolo Jesús M. Martínez, reduce dalla partecipazione ad importanti mostre in Italia ed Europa, approda in Basilicata con la sua prima personale italiana.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 10 settembre 2011 alle ore 18:00, presso il Complesso Monumentale S.Chiara in Ferrandina (MT), vernice della mostra “DALLA SPAGNA ALLA BASILICATA, I PAESAGGI DELL’ANIMA. OLI, ACQUERELLI, DISEGNI” dell’artista spagnolo Jesús M. Martínez, promossa dall’Associazione “La Cupola Verde” di Ferrandina e curata dal critico d’arte Andrea Romoli Barberini.
Con la mostra “Dalla Spagna alla Basilicata, i paesaggi dell’anima. Oli, acquerelli, disegni” l’artista spagnolo Jesús M. Martínez, reduce dalla partecipazione ad importanti mostre in Italia ed Europa, approda in Basilicata con la sua prima personale italiana, che rimarrà in mostra fino al 18 settembre

Al vernissage, che vedrà l’intervento dell’artista Nicola Pavese, del giornalista Carlo Abbatino e del critico d’arte Andrea Romoli Barberini, seguirà la presentazione del libro della poetessa lucana M. Emanuela Coscia “Nel buio dei girasoli/En la oscuridad de los girasoles”, le cui illustrazioni sono opera dell’artista spagnolo Martínez.
A conclusione della serata, verrà offerto un buffet.
Per informazioni: [email protected]
Jesús M. Martínez (San Sebastián, Spagna, 1968), si Laurea in Belle Arti presso l’Accademia RUFA di Roma. Segue anche corsi di illustrazione per l’infanzia (Scuola per Illustratori, Sarmede) e tecnica iconografica (Centro Russia Ecumenica). Partecipa a numerose mostre in Italia ed all’estero, ricevendo attestati di riconoscimento, ed espone anche alla FAO in occasione del Summit di Roma del 2008. Sue le illustrazioni di “Palabra y Vida”, dal 2007 al 2011, pubblicazione tradotta in 8 lingue.
“Martínez è un artista che si sta avviando alla piena maturità dopo aver intrapreso un complesso quanto rigoroso percorso, di formazione prima e di ricerca poi, nell’ambito del quale ha sempre accompagnato alla pratica pittorica lo studio attento della storia dell’arte nelle sue diverse fasi . Ed è proprio la sua competenza d’ambito teorico a conferire un valore particolare alla sua scelta espressiva, prima ancora che di genere. Emerge, nei suoi dipinti, una particolare oggettività finalizzata alla restituzione di certe ambientazioni, domestiche (nature morte, ritratti) o di paesaggio, che nelle particolari “licenze” - che solo la pittura concede - possono restituire l’emozione vissuta nello scrutare l’ombra serena di una nuvola su una collina, o il momento in cui lo sguardo di una giovane si perde nei propri pensieri impalpabili per integrarsi alla fisicità fragile di fiori e frutti in un interno. Martínez rende così, pittoricamente, l’incanto, provvisorio ed eterno, di momenti semplici e pieni di poesia, senza false ingenuità e con lo stupore candidamente autentico del fanciullo”. (dal testo in catalogo di Andrea Romoli Barberini)