Jack Sal – Coffee/&

Venezia - 31/05/2013 : 31/05/2013

Coffee/& è una performance incentrata sul lavoro di accumulo, in senso temporale, del passaggio di Jack Sal a Venezia.

Informazioni

Comunicato stampa

Coffee/& è una performance incentrata sul lavoro di accumulo, in senso temporale, del passaggio di Jack Sal a Venezia.
In questa nuova azione concepita per la 55. Biennale d’arte di Venezia, un appuntamento ormai costante per l’artista statunitense che, a partire dal 1997, ha organizzato le sue performance nella “Ponga Room” dello storico caffè, viene idealmente tracciata la cornice di un quadro in cui spazio e tempo interagiscono con il numero 7


Senza necessariamente chiamare in causa la simbologia di questo numero, tra esoterismo e magia, il 7 è il risultato della somma delle azioni che Sal ha ripetuto nel tempo in questo luogo bevendo il caffè e utilizzando la carta fotografica autosviluppante.

“Coffee and” è anche un’espressione in lingua inglese per invitare a prendere un caffè e un qualcosa in più. In questa maniera la performance parla in modo simbolico di tutti gli appuntamenti precedenti usando le tazzine di caffè, e la loro posizione durante il lavoro, per tracciare metaforicamente un mappamondo che è il viaggio stesso dell’artista.

Nell’ambito di Coffee/& verrà presentato Cake un progetto non-profit a sostegno di BAIT AL KARAMA, a cura di Manuela De Leonardis in collaborazione con Marimo – brandlife designers e M.Th.I. Music Theatre International in cui diciannove artisti internazionali (incluso Jack Sal) si sono confrontati con un oggetto trovato (un vecchio ricettario scritto in arabo e francese) e il suo contenuto.


Performance di Jack Sal al Caffé Quadri:
Cafè/Caffé (1997), The Doge’s Ring/L’anello del Doge (1999), Bitter/Sweet (2003), Minor/Key (2005), East West - Jack Sal e Yooah Park (2009) e O/Ring/O (2011).

Altri eventi in occasione di presentazioni di progetti specifici:
libro Pos/Neg (1999), libro e multiplo The Primary Drawings 3+1 di Jack Sal e Bruno Corà (2001), mostra Red/White a homage to Albert Mertz, Senko Studio – Viborg, Danimarca (2003), multiplo Minor/Key (2005) e progetto Video:Visions, prodotto e curato da Dustintrouble (2011).

Jack Sal (Waterbury, Stati Uniti 1954, vive tra New York, Roma e Todi), artista minimalista concettuale inizia il percorso artistico con il cliché-verre. Nel 1981 l’International Museum of Photography/George Eastman House di Rochester ospita la sua prima personale in un luogo istituzionale, a cui seguiranno altre tra cui il Museum Ludwig di Colonia. Nel 2006 realizza White/Wash II, monumento per le vittime del pogrom del 1946 a Kielce (Polonia). Il 23 giugno 2012 partecipa alla conferenza Jack Sal alla Cappella Gandini 1986/2012 (con Bruno Corà e Luigi Attardi), in occasione della riapertura della chiesa settecentesca affrescata nel 1986 a Montà (Padova).

Tra le principali mostre recenti: 2012 - De/Portees, Museo Ebraico, Bologna (personale); 25 Years - Anniversary Show: Part 2, Gallery 128, New York; Jack Sal, Masakazu Yasuda, Chisato Saito. Going out Roonee – welcome to photography, Esprit Nouveau Gallery, Okayama (Giappone); Transnational Art 2012, Contemporary Art Center Osaka; 2011 - O/Ring/O, Stiftung für Medien-Kunst und Philosophie, Berlino (personale); in/line ARTcore contemporary gallery, Bari (personale); Natività, Museo della Ceramica, Deruta (PG); L’artista come Rishi, Museo d’Arte Orientale, Roma; O/Ring/O, Caffé Quadri, Venezia (performance - 54. Biennale di Venezia), Action/Re/Action, Palazzo Morelli Fine Art, Todi (personale); De/Portees, IIC di Osaka e Kyoto Museum for World Peace, Ritsumeikan University (personale); Fotogenic Nan Sen, Roonee 247 Photography Gallery, Tokyo (personale); 2010 - The Edge of Vision, Center for Creative Photography-CCP, Tucson (Stati Uniti); 2009 - De/Portees, IIC di New York e Casa della Memoria e della Storia, Roma (personale); East/West, Caffé Quadri, Venezia (performance con Yooah Park - 53. Biennale di Venezia); Re/Vision, Zone:Contemporary Art, New York (personale); The Edge of Vision, Aperture Foundation, New York; Jordan Festival Amman (Giordania); Chiamata All'ARTE - Museo Villa Pignatelli, Napoli; An Austrian Walk/March, MIR/Museum im Rathuas, Gleisdorf (Austria).