Italia Reloaded

Trento - 04/06/2011 : 04/06/2011

Christian Caliandro e Pier Luigi Sacco, autori, presentano, all'interno del programma del Festival dell' Economia di Trento (sezione Incontri con l'autore), Italia Reloaded. Ripartire con la cultura (Il Mulino, 2011). Ne discute Paolo Legrenzi, Università Cà Foscari, Venezia. Modera la giornalista Tonia Mastrobuoni.

Informazioni

Comunicato stampa

Siamo lieti di segnalare che Sabato 4 giugno alle ore 10 presso la Fondazione Bruno Kessler di Trento, Christian Caliandro e Pier Luigi Sacco, autori, presentano, all'interno del programma del Festival dell' Economia di Trento (sezione Incontri con l'autore), Italia Reloaded. Ripartire con la cultura (Il Mulino, 2011). Ne discute Paolo Legrenzi, Università Cà Foscari, Venezia. Modera la giornalista Tonia Mastrobuoni



Paradossalmente, l'Italia, il paese "che ha la cultura nel suo DNA" è anche quello che è rimasto, in questo campo, aggrappato a vecchi schemi e a concezioni obsolete, prima fra tutte la distinzione netta tra salvaguardia del patrimonio artistico e produzione culturale contemporanea. Lo scrigno in cui conserviamo il patrimonio artistico è però diventato, di fatto, una tomba, che ospita il rimosso della cultura e imprigiona il Paese da almeno trent'anni in una condizione di amnesia collettiva e di paralisi creativa, oltre che imprenditoriale e organizzativa. Da questa trappola bisogna uscire: secondo gli autori, innovazione, creatività e produzione culturale sono gli unici elementi in grado di rompere il blocco psicologico che penalizza l'Italia, anche sul versante economico, diventando i fattori propulsivi della ricostruzione identitaria del paese.

Christian Caliandro, Pier Luigi Sacco
Italia Reloaded. Ripartire con la cultura
(Collana «Contemporanea»)
Il Mulino, Bologna 2011


Scheda di presentazione

Italia Reloaded analizza la percezione collettiva della cultura nel nostro Paese, esaminando alcune “parole d’ordine” imperanti oggi nel dibattito nazionale, e cercando al contempo di sfatare alcuni miti persistenti. La produzione e la fruizione culturale sono considerate nella prospettiva di una dimensione pro-attiva, da contrapporre al tradizionale consumo passivo di cultura in Italia. Passività dovuta alla distinzione netta, tipica della tradizione culturale nostrana, tra salvaguardia del patrimonio artistico e produzione culturale contemporanea, che a sua volta si riverbera costantemente nella metafora del patrimonio come “tesoro”, e della cultura come “giacimento di petrolio”. Ma lo “scrigno” che racchiude il tesoro nasconde una realtà ben diversa: il rimosso della cultura. E proprio la rimozione storica è forse l’elemento su cui si è andata costruendo, in maniera solo apparentemente paradossale, l’identità collettiva del nostro Paese: dagli zombie movie al New Italian Epic, dalle narrazioni risorgimentali alla ricostruzione creativa degli anni Settanta - attraverso la ricognizione comparata di film, romanzi e opere d’arte - Italia Reloaded indaga la “presentificazione” degli ultimi trent’anni, e gli anticorpi sviluppati per contrastarla. Innovazione, creatività e produzione culturale sono gli unici elementi in grado di rompere il blocco psicologico che sembra attanagliare l’Italia (come peraltro è avvenuto in altre epoche del passato), diventando i fattori positivi della ricostruzione identitaria del Paese.


Italia Reloaded
Ripartire con la cultura
Collana "Contemporanea"
pp. 168, € 13,50
978-88-15-14941-1
anno di pubblicazione 2011
in libreria dal 31/03/2011


Pier Luigi Sacco (1964) è professore ordinario di Economia della Cultura presso l’Università IULM di Milano. Ha insegnato nelle Università IUAV di Venezia, Bocconi di Milano, Firenze, Bologna, Chieti-Pescara e presso la Johns Hopkins University, Bologna Center. È autore di numerose pubblicazioni su riviste e libri collettanei di profilo internazionale. Recentemente ha pubblicato, con Christian Caliandro, Italia Reloaded. Ripartire con la cultura (Il Mulino 2011), e curato l’edizione italiana di: Simon Roodhouse, Cultura da vivere. I centri di produzione creativa che rendono le città più vivibili, più attive, più sicure (Silvana Editoriale 2010). I suoi interessi di ricerca riguardano l’economia della cultura e le politiche culturali, i processi di sviluppo locale culture-led, le dinamiche sociali di selezione e trasmissione culturale, la teoria dei giochi, la teoria dei comportamenti non autointeressati. Collabora regolarmente con “Flash Art”, su cui cura la rubrica Money For Nothing?. È, insieme ad Angela Vettese e Carlos Basualdo, membro della direzione scientifica del festival dell’arte Contemporanea.

Christian Caliandro (1979) è dottore di ricerca in storia dell’arte. Svolge attività di ricerca presso la Fondazione Università IULM di Milano. Nel 2006 ha vinto la I edizione del Premio MAXXI-Darc per la critica d’arte contemporanea italiana (sezione dottorato). Ha pubblicato L’inizio del postmoderno tra arte, cinema e teoria, 1977-‘83 (Mondadori Electa 2008) e Italia Reloaded. Ripartire con la cultura (Il Mulino 2011), scritto con Pier Luigi Sacco. Sempre con Pier Luigi Sacco, ha curato l’edizione italiana di: Simon Roodhouse, Cultura da vivere. I centri di produzione creativa che rendono le città più vivibili, più attive, più sicure (Silvana Editoriale 2010). Ha collaborato dal 2003 al 2011 con “Exibart.onpaper” – per la quale ha diretto le rubriche inteoria ed essai; ha scritto inoltre articoli per le riviste “Domus”, “Inside”, “UZAK”. Collabora con Alfabeta2 e dal 2011 dirige la rubrica inpratica per Artribune.