Internationale Surplace – Nachstaat Land

Napoli - 08/06/2011 : 08/07/2011

In mostra il collettivo Internationale Surplace, che firma la mostra politica “Nachstaat Land”. Il duo di artisti di Amburgo e Parigi, trasfigura il neonato spazio in un metaforico bureau, crocevia dei flussi migratori della contemporaneità. Durante l’inaugurazione, nel museo apparente verranno così rilasciati dei passaporti, in un’azione critica alla tradizionale idea di nazione e confine territoriale.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO APPARENTE
  • Indirizzo: vico Santa Maria Apparente 17, Napoli - Napoli - Campania
  • Quando: dal 08/06/2011 - al 08/07/2011
  • Vernissage: 08/06/2011 ore 19
  • Autori: Internationale Surplace
  • Generi: arte contemporanea, inaugurazione, personale

Comunicato stampa

Nasce Museo Apparente, lo spazio espositivo realizzato da Corrado Folinea nel giardino della sua casa nel centro di Napoli in vico Santa Maria Apparente 17. Gestito insieme ad altri giovani artisti napoletani (fra gli altri Giulio Delvé e Pasquale Pennacchio) Museo Apparente ospiterà residenze e progetti espositivi di talenti nazionali ed internazionali. Come lascia intendere il nome, si tratta di un museo solo apparente, privato, e per questo privo di regole fisse nonché aperto a linguaggi plurimi

Il “museo” è in realtà una piccola struttura in legno, una sorta di ricovero attrezzi da giardino che ospiterà di volta in volta opere pensate appositamente per lo spazio. In quest’ultimo, i ruoli tipici degli spazi istituzionali si sovrappongono, e l’artista diventa così anche curatore di se stesso. Mentre il visitatore, è chiamato ad intervenire con la sua personale attribuzione di senso. L’evento inaugurale, previsto mercoledì 8 giugno alle 19, vedrà protagonista il collettivo Internationale Surplace, che firma la mostra politica “Nachstaat Land”. Il duo di artisti di Amburgo e Parigi, trasfigura il neonato spazio in un metaforico bureau, crocevia dei flussi migratori della contemporaneità. Durante l’inaugurazione, nel museo apparente verranno così rilasciati dei passaporti, in un’azione critica alla tradizionale idea di nazione e confine territoriale.