In The Beginning…

Napoli - 30/06/2011 : 10/07/2011

In The Beginning… è l’inizio della fotografia, la scoperta dei sali d’argento che hanno reso possibile la scrittura con la luce, un omaggio alla vera essenza della fotografia; i tre puntini sospensivi suggeriscono la sua proiezione nel futuro, il suo non avere mai fine, perpetuandosi nello spazio e nel tempo

Informazioni

Comunicato stampa

n The Beginning…

Andrea Bove, Cristina Cusani, Federica De Meo, Maria Del Monaco,
Assunta D’Urzo, Delia Fimiani, Tiziana Mastropasqua, Gianluca Schettino

Inaugurazione
30 giugno ore 19.00
Anteprima per la stampa
29 giugno ore 11.30
a cura di Ivan Piano e Maria Savarese

in collaborazione con:
Accademia di Belle Arti di Napoli, direttore Giovanna Cassese
Biennio Specialistico di Fotografia, coordinatore Fabio Donato,
Triennio di Nuove Tecnologie dell’Arte, coordinatore Franz Iandolo

Giovedì 30 giugno, alle ore 19.00, inaugura nello spazio Largo Baracche di Giuseppe Ruffo e Pietro

Tatafiore, la collettiva In The Beginning…, a cura di Ivan Piano e Maria Savarese, in collaborazione

con il Biennio Specialistico di Fotografia coordinato da Fabio Donato, ed il Triennio di Nuove

Tecnologie dell’Arte coordinato da Franz Iandolo, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

In The Beginning… è l’inizio della fotografia, la scoperta dei sali d’argento che hanno reso possibile la

scrittura con la luce, un omaggio alla vera essenza della fotografia; i tre puntini sospensivi suggeriscono

la sua proiezione nel futuro, il suo non avere mai fine, perpetuandosi nello spazio e nel tempo.

Otto i fotografi che dialogano fra loro: Andrea Bove, Cristina Cusani, Federica De Meo, Maria

Del Monaco, Assunta D’Urzo, Delia Fimiani, Tiziana Mastropasqua e Gianluca Schettino,

provenienti dal Biennio Specialistico di Fotografia coordinato da Fabio Donato, ed il Triennio di

Nuove Tecnologie dell’Arte coordinato da Franz Iandolo, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

In mostra saranno esposte sequenze fotografiche, tutte stampate ai sali d’argento, alcune scattate con

la tradizionale fotocamera, altre con il foro stenopeico, altre virate in seppia o al caffè, altre ancora

manipolate mediante solarizzazioni e sovrimpressioni.

Ciascun artista racconterà, proponendo liberamente la personale cifra stilistica e ricerca estetica,

frammenti visivi del proprio vissuto: chi una storia d’amore finita male, chi la memoria storica della

propria famiglia, chi il proprio alter ego, oppure il demone di un’ossessione che prende corpo,

chi sezionerà uno stato d’animo attraverso scatti successivi in sequenza quasi filmica e chi narra la

solitudine del proprio luogo d’origine.

Ogni immagine sarà accompagnata da poesie scritte da Ivan Piano.

In occasione dell’anteprima stampa sarà presentato il catalogo della mostra, pubblicato da PAPARO

Edizioni, con testi e poesie di Ivan Piano, con un’intervista di Marina Guida a Maria Savarese, e con

un’introduzione sul concept e sulla missione dello spazio Largo Baracche di Giuseppe Ruffo e Pietro

Tatafiore.