In Colonia

Cattolica - 21/07/2011 : 25/09/2011

Una mostra 'dipinta' a quattro mani dagli artisti Walter Davanzo e Luca Giovagnoli, che hanno esplorato per questa occasione il mondo delle colonie marine, oggi giganti in rovina.

Informazioni

Comunicato stampa

Si inaugura giovedì alle ore 21 a Cattolica alla Galleria Comunale S.Croce di via Pascoli,
nel centro storico della città, la mostra In colonia di Walter Davanzo e Luca Giovagnoli
curata dal Comune di Cattolica-Assessorato alla Cultura,in collaborazione con la Galleria
Nera di Bologna e Incontri di Mare della Regione Emilia Romagna.

Durante la serata è prevista la perfomance dei due artisti che completeranno un'opera
di grande dimensioni ideata e realizzata a quattro mani e che al termine sarà collocata
all'interno della Galleria

A seguire, l'architetto Maurizio Castelvetro, grafico e designer, conoscitore del patrimonio architettonico delle colonie marine fiorite sul litorale adriatico tra le due guerre racconterà, con l'aiuto di immagini, il destino e la storia di questi moderni relitti, testimoni di una modalità di villeggiatura in auge sino agli anni '60.

IN COLONIA è una mostra 'dipinta' a quattro mani dagli artisti Walter Davanzo e Luca
Giovagnoli, che hanno esplorato per questa occasione il mondo delle colonie marine,
oggi giganti in rovina. Le colonie sono state per lungo tempo luoghi di aggregazione
che hanno insegnato agli italiani ad andare al mare facendo della villeggiatura marina
un fenomeno di massa. Affiorano e si affollano le emozioni, i colori, i volti nella pittura di
Davanzo e Giovagnoli, il gran teatro dei ricordi dell'infanzia e dell'adolescenza.
Lo sfondo è l'Adriatico e il suo litorale che deve alla vocazione turistica balneare la ragione
del suo sviluppo; scenario della loro ricerca, tra nostalgia e dimensione onirica, le colonie
marine, patrimonio architettonico e simbolico del moderno, a metà strada tra l'abbandono
e l'oblio, tra il recupero e la memoria. Restituite in questo caso da una pittura segnata da gestualità e impronte dove si identificano storie private e collettive. Dove, come in una
favola moderna, riemerge il dono dell'immaginazione, tra gli ombrelloni e le dune perdute, tra frotte di ragazzini e volti rubati al passato, tra kursaal favolosi e schiere di bagnanti immersi in una luce zenitale, assoluta e senza tempo.

La mostra è a cura di Annamaria Bernucci.

Luca Giovagnoli nasce a Rimini nel 1963 città dove vive e lavora alternando la sua attività a
Milano. Nel suo lavoro pittorico si coglie un forte aspetto narrativo, fondendo l'immaginario del
ricordo e del vissuto con lo sfondo della vacanza (balneare) e degli eventi e i luoghi storicizzati
nella memoria collettiva.
Forte di una bibliografia critica di notevole rilievo (da Vittoria Coen a Beatrice Buscaroli a Davide
Rondoni) Luca Giovagnoli ha all'attivo un curriculum di mostre e partecipazioni di carattere
nazionale. Sua è la celebre campagna pubblicitaria di promozione turistica del 2006 per la città di
Rimini.
Walter Davanzo è nato a Treviso nel 1952 e inizia la sua attività espositiva nel 1970 dedicandosi
a pittura e fotografia e al design. La sua pittura si caratterizza nei primi anni per forti aderenze
astratto informali per poi avvicinarsi ad immagini oniriche, fatte di segni, tracce, e in generale
di una figuratività ironica e libera dove emerge una tematica impostata ad un forte senso della
memoria e del passato. Art director all'Asolo Film Festival, la sua opera è segnalata all'Archivio
della Biennale di Venezia e nella collana Dizionario degli artisti La pittura nel Veneto- il Novecento
edito da Electa (2010).
Maurizio Castelvetro è nato a Cattolica nel 1958. Si laurea a Firenze con R.Buti con una tesi su
la colonia XXVIII Ottobre progettata in forme neo-futuriste da Clemente Busiri Vici più conosciuta
come Le Navi, oggi celebre Acquario marino. Si occupa di urbanistica e grafica multimediale. Suoi
saggi sono in: Avanguardia romagnola, architetture balneari del 20 secolo, 1989 e Colonie per
l'infanzia tra le due guerre: storia e tecnica, a cura di F.Franchini, Maggioli, 2009.

in collaborazione con la Galleria Nera di Bologna