Il Rinascimento a Roma

Roma - 24/10/2011 : 12/02/2012

Dopo il successo della grande mostra dedicata al Quattrocento romano, la Fondazione Roma offre al pubblico un’affascinante retrospettiva sulla Roma del Cinquecento. La mostra Il Rinascimento a Roma. Nel segno di Michelangelo e Raffaello indaga e approfondisce, per la prima volta, tutti gli aspetti artistici, architettonici e urbanistici del Cinquecento nell’Urbe.

Informazioni

Comunicato stampa

Dopo il successo della grande mostra dedicata al Quattrocento romano, la Fondazione Roma offre al pubblico un’affascinante retrospettiva sulla Roma del Cinquecento. La mostra Il Rinascimento a Roma. Nel segno di Michelangelo e Raffaello indaga e approfondisce, per la prima volta, tutti gli aspetti artistici, architettonici e urbanistici del Cinquecento nell’Urbe.

Promossa dalla Fondazione Roma l’esposizione è organizzata dalla Fondazione Roma Arte Musei con Arthemisia Group e sarà ospitata nelle sale del Museo Fondazione Roma, Palazzo Sciarra dal 25 ottobre al 12 febbraio 2012.

La mostra Il Rinascimento a Roma

Nel segno di Michelangelo e Raffaello deve considerarsi il seguito di quella dedicata alla rinascita quattrocentesca della città, intitolata Il '400 a Roma. La rinascita delle arti da Donatello a Perugino tenutasi al Museo Fondazione Roma nel 2008, curata Marco Bussagli e Claudio Strinati, con il coordinamento di Maria Grazia Bernardini.
Questa volta l’esposizione, a cura di Maria Grazia Bernardini e Marco Bussagli, illustra per la prima volta, l’arte a Roma nel Cinquecento, dall’alto Rinascimento della Roma di papa Giulio II e Leone X e dei massimi artisti, Michelangelo e Raffaello, all’arte dei decenni successivi, che si declina nel segno dei due grandi maestri, sostanziata di cultura umanistica, ma verso una astrazione della forma, più elegante e decorativa, fino alla morte di Michelangelo nel 1564, quando prende avvio un’arte profondamente condizionata da una nuova e coinvolgente religiosità.

L’esposizione si articola in sette sezioni in cui saranno esposti capolavori di Raffaello, come l’Autoritratto (Galleria degli Uffizi, Firenze) e il Ritratto di Fedra Inghirami (Palazzo Pitti, Firenze), e di Michelangelo come il David-Apollo (Museo Nazionale del Bargello, Firenze) e la copia del Giudizio Universale di Marcello Venusti (Museo di Capodimonte, Napoli), oltre a numerose opere d’arte di artisti come Francesco Salviati (Adamo ed Eva della Galleria Colonna, Roma), Perin del Vaga (Madonna con Bambino di Melbourne, Australia), Sebastiano del Piombo, di cui sono esposti in mostra il Ritratto di Vittoria Colonna della Harewood House Troust di Leeds e il Ritratto del cardinale Reginal Pole dell’Ermitage, e Guglielmo della Porta (Spinario, Ermitage).
Di grande interesse è la Pietà di Vittoria Colonna di Buffalo di ambito michelangiolesco e attribuita a Michelangelo stesso recentemente, di cui la Fondazione Roma ha adottato il restauro.
La mostra presenta anche apparati didattici e integrativi del tutto inediti, quali la ricostruzione tridimensionale della Loggia di Psiche affrescata da Raffaello e la sua scuola.

Novità assoluta è inoltre la suggestiva ricostruzione virtuale in 3D della meravigliosa Loggia di Psiche affrescata da Raffaello e la sua scuola, riprodotta in mostra grazie alla tecnologia ENEA. Il pubblico della mostra potrà così immergersi in uno scenario virtuale di affreschi affascinanti che raccontano mirabili storie e miti antichi nella seducente atmosfera del Cinquecento romano.