I molti volti dell’arte etiopica

Bologna - 13/06/2011 : 13/06/2011

verrà presentato il volume I molti volti dell’arte etiopica The Many Faces of Ethiopian Art a cura di Antonio L. Palmisano, Stanislaw Chojnacki, Ariane Baghaï.

Informazioni

  • Luogo: SAN GIORGIO IN POGGIALE
  • Indirizzo: Via Nazario Sauro 22 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 13/06/2011 - al 13/06/2011
  • Vernissage: 13/06/2011
  • Generi: presentazione
  • Editori: BONONIA U.P.

Comunicato stampa

Lunedì 13 giugno 2011 alle ore 18.30
presso la Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale
(via Nazario Sauro, 22 – Bologna)
verrà presentato il volume
I molti volti dell’arte etiopica
The Many Faces of Ethiopian Art
a cura di
Antonio L. Palmisano, Stanislaw Chojnacki, Ariane Baghaï
(ed. Bononia University Press)

Saluto
Prof. Fabio Roversi-Monaco
Presidente Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna

Introduzione
S. E. Mulugeta Alemseged Gessese
Ambasciatore della Repubblica Federale Democratica d’Etiopia in Italia

Interverrà
Antonio L

Palmisano
Coautore del volume

Seguirà dibattito

L’Etiopia rivendica un posto di rilievo nella storia mondiale dell’arte proprio per le sue originalissime attività nel campo della pittura, scultura, musica, architettura, danza e teatro. Con i suoi tremila anni di storia, la sua espressività si è concretizzata all’interno di un universo culturale che è in Africa ma non è dell’Africa, realizzando una rielaborazione di organizzazioni e strutture sociali, lingue e cosmologie, pratiche quotidiane e teologie talmente originale da rappresentare una compiuta alternativa ai processi di globalizzazione. Questo volume tratta di costellazioni espressive e figurative del tutto peculiari, senza particolari concessioni né sguardi di complice intesa verso i processi artistici globali, dunque tratta di un’arte di difficile classificazione, un’arte dai molti volti.

I curatori del volume sono noti etiopisti: Stanislaw Chojnacki è storico dell’arte, Antonio L. Palmisano è antropologo culturale e Ariane C.H. Baghaï è islamista. Tutti hanno soggiornato per lunghi anni nel paese e sono autori di numerose pubblicazioni nei loro specifici campi di studio e di ricerca.