HR Giger – R-Rated

Roma - 02/12/2016 : 21/03/2017

Una mostra dedicata ad uno degli artisti più controversi, geniali e scandalosi della storia dell’arte moderna e contemporanea: HR GIGER, autore di vere e proprie “Fotografie dall’Inferno”.

Informazioni

  • Luogo: ARTRIBU
  • Indirizzo: Via Agostino Depretis 86 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 02/12/2016 - al 21/03/2017
  • Vernissage: 02/12/2016 ore 20 solo su invito
  • Autori: HR Giger
  • Curatori: Claudio Proietti
  • Generi: arte contemporanea, personale, disegno e grafica
  • Orari: solo su appuntamento
  • Sito web: http://www.hrgigermuseum.com/

Comunicato stampa

La mostra, curata da Claudio Proietti, è realizzata in collaborazione con Il Museo Giger (Svizzera) e Carmen Maria Scheifele Giger, vedova dell’artista, eccezionalmente presente alla vernice.

Tra le incredibili opere esposte sarà presente anche il nuovissimo maxi volume in edizione limitata realizzato dalla Taschen, dedicato quest'anno proprio al grande maestro svizzero scomparso nel 2014


La speciale edizione artistica della Taschen è oramai considerata per il settore una vera e propria onorificenza alla carriera e ad oggi ha celebrato maestri del calibro di Helmut Newton, Jeanne-Claude Christo, Ai Weiwei, Nobuyoshi Araki, Georg Baselitz, David Hockney, Dennis Hopper, Jeff Koons, Pierre & Gilles.



New York Times: “ L’arte di Giger è una misteriosa miscela di bellezza erotica e ferocia”.

The New Yorker: “I dipinti biomeccanici di Giger sono strani e convincenti”.

Ridley Scott: “Gli ho dato un’occhiata e non sono mai stato più sicuro di qualcosa in vita mia”.

Andreas J Hirsch: “Qualunque siano le loro forme specifiche, l'orrore e la bellezza sono inseparabili nel lavoro di HR Giger, proprio come il terrore e fascino che li accompagnano”.



HR GIGER
Pittore, scultore, designer e scenografo (Oscar nel 1980 per l'Alien di Ridley Scott).
Giger ha avuto influenza su tutte le forme d’arte come solo pochi artisti hanno fatto prima di lui.
E' il padre del Surrealismo Biomeccanico, Salvador Dalì lo definì il più grande surrealista di tutti i tempi, dopo di lui naturalmente.
Ispirato dall’opera di Bosch, Kubin, Dalì, Cocteau e Fuchs, HR Giger è, negli anni 70/80, il creatore di universi in cui forme organiche e inorganiche si fondono in creature biomeccaniche, anticipando la realtà dei nostri tempi e andando oltre, verso un futuro alternativo e inquietante.
Quelle di HR Giger possono ritenersi vere e proprie incursioni nel labirinto sotterraneo del nostro subconscio e ci scioccano per l'incredibile mix di sensualità, irrealtà e orrore.
Una mente più aperta però è in grado di cogliere la vera protagonista dell’intera opera dell’artista: la grande Bellezza! Elegante, erotica ed esotica.