Hilario Isola – Oh…My God!

Torino - 22/03/2018 : 22/03/2018

Il libro d’artista Oh... My God! edito da Humboldt raccoglie una serie di scatti fotografici realizzati nella primavera del 2017 da Hilario Isola in Myanmar, nei luoghi sacri del buddismo dove il terremoto ha recentemente danneggiato diverse centinaia di templi.

Informazioni

  • Luogo: LIBRERIA BODONI
  • Indirizzo: via Carlo Alberto, 41 bis - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 22/03/2018 - al 22/03/2018
  • Vernissage: 22/03/2018 ore 18
  • Autori: Hilario Isola
  • Generi: presentazione

Comunicato stampa

Presentazione Libro Oh...My God!

Hilario Isola

in dialogo con Manfredo di Robilant

Il libro d’artista Oh... My God! edito da Humboldt raccoglie una serie di scatti fotografici realizzati nella primavera del 2017 da Hilario Isola in Myanmar, nei luoghi sacri del buddismo dove il terremoto ha recentemente danneggiato diverse centinaia di templi.
Le pagode terremotate, ricoperte ora da esili strutture di bambù, hanno preso forme inedite e sorprendenti sospese a metà tra architettura e arte, tra vita e distruzione


Questo stato transitorio ha dato spazio all’artista per una sorta di catalogazione/studio e al contempo a una forma di appropriazione.

Hilario Isola è un artista visivo che realizza installazioni, disegni e sculture. Diplomatosi in Storia dell’Arte e Museologia, i suoi interessi vanno dalla storia dell’arte all’architettura, agli ambienti naturali. Le sue delicate installazioni, spesso sottili, rispondono direttamente al contesto e agli spazi espositivi, utilizzando diversi mezzi come sistemi viventi, oggetti, fotografie, disegni e musica.
Trattando la mostra e il suo rituale come un oggetto di per sé, Hilario Isola ha lavorato per cambiare il paradigma di questo incontro, esplorando la possibilità di questa esperienza dinamica. Intervenendo sobriamente sulla natura, come per re-immaginarla in termini artificiali, Isola trova sempre nuovi modi per evidenziare la persistenza della vita biologica, armonizzando avvenimenti elementari con il suo impulso artistico. In ogni lavoro egli rivela le sue innate qualità scultoree dei materiali naturali, partendo dalla natura per mostrare i disegni profondi dello sviluppo e del tempo.

Con l'autore dialoga Manfredo di Robilant.