Gloria Moure – L’oggetto e la sua immagine. Marcel Broodthaers

Torino - 07/06/2011 : 07/06/2011

Gloria Moure, critica e curatrice indipendente, si concentra su una delle figure cardine dell’arte concettuale e dell’Institutional Critique, il belga Marcel Broodthaers (Bruxelles,1924 - Colonia, 1976).

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Comunicato stampa

Martedì 7 giugno alle ore 18 terzo incontro relativo al ciclo di conferenze “Il realismo è un Fiore” a cura di Alessandro Rabottini.

Dopo le analisi di Ara H. Merjian e Luca Cerizza su forme diverse di realismo – nel primo caso i realismi nell’Italia del dopoguerra, partendo dalla figura di Pier Paolo Pasolini, nel secondo le “Mappe” di Boetti come creazione di realtà – Gloria Moure, critica e curatrice indipendente, si concentra su una delle figure cardine dell’arte concettuale e dell’Institutional Critique, il belga Marcel Broodthaers (Bruxelles,1924 - Colonia, 1976)





Marcel Broodthaers, la cui attività si svolge nel periodo dal 1964 al 1976, inizia avvicinandosi al Nouveau Réalisme per poi portare la sua ricerca su soggetti naturali (“moules”, “oeufs”) e brevi film che diventeranno parte di alcune opere. Dal 1968 inizia a lavorare sul suo progetto più ambizioso, il Musée d'Art Moderne - Département des Aigles, installazione inizialmente allestita nel suo appartamento a Bruxelles che si espanderà negli anni successivi, realizzando una completa analisi delle competenze e implicazioni concettuali ed economiche insite nell’idea di Museo.



Gloria Moure è curatrice indipendente, vive e lavora a Barcellona. È stata direttore della Fundació Espai Poblenou di Barcellona (1989-95) e del Centro Galego de Arte Contemporánea (CGAC) di Santiago de Compostela (1994-98). Ha iniziato l’attività di curatrice nel 1984 con una retrospettiva dedicata a Marcel Duchamp (Fundación Miró, Barcellona; la Caixa, Madrid e Ludwig Museum, Colonia) e si è occupata di alcuni degli artisti fondamentali del panorama contemporaneo: Vito Acconci, Felix González Torres, Giovanni Anselmo, Medardo Rosso e Ana Mendieta. Gloria Moure ha collaborato con Musei e istituzioni come la Serpentine Gallery di Londra, il Museum Fridericianum a Kassel, la Fundación Tapies e il Museo di Arte Contemporanea di Barcellona (MACBA), il Museo Reina Sofía (MNCARS) di Madrid. Tra i progetti di mostre più recenti: Cristina Iglesias. The Sense of the Space presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano (Settembre 2009- Marzo2010). E´ autrice di alcuni libri della serie 20_21 Collection cha la casa editrice Ediciones Polígrafa dedicati all’arte del XXI secolo.