Glasstress 2017 – Fondazione Berengo Venezia

Venezia - 10/05/2017 : 26/11/2017

Il progetto supportato dalla Fondazione Berengo torna a Venezia durante la 57. Biennale di Venezia e sarà presentato in due eccezionali location storiche: Palazzo Franchetti a Venezia e una vecchia fornace adibita a spazio espositivo a Murano.

Informazioni

Comunicato stampa

In occasione della 57a Biennale di Venezia, assistiamo al grande ritorno di GLASSTRESS che quest'anno coinvolge oltre 25 importanti artisti della scena contemporanea provenienti da Europa, Stati Uniti, Medio Oriente e Cina, in una delle più ambiziose mostre d'arte contemporanea in vetro mai realizzate. Supportato dalla Fondazione Berengo, il progetto sarà presentato in due eccezionali location storiche: Palazzo Franchetti a Venezia e una vecchia fornace adibita a spazio espositivo a Murano



Dal suo debutto nel 2009 come evento collaterale della Biennale di Venezia, GLASSTRESS ha rivitalizzato la tradizione del vetro di Murano creando nuove collaborazioni con rinomati artisti e designer internazionali diventando un punto di riferimento nella presentazione di progetti ambiziosi e innovativi.

L'edizione 2017 di GLASSTRESS schiera una straordinaria lista di artisti, sia affermati che emergenti, tra cui Ai Weiwei, Paul McCarthy, Ugo Rondinone, Alicja Kwade, Jan Fabre, Thomas Schütte e Laure Prouvost. La maggior parte degli artisti invitati non hanno esperienza nella lavorazione del vetro ma hanno accettato la sfida dando vita a sorprendenti realizzazioni in collaborazione con i maestri muranesi. Il risultato di questo insolito connubio infrange gli stereotipi associati alle creazioni artigianali e sfida le nozioni sull'arte contemporanea e sul vetro.

GLASSTRESS 2017 è curato da Dimitry Ozerkov (direttore del Progetto 20/21 per l'Arte Contemporanea presso il Museo statale Ermitage di San Pietroburgo), Herwig Kempinger (presidente della Secessione Viennese, Associazione di Artisti Visuali) e Adriano Berengo (presidente della Fondazione Berengo e ideatore di GLASSTRESS, Venezia), con la consulenza di Clare Phyllis Davies (assistente curatore specializzata su Medio Oriente, Nord Africa e Turchia nel Dipartimento d'Arte Moderna e Contemporanea del Metropolitan Museum di New York).

Tra gli importanti contributi di questa edizione citiamo l'artista belga Koen Vanmechelen che, con la spettacolare installazione Protected Paradise nel giardino di Palazzo Franchetti, affronta i temi del riciclo e della sostenibilità grazie al supporto di ECO-oh!; gli artisti che rappresenteranno il Padiglione Austria alla Biennale di Venezia, Brigitte Kowanz e Erwin Wurm, sperimenteranno anch'essi col vetro per creare affascinanti opere. A Murano invece, l'artista francese Loris Gréaud, per il suo debutto in GLASSTRESS, realizzerà l'installazione The Unplayed Notes Factory, dando nuova vita a un'antica fornace abbandonata.