Giulio Zanet – Abnegazione

Terni - 23/11/2017 : 10/12/2017

Riflessione costante nei lavori di Zanet, la dualità degli opposti, tradotta in un’espressione che elogia il rigore, pur portando sempre in sé, quella fragile e inevitabile imprecisione.

Informazioni

  • Luogo: CRAC - CHIARA RONCHINI ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Paolo Braccini 30 05100 - Terni - Umbria
  • Quando: dal 23/11/2017 - al 10/12/2017
  • Vernissage: 23/11/2017 ore 18
  • Autori: Giulio Zanet
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Mo-Fr: by appointment only Sa: 10:00-13:00 | 17:00-19:00 So: closed

Comunicato stampa

Abnegazione è la nuovissima serie di lavori creati appositamente per il progetto espositivo -GRANDENEROGRANDEBIANCO- della Galleria CRAC –Chiara Ronchini Arte Contemporanea- stagione 2017.2018, dall’artista Torinese Giulio Zanet.
L’artista in questa occasione rinuncia ad un importante parte del suo lavoro, il colore.
Rinuncia a favore dell’assoluto, il bianco e il nero, regalando loro, la possibilità almeno per una volta, di diventare protagonisti.
Senza una progettualità ben precisa, come è solito fare all’artista, se non quella di costruire il lavoro nel mentre, ovvero pensare e fare, Zanet produce delle opere che lottano equilibratamente con le loro perplessità


Riflessione costante nei lavori di Zanet, la dualità degli opposti, tradotta in un’espressione che elogia il rigore, pur portando sempre in sé, quella fragile e inevitabile imprecisione.
Questa imprecisione è l’imperfezione innata dell’umanità che insieme al rigore geometrico, divengono la perfetta metafora di armonia e disarmonia del mondo; la complessità più grande, una convivenza costante degli opposti, la dualità del reale.
Abnegazione sono astrazioni di questo essere in divenire, nell’affermazione e nella cancellazione di un’esistenza che lotta nella ricerca infinita di un equilibrio, purtroppo impossibile, se non nel mentre di un istante, di un’azione, di una sensazione.
Bianco e nero cancellano qualcosa fatto in precedenza, divenendo così, potenza assoluta nel risultato finale di questi imprevedibili lavori.