Gianni Dorigo – Oltre l’inquadratura

San Casciano - 28/07/2011 : 10/09/2011

La mostra presenta una miscellanea di opere dal 1999 al 2011 incentrate sul tema del cinema, con temi che argomentano sulla donna, sul lavoro, e attraversano culture e dimensioni espressive diverse, dal realismo all'horror all'erotismo di matrice orientale.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO DI SAN CASCIANO
  • Indirizzo: Via Lucardesi (50026) San Casciano - San Casciano - Toscana
  • Quando: dal 28/07/2011 - al 10/09/2011
  • Vernissage: 28/07/2011
  • Autori: Gianni Dorigo
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì/giovedì 10-13; venerdì, sabato e domenica 10-13 e 16-19
  • Patrocini: Comune di San Casciano Val di Pesa Fondazione Ghelli di Poppi

Comunicato stampa

Presso il Museo di San Casciano si svolge dal 28 luglio al 10 settembre la mostra "Gianni Dorigo: Oltre l'inquadratura" che presenta una miscellanea di opere dal 1999 al 2011 incentrate sul tema del cinema, con temi che argomentano sulla donna, sul lavoro, e attraversano culture e dimensioni espressive diverse, dal realismo all'horror all'erotismo di matrice orientale



L'incontro con l'artista e le autorità è fissato per giovedì 8 settembre dalle ore 18









Gianni Dorigo “Oltre l’inquadratura"

"Gianni Dorigo e la sua empatia con il cinema: la conosciamo per gli intriganti cicli pittorico-tematici

degli ultimi tredici anni attraverso i quali è stato approfondito il legame che coinvolge

soprattutto l'iconografia delle sue opere: il cinema come bacino da cui l'artista attinge l'idea

ispiratrice. "Oltre l'inquadratura", una delle ultime affascinanti teorizzazioni del regista e "filosofo"

del cinema Ejzenstejn offre una peculiare coincidenza con la stessa, inconfondibile, processualità

creativa e tecnica di Dorigo il quale, dal primo indizio figurativo, sviluppa il "fuori campo" come

spazio narrativo che si espande e moltiplica per estensioni di senso. Ed è in questo spazio che

l'artista libera la propria gestualità cromatica e segnica e la propensione a stratificare rimandi ed

interventi espressivi "altri": frammenti allusivi e materici che sconfinano anche dall'inquadratura

strutturale della tela e della cornice." (dal testo di Roberta Fiorini).

Gianni Dorigo opera a Firenze e dipinge dalla fine degli anni '60. A 21 anni, nel '74, tiene la sua

prima personale. Del '95 è già la prima antologica, nel Palazzo Pretorio di Certaldo.

E' stato invitato a molte delle più importanti rassegne artistiche in Italia e all'estero, tra cui la

Quadriennale di Roma. Dei cicli dedicati al cinema ricordiamo la mostra "Il fiore e il serpente"

(2007) sul tema della donna nel cinema orientale - curata da Luca Beatrice- e "Il pianeta delle

tempeste", riflessione sulla filmografia russa, (2009) - a cura di M.Corgnati, A.A.Tarkovskij,

C.Carabba. Ha realizzato diversi "libri d'artista" per Morgana Edizioni e sue opere sono in collezioni pubbliche e private di rilievo( tra cui Pontecorvo, Quilici, Battiato).