Giancarlo Ossola – Oli tempere disegni

Casalzuigno - 30/07/2011 : 28/08/2011

Come in sacri cibori dedicati all’arte, le tele di Giancarlo Ossola racchiudono, consacrandosi alla vista dell’odierno, immagini di luoghi, fabbriche, laboratori, e stanze, rugginosi reperti, di sagome, oggetti e figure, strappate con maestria dall’artista a una realtà obsoleta...

Informazioni

  • Luogo: SANGALLERIA
  • Indirizzo: Vicolo Malcotti (21030) Casalzuigno (VA) - Casalzuigno - Lombardia
  • Quando: dal 30/07/2011 - al 28/08/2011
  • Vernissage: 30/07/2011 ore 16
  • Curatori: Luigi Sangalli, Flavio Moneta
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Email: monetaflavio@libero.it
  • Patrocini: Provincia di Varese, Accordo per la Gestione e la valorizzazione del borgo dipinto di Arcumeggia, Comunità Montana Valli del Verbano, Comune di Casalzuigno, Pro Arcumeggia, Sangalleria

Comunicato stampa

iancarlo Ossola

Oli, tempere, disegni

Si inaugura sabato 30 luglio 2011 alle ore 16.00 la personale del maestro Giancarlo Ossola.

In due sedi espositive, la prestigiosa Sangalleria e la Bottega del Pittore, ad

Arcumeggia “Galleria all’aperto dell’affresco”.

Nel primo borgo affrescato d’Italia, situato in comune di Casalzuigno in provincia di Varese;

in un suggestivo scenario, tra gli affreschi a firma dei prestigiosi nomi della pittura italiana

del 900: Dova, Usellini, Guttuso, Brindisi, Monachesi, Migneco, saranno esposte al pubblico

ventiquattro opere dell’artista milanese.

Opere d’arte che paiono sorgere per palingenesi dal santuario dell’arte a rappresentare con

precisi segni, colori, e sfumature i famosi “interni” di Ossola.

Come in sacri cibori dedicati all’arte, le tele di Giancarlo Ossola racchiudono, consacrandosi

alla vista dell’odierno, immagini di luoghi, fabbriche, laboratori, e stanze, rugginosi reperti, di

sagome, oggetti e figure, strappate con maestria dall’artista a una realtà obsoleta...

<< La vita e la poetica del pittore milanese sembrano attagliarsi perfettamente alla storia di
Arcumeggia: il rapporto privilegiato con l’Accademia di Brera, i contatti con il mondo del
Realismo Esistenziale, la dialettica della memoria e dell’oblio, la spazialità come risultato
del rapporto esterno - interno, gli edifici come custodi involontari di valori immutabili.
La morale intrinseca del lavoro di Ossola è la stessa che trasuda dalle mura di pietra delle
cascine del luogo e le marcate linee direttrici dei suoi ambienti paiono riecheggiare il
legname dei tetti e dei balconi sopravvissuti agli ammodernamenti.
Congratulandomi per l’impegno profuso dall’Amministrazione Comunale e dalla Sangalleria
per la realizzazione di questa retrospettiva, auspico che la fama di Ossola collabori a
consolidare la tradizione d’arte di Arcumeggia, costituisca un richiamo verso il suo

patrimonio e dia la stura alle tante sorprese che il borgo può ancora riservare >>.
Tratto dal contributo a catalogo, a firma di Luciana Ruffinelli, Presidente Commissione

Cultura Regione Lombardia.