Giampaolo Bianchi – Costellazioni

Lucca - 03/09/2011 : 18/09/2011

Giampaolo Bianchi tra pittura e scrittura. Doppio appuntamento con il celebre artista lucchese alla Fondazione Banca del Monte di Lucca che nei nuovi locali al numero 7 di piazza San Martino ospiterà l’inaugurazione della mostra “Costellazioni” e la presentazione del primo libro di Bianchi, una raccolta di suoi scritti degli ultimi trent’anni, dal titolo “L’ombra del sole”, edito da Maria Pacini Fazzi.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE BANCA DEL MONTE DI LUCCA
  • Indirizzo: Piazza San Martino 4 (55100) - Lucca - Toscana
  • Quando: dal 03/09/2011 - al 18/09/2011
  • Vernissage: 03/09/2011 ore 18
  • Autori: Giampaolo Bianchi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al venerdì con orario 15:30-19:30, sabato e domenica 10-13, 15:30-19:30.

Comunicato stampa

Doppio appuntamento questo sabato (3 settembre) presso il Palazzo della Fondazione Banca del Monte di Lucca
al civico 7 di piazza San Martino in Lucca, con l’inaugurazione della personale di Giampaolo Bianchi “Costellazioni” e la presentazione del suo libro “L’ombra del sole”.
Ingresso libero





Giampaolo Bianchi tra pittura e scrittura

Doppio appuntamento con il celebre artista lucchese questo sabato (3 settembre) alla Fondazione Banca del Monte di Lucca che nei nuovi locali al numero 7 di piazza San Martino ospiterà l’inaugurazione della mostra “Costellazioni” e la presentazione del primo libro di Bianchi, una raccolta di suoi scritti degli ultimi trent’anni, dal titolo “L’ombra del sole”, edito da Maria Pacini Fazzi.



“Giampaolo Bianchi è fra i lucchesi che tengono ben alta la bandiera dell'arte figurativa contemporanea: fra i più apprezzati pittori di tutta la Toscana, nella sua lunga e prolifica carriera ha esposto su tutto il territorio nazionale, oltre ad essersi fatto conoscere in altri paesi tra cui la Francia, la Spagna e gli Stati Uniti d'America. Parallelamente all'arte che più lo rappresenta, Bianchi si è confrontato con la scultura e la grafica, e non ha mai tralasciato di coltivare la passione di un'intera vita, quella per la scrittura. Evento nell'evento, infatti, è la pubblicazione di un suo libro, che raccoglie scritti rimasti per decenni, come si dice, nel cassetto. Con rinnovata curiosità e ammirazione andiamo a scoprire anche questo profilo espressivo della sua personalità rimasto finora nascosto.”, è il commento del presidente della Fondazione BML, l'avvocato Alberto Del Carlo.



Scrittura e pittura sono due mondi che in Giampaolo Bianchi convivono praticamente da sempre. “Se dovessi rappresentarli, penserei alla doppia elica del DNA – afferma l’artista lucchese -: le due componenti sono indissolubili ed è praticamente impossibile riconoscerne l’inizio e la fine. Se disegnare significa portare a spasso una riga, la solita passeggiata possiamo farla scrivendo.” Questo libro è una raccolta di scritti - “Ali di farfalla”, “Tra parentesi” e “Illusioni” - che attraversano diverse forme narrative - poesia, narrativa e racconto surreale - per raccontare quel fantastico viaggio che è la vita.



Dall’altra parte, con la lussuosità degli ori e dei colori accesi che rendono il suo stile inconfondibile, nelle opere che porta in mostra Bianchi ritrae uno spazio a un tempo cosmico e mentale popolato da avvenenti creature mitologiche poste a guardia di costellazioni lontane. “Le opere sono composizioni perfette, calibrate al millimetro, bilanciatissime nel sapiente senso dei pieni e dei vuoti, dove la bellezza risiede nelle armonie e nelle proporzioni corporee di quelle divinità stellari, sibille depositarie di cosmiche verità”, scrive di lui il giovane critico lucchese Marco Palamidessi, curatore della mostra.

L’appuntamento è per sabato (3 settembre) alle ore 18 alla presenza dell’artista, degli appassionati e delle autorità cittadine. Le opere pittoriche potranno essere visitate tutti i giorni fino al 18 settembre con ingresso libero: dal lunedì al venerdì con orario 15:30-19:30, sabato e domenica 10-13, 15:30-19:30.



Biografia
Giampaolo Bianchi è nato nel 1947 a Lucca, città dove vive e lavora attualmente. All'età di 25 anni ha partecipato alla X edizione della Quadriennale D'Arte di Roma. Nel 1980 ha realizzato il primo Piatto Limoges della La.pa.sca. La Galleria Sistina di Roma ha realizzato un documentario intitolato "Giampaolo Bianchi, quest'amore", proiettato nel Padiglione Austriaco della F.A.O. di Roma, prodotto e distribuito negli Stati Uniti. Ha esposto in Italia, Francia, Spagna, Asia, Bahrain, U.S.A. Della sua opera si sono occupati giornalisti e critici d'arte illustri, come Mario Marzocchi, Nicola Micieli, Ugo Moretti, Carlo Munari, Marco Palamidessi, Paolo Rizzi, Mario Rocchi, Aldo “Silvan” Savoldello e molti altri.