Gaze Out: Guardare Fuori

Roma - 01/03/2016 : 01/04/2016

La realtà nella sua pienezza e nelle sue contraddizioni è raccontata attraverso l’obiettivo di 11 giovani fotografi, dal punto in cui ci si trova quando si è ragazzi.

Informazioni

Comunicato stampa

Still life pop, bianco e nero, ritratti, dettagli architettonici, ricordi, colori e forme: tutto ciò che si vede e che è possibile elaborare quando si inizia a guardare fuori. La realtà nella sua pienezza e nelle sue contraddizioni è raccontata attraverso l’obiettivo di 11 giovani fotografi, dal punto in cui ci si trova quando si è ragazzi. Ragazzi sì, ma all’inizio di un’esplorazione e di una ricerca che dureranno tutta una vita



Giulia Brena, Eleonora Cerri Pecorella, Eugenia de Petra, Julia Hautojärvi, Chiara Lombardi, Marika Moretti, Valerio Pasquazi, Martina Roncaioli, Davide Spiridione, Alessia Stranieri e Xueying Zhuang sono gli 11 giovani fotografi protagonisti della mostra GAZE OUT Guardare fuori. Tutti studenti dell’Accademia di Belle Arti RUFA, Rome University of Fine Arts, selezionati dall’altrettanto giovane galleria itinerante e studio di produzione culturale - Studio Pivot.

GAZE OUT ha luogo all’interno del Relais Rione Ponte, una guesthouse di design che ha aperto le porte all'arte nel febbraio 2014 e iniziato la collaborazione con Studio Pivot nel novembre 2015, questa volta per accogliere gli scatti di 11 giovani fotografi. Lo spazio sorge all’interno di uno dei quartieri più antichi e ricchi di storia della Città non rinuncia a voler combinare in un unico colpo d’occhio arredi e dettagli molto vicini alla tradizione del design italiano per un soggiorno unico: mobili artigianali di Bertelè, tessuti e velluti Dedar, lampade Flos firmate da Philip Starck, Marcel Wanders e Patricia Urquiola, stessa designer del pavimento Mutina della sala colazione.